Storie di vita e malavita (Carlo Lizzani, 1975)

Visto ieri. Bello e divertente, mai noioso. Sullo stile narrativo-documentaristico del grande Lizzani.
Imprescindibile, dovrebbero farlo vedere OBBLIGATORIAMENTE in prima superiore per far vedere come è che purtroppo a volte gira il mondo a quella massa di cerebrolesi.
Mi ha divertito parecchio la falsità opportunistica del personaggio del Velluto e l’episodio bergamasco (Si vede quando il ragazzotto va a prendere le ragazze con la Porsche distintamente quella che sembra proprio la zona Monterosso-Stadio , un pezzo di V.le Giulio Cesare e la via Mario Cermenati dove in fondo c’è il centro sociale Pacì Paciana) , tra l’altro a Bergamo non si parla così ma l’accento uniformato settentrionale scelto dal doppiatore di Lizzani fa davvero sorridere.
Ogni episodio è unico e collegato agli altri. Sono contentisdsimo di averlo scoperto.

Risate a scena aperta in un paio di exploit del tipo “Tu fai la puttana!!! Puttana!!!” O col padre che sbotta per la figlia bocciata.
Davvero belle le presenze femminili.

Must.

Episodio bergamasco? Ma sei sicuro? :confused:

La parte con la Porsche Targa rossa è tutta girata a Milano che io sappia, in zona Berchet.

L’episodio centrale (Quello per intenderci si innesta intorno alla parte del ginecologo e la vergine) vuole essere ambientato a Bergamo. Poi oh può essere cha abbia avuto un Deja Vu Sbagliato. Appena torno a Bergamo faccio una foto di dove ho avuto la visione che abbia accostato la Porsche.

Guarda che qui siamo a Milano, in via Carlo Linneo:

Siamo pure andati a fotografarlo…

il sito dove lo ho visto (non faccio nomi che non si puo;)) mi aveva fatto apparire una via molto simile. Effettivamente le foto che hai postato sono più chiare.

La porsche comunque è targata BG

Tornando sul film mi piace molto anche come Lizzani descriva l’aspetto , specie in uno degli episodi (Quello della figlia altolocata che si prostituisce per noia e per punire il padre) delle signorine poco partecipative nella prestazioni, antesignane delle definizioni di “missili” moderni. Ma si sa, tira più un pelo di figa……

Io trovo agghiacciante il padre che gioca coi soldatini come un ebete, mentre la figlia è finita nel giro e lui manco se ne accorge…

Quella scena mi ha effettivamente lasciato un po’ così anche a me. Quello è il ritardo mentale. Tra l’altro uno dei suoi compagni di soldatini pure voleva provarci con la figlia.

CRSCT!

RaiPlay

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