Richard Stanley accusato di violenza sulle donne

Per chi segue il regista di Hardware su Facebook, avrà notato un post strano del regista. Si riferisce a questo post sul blog della sua ex compagna, cosceneggiatrice di Colour out of space:

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Grazie per la condivisione dell’articolo, mi ero già informato per altre vie dato che ho conoscenze in comune con Stanley (fu nostro ospite al TOHorror Film Fest qualche anno fa). In effetti è recidivo, anche se la sua ex che anni fa lo accusava non riuscì a dimostrare nulla in tribunale. Sulla veridicità di tali accuse non posso pronunciarmi; trovo agghiacciante comunque che negli States ormai il garantismo non esista più e basti un’accusa lanciata da un blog per perdere il lavoro (Stanley è stato licenziato dalla casa di produzione con cui aveva realizzato Color Out Of Space). Certo che anche le argomentazioni postate da Stanley in propria difesa, su facebook, son roba da paranoici con tesi cospirazioniste a base di magia nera e combinazioni cabalistico-esoteriche… il tizio è fuori come un balcone ma lo si sapeva già.

Onestamente non so cosa pensare. Il tizio avrà le sue idee strambe ma non per questo può essere un mostro. Però la tipa, pur con un semplice post su un blog con valore zero, ha fornito dettagli alquanto precisi. Inutile dire che bisogna semplicemente sedersi al balcone ed aspettare gli sviluppi, spero per lui che siano tutte invenzioni, vedremo cosa succederà.

Sì, amicizie comuni mi avevano comunque accennato a referti medici, voci di corridoio secondo cui violenze ce ne sarebbero state… andrebbe dimostrato in tribunale, ovvio. Certo che se uno si difende ululando che si tratta di un gombloddoh degli Illuminati, meh.

Aggiornamento dalla Severin:

UPDATE

Just to clarify, we are not canceling or banning any titles in our catalog as a result of the Richard Stanley situation. We are merely consulting with the affected parties to determine the handling of future proceeds.

E’ un atteggiamento che trovo già più corretto, anche la Severin è stata sommersa di insulti dai fans di Stanley ma dovevano pur fare qualche dichiarazione in merito. E’ altra cosa dal licenziarlo in tronco come hanno fatto i produttori di Colour, secondo me. Fermo restando che pure se gli appioppassero l’ergastolo non mi stancherei mai di riguardare Hardware. E che Il Colore venuto dallo spazio rimane un gran bell’horror, sempre a mio immodesto parere.

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Di questi tempi sono accuse giustamente molto gravi che mineranno senz’altro la carriera di questo regista.
Comunque Il colore venuto dallo spazio è un buon film. Peccato quel che è successo perchè il regista aveva intenzione di fare un altro film tratto da Lovecraft.

Eh, ora che l’hanno cacciato la vedo dura. Anche se venisse prosciolto dalle accuse, mi pare improbabile possano riallacciare lui e la casa di produzione. A meno che un altro finanziatore non sia interessato…

Aggiornamenti dal FB di Stanley:

777 - FYI - Just a gentle reminder that I am not in jail, there is no evidence or case against me, nor have I committed any crimes. I remain alive and at liberty and am currently in a safe place, enjoying the early spring sunshine. The Zone looks after its own and truth will out - R x

E un suo commento sulla Severin:

Severin are among the worst offenders in this sorry affair - they not only leaped on the prejudicial bandwagon but have actually been paying my accusers (despite failing to verify whether they are even bona-fide ex-girlfriends let alone genuine ‘abuse survivors’) via a ‘Richard Stanley survivors fund’ set up to apparently channel my royalties to anyone who asks for them - the smell of panic is palpable even at a safe distance - R x

Aspe’, legalmente 'sta cosa delle royalties possono farla? O Stanley potrà sbattere il loro culo in tribunale? Ammesso che sia vero, alcune delle sue contro-accuse sfociano nel delirio paranoide secondo me.