SPLAT TV (Murder Corporation)

Recuperato tempo fa in occasione della sua uscita in dvd-r, ma ancora non ho trovato la voglia di visionarlo;a scatola chiusa però questo SPLAT TV mi sembra avere molto in comune con operazioni come Mondo Boiazzo e Immondo Videozine (che d’altra parte non ho mai visto neanche quelle).

Roba video di questo tipo da un lato esercita su di me quella sorta di fascino del potersi sporgere “oltre il limite” di ciò che è comunemente accettato come “mostrabile”. Dall’altro lato però veder quelle cose mi inquieta e mi fa star male, quindi alla fine anche se sono andato a prendere il dvd, che sta già appoggiato accanto al player, neanche stasera me lo vedrò.
Prendo spunto però per aprire questo topic per voi amanti del genere “visioni anomale” ed estreme.

Mi sembra di capire che questo Murder Coproration fosse un progetto musicale della scenda industrial italiana degli anni '90 (di cui non so assolutamente nulla), e questi video, a quanto si intuisce dal trailer, paiono un sottofondo visuale per le tracce sonore.

Il dvd-r uscito nel 2011 (per un’etichetta specializzata nel genere industrial) raccoglie diverse vhs tapes prodotte negli anni da Murder Corporation, alcune già precedentemente pubblicate o cmq circolate, altre ancora inedite.

Se questa roba vi ispira, segnalo che incredibilmente il dvd-r (tiratura di sole 200 copie) è ancora disponibile sul sito dell’etichetta.

Alla fine me lo sono visto.
È diverso da come lo immaginavo, non è una compilation di filmati shock ma più che altro un lavoro visuale di approccio sperimentale, caratterizzato da un forte uso di effetti cromatici, ralenti, distorsioni, che sfrutta materiale del tutto eterogeneo, da spezzoni di films a filmati d’epoca, da materiale fotografico su casi di omicidio a riprese di interventi chirurgici e via dicendo. In alcuni (i più recenti) uso massiccio od esclusivo di immagini fisse.
La musica che accompagna il tutto è in grado di precipitarti al fondo nel vortice di pessimismo e di disagio che le immagini materializzano davanti ai tuoi occhi.
Tema di fondo dell’opera la violenza dell’uomo che lo porta all’autodistruzione e la costante presenza della morte nelle sue svariate forme.

Descrivo le tracce una per una:

  1. Nacth und nebel: elaborazione visuale di filmati d’epoca che mostrano generali e truppe naziste in una prima parte, e la morte e la distruzione dell’olocausto nella seconda parte
  2. Criminal inside: qui si parte dalle operazioni ai genitali, per poi attraversare territori nuovamente nazisti ed arrivare a un florilegio di morti filmate o fotografate.
  3. Mutilated corpse: filmati o fotografie di morti violente.
  4. Splat: su immagine fissa del logo MC scorre il brano musicale
  5. Dead Women: una sorta di presentazione powerpoint (con qualche minimo effetto video) con immagini cadaveri femminini (alcune davero atroci)
  6. Corpses: foto di cadaveri (alcuni davvero atroci)
  7. Hommage to Giger: anche qui in stile presentazione powerpoint, una successione di disegni di Giger accompagna il brano musicale
  8. Presentazione powerpoint con le cover di tutti i lavori musicali di MC
  9. Des mortes: immagini della morte in accezione più atavica: ossari, scheletri, cadaveri mummificati, … Montaggio di immagini ma fatto ancora con mezzi “analogici” (è del 95)
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