Taxi Driver (Martin Scorsese, 1976)

Rivisto proprio questo pomeriggio, per la prima volta in inglese.

C’è poco da dire, forse è il miglior Scorsese di sempre e questa è probabilmente la migliore sceneggiatura che abbia mai avuto.

Ho visto il film dal dvd francese della Sony/Columbia e c’è una cosa che mi ha lasciato perplesso.
In una scena (quando De Niro all’inizio va da solo a vedere un porno al cinema) c’è una censura ottica sullo schermo per nascondere le immagini zozze. Posto due screenshots:

La domanda è: questa censura è una particolarità delle copie home video? Oppure solo di questa versione? O era presente anche nella copia proiettata nelle sale?
Io ho visto il film in pellicola in un cineclub ma sinceramente non ricordo questo particolare.
Qualcuno ne sa di più?

Il dvd è comunque ottimo e il bellissimo documentario di oltre un’ora è davvero completo e illuminante. Ci partecipano un po’ tutti: Scorsese, Schrader, la Foster, De Niro, la Shepherd, Albert Brooks, Harvey Keitel, Peter Boyle, Dick Smith, Elmer Bernstein, il montatore Tom Rolf e il direttore della fotografia Michael Chapman.

Non ricordavo la presenza di Joe Spinell nel film.

Joe Spinell idolo.
Comunque anche nel mio dvd italico comprato tipo quasi 10 anni fa la situazione è la medesima:


Giorgio Brass, nel fenomenale BD uscito da poco, la scena in questione è censurata uguale, anche se, causa maggior dettaglio, si “intravedono” sfocatamente parti corporali… Il film, fantastico, a mio parere si apprezza sempre più invecchiando, ogni visione è più bello!! Le musiche di Hermann sono perfette e degno epilogo della carriera del grande compositore (che morì prima di vedere il film finito). Mi ripeto, il BD è eccezionale, ci si immerge completamente in quegli anni. Extra a volontà, alcuni inediti.

Incredibile edizione concordo pienamente. Assolutamente da avere visto anche l’edizione limitata e gli extra. La qualità è ben superiore ai dvd visto anche il restauro e la digitalizzazione. E’ uno dei film migliori che ho visto nella mia vita. Lo vidi in prima visione e poi l’ho rivisto altre volte UN GRANDE CULTMOVIE

Arrivato il bd non ho ancora rivisto il film ma ho voluto controllare la qualità. Il bd risulta eccellente in alcune scene ma in altre ho notato quel fastidioso effetto “cerone” che caratterizzava spesso i primi transfer su bd e le trasmissioni di sky… nessuno ci ha fatto caso o è colpa del mio televisore? :confused::confused:
Non sto parlando delle scene sgranate o più buie eh, che ovviamente meno si ritoccano e meglio è, ma anche di scene con molta luce, ad esempio quella in cui De Niro va al comitato per invitare la Shepherd

Cmq la censura ottica nella scena del cinema hard è francamente assurda e inaccettabile: se il regista ha inquadrato la scena in quella maniera era ovvio che voleva far vedere ciò che si vedeva proiettato nella sala… a me peraltro sembra di ricordare che in tv la scena si vedesse… cmq sarà stato un ripensamento di Scorsese (che certificherebbe ormai il fatto che è bollito e completamente asservito all’establishment, alla faccia della “new hollywood” dei tempi che fu) o una forma di “pollitically correct” spinta all’eccesso?

Dimenticavo: l’edizione limitata e quella standard dovrebbero differire solamente per la presenza del book, gli extra dovrebbero essere i medesimi

Mi è appena arrivato il bd. Ti saprò dire.

Che dire… un capolavoro. Ogni parola è superflua. Va detto che tutto il finale è di una bellezza unica ed è un paradosso dire che la violenza che esplode con intensità dopo aver caricato mal di vivere e squallore dalle strade possa essere definita bella secondo il significato più nobile del termine. La coesione dei colori sposata alla lentezza ed alla ricercatezza delle immagini è sublime ed irragiungibile. De Niro è capace di cambiare fisicamente nello stesso film, penso anche alla metamorfosi di Jack Lamotta in Toro Scatenato. Non è la prima volta che lo vedo ma stasera ho notato questo particolare. Mamma mia!

Dopo l’edizione “limited” arriva finalmente anche in edizione “economica” il tomo della taschen dedicato al capolavoro di Scorsese

You talkin’ to me?
Previously unseen photographs from Scorsese’s masterpiece

[i]Taxi Driver has long been regarded as a cinematic milestone, and Robert DeNiro’s portrait of a trigger-happy psychopath with a mohawk is widely believed to be one of the greatest performances ever filmed. Time magazine includes the film in its list of 100 Greatest Movies, saying: “The power of Scorsese’s filmmaking grows ever more punishing with the passage of time.”

Steve Schapiro—whose photographs were featured in TASCHEN’s Godfather Family Album—was the special photographer on the set of Taxi Driver, capturing the film’s most intense and violent moments from behind the scenes. This book—more than a film still book but a pure photo book on its own—features hundreds of unseen images selected from Schapiro’s archives, painting a chilling portrait of a deranged gunman in the angry climate of the post-Vietnam era.

With a foreword by Martin Scorsese!

First published in TASCHEN’s limited edition—now available in this unlimited popular edition. The photographer:
Steve Schapiro is a distinguished journalistic photographer whose pictures have graced the covers of Vanity Fair, Time, Sports Illustrated, Life, Look, Paris Match, and People, and are found in many museum collections. He has published five books of his work, American Edge, Schapiro’s Heroes, The Godfather Family Album, Taxi Driver and Then and Now In Hollywood he has worked on more than 200 motion pictures; his most famous film posters are for Midnight Cowboy, Taxi Driver, Parenthood, and The Godfather Part III.

The editor:
Paul Duncan has edited 50 film books for TASCHEN, including the award-winning The Ingmar Bergman Archives, and authored Alfred Hitchcock and Stanley Kubrick in the Film Series.[/i]

http://www.taschen.com/pages/en/catalogue/film/all/04998/facts.steve_schapiro_taxi_driver.htm

Ottima notizia Steed, anche se ho notato che, diversamente da tutti gli altri libri che ho della Taschen, manca l’italiano… comunque conta poco, in quanto questi libri hanno un reparto fotografico eccezionale… per quanto riguarda il film, io ho il dvd prima edizione postato da Giorgio all’inizio e, devo dire che, fin da quando lo noleggia in vhs in seconda liceo, nel 1987, su suggerimento della mia insegnante che, si trovò per caso a parlarne ed io, pur avendone sempre sentito parlare un gran bene, non l’avevo mai visto, mi colpi’ subito e divenne uno dei miei film preferiti… sicuramente quello preferito di De Niro, cosi’ poi recuperai a fatica il romanzo in quanto “fuori catalogo” da tempo, nelle edizioni Sonzogno e poi, la colonna sonora bellissima, prima in LP e dopo in Cd, edizione speciale… insomma, è un film su cui ho letto molto e sentito parlare molto ovviamente e con un personaggio che, malgrado il suo disagio interiore… spesso, in certi momenti si arriva quasi ad “identificarsici”, logicamente con le dovute differenze!!! IMPERDIBILE CAPOLAVORO!!! :slight_smile:

//youtu.be/sLpMx8_TYOo

Sarebbero troppe le scene cult da elencare quindi non le elenco.
Un Mito , punto.

Segnalo che è uscito un nuovo br, per il 40o anniversario del film. Contiene extra nuovi di zecca, e un secondo disco. Io l’ho appena preso. .

Come sono gli extra in più? Vale la pena? Sennò lo lascio sullo scaffale.

Sarei curioso di sapere anch’io cosa c’è in più di imperdibile rispetto alla vecchia edizione.

Peraltro non capisco il senso dell’operazione se non è stato approntato un nuovo master in 4k.

Sebbene sia uno dei miei film preferiti, credo proprio che mi terrò la mia vecchia versione steelbook limitata

Allora: l’extra nuovo è di quest’anno, realizzato durante il Tribeca Film Festival a NY, con De Niro, Scorsese e la Foster che ricordano il film. Dura una quarantina di minuti. Per il resto, stessi extra del precedente br. Sul secondo disco, dvd, sono stati messi il documentario sulla lavorazione, di 70’, e il confronto con gli story board.

Ottimo film del grande Martin Scorsese( uno dei suoi capolavori) con un fantastico De Niro nel ruolo più famoso ed iconico che ha interpretato.

Menzione anche per l’ottimo doppiaggio italiano di Ferruccio Amendola su De Niro.

Bene anche il debutto di Jodie Foster appena tredicenne in un ruolo complicato e memorabile colonna sonora di Bernard Herrmann (collaboratore storico di Alfred Hitchcock) qui alla sua ultima composizione.

Un classico.

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