La coppia Antonioni ~ Vitti era legata non solo professionalmente ma anche sentimentalmente.
Vittime di atroci scherzi confezionati di Alberio Sordi, venivano spesso sbeffeggiati dall’attore romano durante vernissage, premiazioni di manifestazioni o cene.
Testimone spesso fu Enrico Vanzina, che ha raccontato spesso la cattiveria gratuita e cinica di Albertone contro il regista e la grqnde attrice.
Almeno in questa foto, stanno al sicuro e tranquilli…
Sordi rappresentava e “vendicava” parecchi italiani, vien da dire. Che magari pubblicamente elogiavano la “profondità del Maestro Antonioni”. Ma poi, in privato, sbottavano con “E che palle, Antonioni!!”. E guarda caso, la Vitti poi divenne la miglior partner femminile di tutta la carriera di Albertone. Doppia vendetta…![]()
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Giusto quello che scrivi @Zardoz ma lui andava più sul pesante circa la loro storia…
Siamo in estate, accaldati, un po’ feroci, parecchio curiosi. Se sai qualche dettaglio in più, parla pure. Siamo pronti, e senza ritegno…![]()
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Il figlio di Steno raccontava che quando il regista si allontanava con l’attrice, Sordi con il suo vocione attirava l’attenzione di tutti urlando una cosa aimile…"andoʻ annate, ahó ma sempre a (avete immagino capito) voi due…a zozzi…
Se Antonioni fosse stato un po’ lesto di lingua, poteva ribattere "Alberto, di me almeno si sa, con chi vado a letto. Su di te, invece, si sentono voci strane, non proprio lusinghiere…"![]()
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P.S. Notare come da tempo, in giro per il mondo, siano disponibili varie edizioni br (le migliori? Criterion ed Eureka) di “Deserto rosso”. Tutte con audio italiano. Eppure, a prescindere da ciò che si pensa di Antonioni, è avvilente che sul nostro mercato si sia ancora fermi al formato dvd.![]()
un tipo come Antonioni manco si abbassava credo a replicare alle battutacce di Sordi,certo che l’Albertone per me doveva essere un discreto stronzo,detto con la massima simpatia
Quando ci si metteva, anche sì. Detto anch’io, col massimo rispetto per l’artista Sordi.
Però, insisto: Antonioni poteva rispondere per le rime. O gli mancava lo spirito, o gli mancavano gli attributi. I misteri del cinema italiano…![]()
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se non erro la relazione tra la vitti e Antonioni fini perche’ lei lo lascio’ e si mise con un dir.della fotografia ..facciamo gossip estivo
Eh giá, Carlo Di Palma.
La scintilla scoccó proprio sul set del film di Antonioni Deserto rosso.
Ammappace come siamo impiccioni~rispettosi…
Credo che lo dicesse scherzando. Albertone era di una simpatia straripante
Magari la prima volta, poteva essere scherzoso. Ma se la cosa si ripeteva, allora la faccenda prendeva una piega diversa. Dalle mie parti si dice “ogni bel ballo stufa”. Quindi, dai e dai e dai, a forza di “simpatia straripante” anche un Sordi di tanto in tanto si meritava un sonoro e deciso “Vaffa”. Così,giusto per “rimetterlo in riga”. E considerato che era cresciuto durante il Ventennio, lui stesso avrebbe dovuto apprezzare un po’ di ferrea disciplina. Diretta nei suoi confronti…![]()
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That is an entertaining take on Alberto Sordi’s larger-than-life personality! While he was undeniably an icon of Italian cinema, his trademark over-the-top charm could certainly wear thin for people around him. Bringing him back down to earth with some blunt honesty especially considering the era he grew up in—sounds like it was well-deserved on more than one occasion.
Sempre alla Biennale del 1962, con la prima foto avente come sfondo la finestra verticale col bellissimo motivo architettonico della finestra a vesica piscis di Carlo Scarpa in una sala del padiglione Italia e la seconda ancora nella sala dedicata ad Alberto Giacometti
Non per essere maligno, o malizioso a tutti i costi. Ben lungi da me, sia chiaro.![]()
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Ma vedendo queste foto, e osservando la faccia di Antonioni, più che un “intellettuale pensieroso e concentrato nello studiare le opere d’arte che ha davanti”, mi pare di vedere un individuo leggermente annoiato. Oserei dire perfino scoglionato. Che vorrebbe essere da tutt’altra parte. Forse in una bettola romana. Con gli amici, a giocare a canasta. Fumando Marlboro o Camel. Bevendo “vino de li castelli”. Insomma, a rilassarsi e divertirsi. Libero. Soprattutto, libero dalla propria immagine pubblica, quella del regista “impegnato e serio”. Libero di essere, finalmente , “uno dei tanti”…![]()
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Chissà se queste foto hanno ispirato il duo Sordi-Sonego per il segmento veneziano de “le vacanze intelligenti” dal film "Dove vai in vacanza? ![]()
Ah, non sono l’unico ad aver notato l’analogia!!!![]()
Certo, la Vitti è molto più avvenente della Longhi. Ma lo sguardo un po’ appannato del Venerato Maestro, è molto simile a quello del “fruttarolo” sordiano. E rammentando le malignità che l’attore romano pubblicamente rivolgeva alla coppia, può non essere mera coincidenza…![]()
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