Terminator Genisys (A. Taylor, 2015)

http://www.imdb.com/title/tt1340138/?ref_=nm_knf_i2

Sarà che dopo il quarto capitolo (Salvation, mi pare che si chiamasse…) avevo delle aspettative bassissime, sarà che ieri ero tranquillo e rilassato, sarà che è quasi Natale ma a me questo “Terminator Genisys” non è dispiaciuto.
È ovviamente un po’ una stronzata ma di quelle piacevoli e divertenti, io ci ho passato un paio d’ore senza annoiarmi e senza irritarmi (e non è poco).

La tipa che interpreta Sarah Connor è brava (credo che sia una di Game Of Thrones), John Connor lo interpreta Jason Clarke con la sua solita faccia da cazzo (davvero, non vi viene voglia di prenderlo a schiaffi?) e va abbastanza bene, Kyle Reese invece è interpretato da quello che faceva (almeno credo) il figlio di John McClane nell’episodio russo di Die Hard.
Ma soprattutto c’è il buon vecchio Schwarzie che è sempre una garanzia anche solo per il carisma che trasuda ogni volta che è in scena.

Il film è divertente anche per la trama che sposta la data del Judgement Day creando una timeline alternativa ma non dico altro per evitare spoiler.
Ci sono sequenze d’azione abbastanza fracassone e divertenti (anche se c’è tanto di quel digitale che basterebbe per 10 film) e l’unico vero rimpianto è il finale che mi è sembrato troppo “happy” (per i miei gusti, almeno).

Ripeto, è una stronzatona ma non è una schifezza e si può guardare senza soffrire, anzi, persino divertendosi un po’. In ogni caso rispetto al capitolo con Christian Bale sembra quasi un film di Cameron.

Ottimo il blu ray (l’audio originale poi è una bomba atomica) e buoni gli extra (seppur brevi).

Sono d’accordo con te Giorgio.
Anche a me ha divertito, e vedere Schwarzy nel ruolo del terminator, sebbene invecchiato, malandato e meno “pompato”, è sempre un piacere.
Non è un capolavoro, nemmeno un film memorabile, ma un bel “divertissement”.
Confermo che l’attrice che interpreta Sarah è quella che fa Daenerys Targaryen nel Trono di Spade.

Al momento dell’uscita, questo film ha avuto delle stroncature spaventose. Logico quindi che, da “terminatorofilo” (diobono, perdonate il neologismo…), fossi un pò preoccupato. Bè, che dirvi? Mi ha fatto così schifo che son tornato a vederlo una seconda volta! No, in effetti mi è piaciuto molto più di quanto sperassi. A livello di sceneggiatura, è stata fatta un’operazione molto simile a “Ritorno al futuro 2”: seguito/rilettura/rielaborazione. In entrambi i film, ci si balocca alla grande coi paradossi temporali. Insomma, per chi conosce la saga e in generale ama la fantascienza “pura” (non mostri spaziali, ma creazioni dell’uomo…), una goduria non indifferente. Eppoi c’è roba da emozione pura, come quando Arnold versione 1984 incrocia e si SCONTRA (in ogni senso!) col suo doppio “anzianotto”. Certo, non tutto è perfetto, ma il massacro critico è ampiamente immeritato: se Emilia Clarke è azzeccata e deliziosa (e sorprendentemente credibile con pistole e fuciloni in mano), Jay Courtney è un bisteccone un pò insipido (vedi anche il quarto “Die hard”), ma almeno “c’ha er fisico” e me lo faccio piacere. Jason Clarke ha sì la faccia un pò così (pare il figlio di Calderoli!), ma dopo anni che lo vedo in tanti film ci sono abituato, eppoi è bravo e gagliardo. Ma siamo sinceri: anche quando la sceneggiatura arranca, il pezzo forte del tutto rimane lui, “zio” Arnold. A quasi 70 anni, non offre prestazioni attoriali da Oscar, ma garantisce grinta e carisma. E a differenza poniamo di quel testicolo ambulante di Steven Seagal, conosce i sacrosantissimi doni dell’umorismo e dell’autoironia. Se poi si inventano qualcosa per un sesto capitolo, facciano pure! Preso un paio di giorni fa il br: in effetti, prodotto eccellente.
P.S. Forse la cosa che in assoluto ho meno apprezzato è J.K. Simmons, o meglio il suo personaggio: dopo averlo ammirato in “Whiplash”, relegarlo in un ruolino dove è continuamente coglionato mi ha infastidito. Una tantum, andava preso un attore MENO bravo!

Visto al cinema ai tempi. Mi divertì molto. Certo a livello di Timeline della saga questo film fa venire ulteriori grattacapi se ci si pensa più di dieci secondi. Meglio lasciare spento il cervello e godersi la devastazione.

Apprezzabilissime le scelte “Fighistiche” iniziate con la Loken, proseguita con Moon Bloodgood e proseguita ancora poi con la Clarke qui e parallelamente nella serie tv con quelle due gran fighe di Lena Headey e Summer Glau. Davvero un bel vedere.

Certo io aspetto ancora un Terminator 6 che sbrogli la matassa della timeline e con una reunion anzianotta di tutti, Michael Biehn compreso.