Salem's Lot - Le notti di Salem (Tobe Hooper, 1979)

abcde

Ieri notte ho visto parte della prima puntata dal doppio dvd Warner.
Che senso ha la clip ultraspoiler che si vede all’inizio? In tv veniva trasmessa così? Vengono mostrate tutte le scene più spaventose!!

Io ricordo che all’epoca iniziava più o meno come nel romanzo, con il ragazzo e Ben nascosti in un villaggio rurale che sentono il bisogno di tornare a Salem’s Lot. Non rammento clip spoilerose di sorta.

Mi permetto di rispondere visto che questo post l’avevo aperto io ed avevo letto il motivo di cui parla Giorgio… allora, essendo nato come miniserie televisiva, era un po come quella sui “Visitors” dove se ben ricordate, all’inizio della prima puntata venivano anticipate numerose scene della medesima, quindi… pure qui è stato adottato lo stesso sistema ed in tv ricordo che lo vidi in due parti su “Italia7” era uguale alla versione in DVD che poi era la stessa della VHS.

Hum, adesso che mi ci fai pensare forse ricordo una cosa del genere, la scena con la vampira che si risveglia all’obitorio ad esempio.

Ho visto tutto il primo episodio e ho iniziato il secondo.

Il secondo inizia, giustamente, con un lungo recap del primo (almeno 4 minuti) e questo è ok.
Il primo invece spoilera un sacco di cose senza pietà e mostra gran parte delle sequenze migliori e più spaventose. Davvero sciagurata come scelta, alla fine anche se fosse stato un semplice trailer sarebbe stato davvero troppo spoileroso.

Il primo episodio alterna cose buone (quando non ottime) a cose scrause (quando non pessime).
Funzionano benissimo certe situazioni puramente horror (il bambino alla finestra…) mentre i momenti in cui zoppica sono dovuti al ritmo, al montaggio e alla fotografia (ok che è un film televisivo ma a volte c’è una sciatteria che nemmeno nelle tv private dei tempi di Mai Dire Tv…).

Stanotte rivedrò la seconda puntata dopo… boh? Vent’anni?

Infatti e, non è la sola… francamente come dice Giorgio io non ho mai capito questa scelta che toglie molte sorprese ad una pellicola che, lo ribadisco, reputo molto ben realizzata e veramente con momenti terrorizzanti vedi su tutti la scena con il bambino vampirizzato che torna da morto tra la nebbia a bussare alla finestra dell’amico e lui prende la piccola croce nel plastico dal cimitero per respingerlo e che era pure sulla copertina della VHS, ma, purtroppo il motivo era quello e, meno male che poi è stato quasi abbandonato in quanto era come vedere un lungo trailer con le scene migliori prima del film, cosa che nei telefilm (Hazzard, A-Team, etc) poteva avere un senso ma qui no!!! :confused:

Infatti risente molto dei tempi televisivi anni 70. Carine alcune scene (quella da me citata è forse la più paurosa), sinceramente deludente il vampiro Barlow (una sorta di clone di Nosferatu, un freak senza cervello neanche lontanamente dotato del carisma che possedeva nel romanzo). Anche il protagonista è interpretato con una certa sciatteria da David Soul, non conservando nulla del personaggio cartaceo.

David Soul è terribile, davvero pessimo (e svogliato).
A me il look del vampirone piace (anche se ancora non si è visto, arriva nella seconda puntata). Il make-up in generale è comunque molto d’effetto, semplicissimo ma usato bene.

Il romanzo lo ricordo poco ma lo lessi poco prima di vedere il film per la prima volta e ne rimasi davvero deluso perché tante cose erano state omesse e altrettante erano state banalizzate.

Sono d’accordo sulla scelta di David Soul… un attore che qui penso sia stato scelto solo per aver interpretato il Ken “Hutch” Hutchinson della serie “Starsky and Hutch”, diventata una tra le più famose a livello mondiale soprattutto qui in Italia ma, qui giustamente è “un pesce fuor d’acqua”, per il resto ricordo pure Bonnie Bedelia, Geoffrey Lewis recentemente scomparso oltre a James Mason che, non ha bisogno certo di presentazioni… il vampiro era una specie di Nosferatu del film di Murnau… anche se qui con la pelle viola sembrava preso da un cartone animato giapponese dell’epoca… la casa se ben ricordo era simile a quella di “Psycho” che poi, sarebbe stata ripresa anche in altri campi come nella serie “La famiglia Addams” e poi nel fumetto nostrano Alan Ford numero quattro (“La casa dei fantasmi” con Baby Kate & co.!)… insomma, c’è un bel po di tutto… ora sicuramente lo dovrò rivedere anche se la lunghezza mi scoraggia e non poco… magari sarà meglio che mi legga il romanzo almeno poi avrò argomenti più validi per la discussione.

Ieri ho finito di vedere la seconda ed ultima puntata e devo dire che nel complesso questa miniserie non è davvero granché.
La matrice televisiva rende tutto poveristico e sciatto, dal brutto 4:3 (usato maluccio) alla miseria scenografica. Funzionano soltanto alcuni rari momenti horror, per il resto la noia e la staticità sono padrone delle schermo.

La storia è molto banalizzata rispetto al romanzo, non lo ricordo bene ma i personaggi non erano certamente così piatti. Nel romanzo ricordo un cattivo carismatico e spaventoso, di quello che c’è nel film mi piace solo il make-up, il personaggio è praticamente una macchietta risibile.

3 ore un po’ buttate nel cesso, ricordavo che questa miniserie non era una bomba ma non la ricordavo così brutta.

Esattamente quel che ti dicevo: il Barlow letterario era ispirato al Dracula stokeriano e funzionava, la scena in cui si confrontava con padre Callahan mettendone alla prova la fede era da brividi… nel telefilm non spiccica parola, ha più personalità il servitore Straker (che nel libro era comunque più carismatico e inquietante). Alcune scene di suspense nella trasposizione tv funzionano ma il resto è piatto, senza carattere. Dialoghi dimenticabili, nessun accenno al passato tormentato di Ben…

In uscita in America un buon br, della Warner. Vedi www.dvdbeaver.com/film5/blu-ray_reviews_73/salems_lot_blu-ray.htm

Quando ho intervistato Alice Cooper gli ho chiesto quali fossero i suoi horror preferiti e mi ha spiazzato quando ha detto che il suo preferito in assoluto è proprio Salem’s Lot.
Non perché sia un brutto film, anzi, ma perché proprio non me l’aspettavo.
E il buon vecchio Alice lo conosce davvero a memoria, come potete vedere da questo estratto dalla mia intervista che ho condiviso oggi:

//youtu.be/GyVekr_35mQ

Boh non dovrebbe stupirti, i gusti di ognuno di noi in tema di horror possono risultare spiazzanti ai più… qualche mio amico scrittore si è stupito nell’apprendere che il mio cult assoluto è il Phantasm di Coscarelli, giudicandolo un gradevole film “minore”.

Ma sì… ognuno ha i suoi gusti però alla fine se uno toglie le scene citate da Alice non rimane poi molto altro di questo film…

Per me non è un film molto riuscito nel complesso, hai dei momenti horror che funzionano in maniera clamorosa ma sono solo episodi intervallati da lunghi momenti di noia e sciatteria visiva.

La matrice letteraria resta comunque più che nobile (il romanzo lo ricordo bellissimo) ma per me la trasposizione è discontinua.

Pero è anche vero che tutto dipende dal ricordo che si ha di un film e dal contesto della prima visione.

Più che altro è sorprendente l’inclusione di Feast nella top 5 di Alice, quello sì.
Io poi neanche sarei capace di farla, una top 5 dei miei horror preferiti…

Come credo di aver già scritto, non lo amo molto visto che è poco fedele al romanzo ispiratore. I momenti paurosi sono appunto fra le poche cose fedeli al testo kinghiano, lo spirito in generale è quello dei tv movies di Dan Curtis e direi che funziona. Conosco tanti che adorano la serie tv; il film manco lo prendo in considerazione visto che accorciava condensandoli gli episodi televisivi.


Io sì. Il guaio è che poi ti piglia il rimorso per tutti i gioiellini che hai dovuto lasciar fuori.

Rivista in HD questa serie tv. Molto bella, semplice, decisamente horror. Per me ottimo il cast, David Soul, il grande James Mason, Bonnie Bedelia sono perfetti. Non è fedelissima al romanzo, ciononostante ha una atmosfera kinghiana. Ma prima di tutto è un classico monster movie; il vampiro Barlow è un essere spaventoso e malefico, orripilante al vedersi; non è un intrattenitore nè affascinante come Dracula. Non doveva proferire parola, lo spiega lo stesso Tobe Hooper nella commentary track, decisione presa insieme al produttore Richard Kobritz, consapevoli di non seguire il romanzo. E dice anche che il ragazzino, che coltiva la passione per l’horror e i mostri, come dimostra la sua cameretta piena di poster e memorabilia (come nel cinema di Joe Dante e di Spielberg, no? Ma è anche una costante di Hooper, ad esempio in Tunnel dell’orrore, Poltergeist e Invaders from Mars), conoscendo la materia, non si lascia influenzare dai vampiri e non apre la finestra all’amico ormai infetto. Ed è anche una scena dalle connotazioni autobiografiche sue e dell’infanzia di Stephen King. Sempre nel commentary, Hooper spiega che ha volutamente riunito Marie Windsor e Elisha Cook Jr. per omaggiare Rapina a mano armata di Kubrick; che preferisce la versione lunga di Salem Lot e non la versione theatrical; che nel finale, le scene della casa che brucia sono dei b-roll del film Il compromesso (1969) di Elia Kazan e che il vestito di Susan vampira apparteneva a Jean Harlow (“il bello di lavorare in uno studio, poter prendere le cose di altri film per dare un tocco di magia”).

Be’, il ragazzino era forse l’unico personaggio fedele al romanzo kinghiano. Con collezione di action figures dell’orrore e tutto il resto.