Stasera a Casa di Alice (Carlo Verdone, 1990)

DVD:
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Saverio (Verdone) e Filippo (Castellito) sono cognati, gestori di un agenzia viaggio specializzata in pellegrinaggi.
Si scoprirà che Filippo ha un amante, la misteriosa Alice, Saverio intenzionato a porre rimedio alla situazione cercherà di far desistere la relazione dialogando con lui e provando a confrontarsi con la ragazza…

Di certo non il miglior verdononico, ma si guarda volentieri fino alla fine nelle sue due ore di durata, la presenza di Verdone riesce costantemente ad alleggerire la tensione della storia regalando qualche debole spiraglio di (tragi)comicità, ho riso sonoramente con:

la battuta sul postter di Schillacci e Hagi con annessa reazione del bimbo rumeno.

Colonna sonora di Vasco Rossi, bonus:

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Per me, che con Verdone arrivo più o meno agli anni 2000, è uno dei miei preferiti. Come già detto in un’altra discussione, Carlo ha avuto il coraggio di ritagliarsi forse il ruolo più spregevole che abbia mai interpretato (o perlomeno quello tra quelli che conosco). Anche Castellito l’ho trovato molto in parte e divertente ma tutto il cast funziona bene: la Muti è bellissima e credibile nel suo ruolo “vamp”, così come la giovane Sciò che fissa le lavatrici e la Leone (simpaticissima la scena dello strip!). Lo trovo ricchissimo di battute e situazioni divertenti (non ultima, Verdone che va a ripescare il garzone di “borotalco”!!) che se inizio ad elencarle praticamente racconto 3/4 di film! Ne cito solo alcune:

  • <grazie Saverio!> (al semaforo)
  • la moneta nella zuppa
  • sulla Cristoforo Colombo
  • Verdone che spia la Sciò chiusa nel bagno
  • <Come ti chiami ?> <Io? Saverio> <Saverio, baci che fai schifo>
  • Castellito che va a trovare Verdone in motel e gli rifa’ tutto il finto discorsetto sùbito a suo tempo e la conseguente auto-cacciata da casa (con sua figlia che gli dice che sta a fa’ na’ gran stronzata)
  • le mèches bionde di Castellito!

Molto ben fatte anche le scene più serie:

  • il suicidio della sorella
  • la estraniante “festa” dissociativa in séguito al lutto
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