rigirata la frittata in che senso ?
No ma tranquillo, che polemica…mi faceva solo strano che uno dentro l’ambiente come te si stupisse della cosa, ma poi hai precisato meglio il concetto ![]()
Ma sì dai. Nel senso che mi son venuti in mente quelli che dicono che la partita di calcio si vede meglio in streaming sul pc che non allo stadio, perché allo stadio fa freddo, non c’è parcheggio e magari ti capita vicino un buzzurro.
Dai Renà, questa è una cazzata. Che c’entra lo stadio? Ti sta dicendo che se non puoi visionare il film in 70 mm, l’alternativa è un digitale che nell’unica sala della sua zona non rende esteticamente e che su un televisore al plasma si gusta meglio… non mi pare una cosa tanto sbagliata. Stiamo mica parlando di una partita e di tifoseria, parliamo di tecnica cinematografica.
ps. Per la cronaca, a distanza di anni anch’io oramai sostengo che fra una sala tenuta di cacca e la visione in DVD è meglio la seconda. E al cinema ci vado, però voglio sale attrezzate che oramai il biglietto costa appunto quanto un DVD indi o mi forniscono la qualità oppure… da ragazzino me li sono visti in sale di periferia a volte imbarazzanti, i film anni 80.
(Pensare che fino a una decina d’anni fa e passa, ero tenacemente attaccato alle VHS e guardavo con diffidenza il digitale. Lo deto, lo deto!)
Quanto a me, se lo propongono all’Ideal che ha un sonoro ottimo ed è a pochi passi da casa mia, sarò già un uomo appagato. E la mia voglia di vederlo è immutata, l’idea di strutturarlo in maniera teatrale mi incuriosisce molto.
Questo sì, infatti io usavo un paradosso.
Comunque, detto da uno che al cinema ormai ci va 3-4 volte l’anno quando va grassa, il senso del post di gionnibbì che colgo io è “Io ho fatto così, quindi adesso metto le cose in modo tale che mi diano ragione per forza”.
Sbaglierò…
Buh la sua mi pare più frustrazione da doversi accontentare di una sala di merda delle sue parti e magari dover pure ringraziare che ci sia. Io a Torino ammetto di essere viziato, abbiamo in linea di massima ottime sale e ammetto che i tanto odiati multiplex hanno sostituito egregiamente certi cinemini sgangherati del centro come il defunto Doria. Perciò sì, non voglio rovinarmi la sorpresa del film e attendo ben volentieri la distribuzione di febbraio; ma se vivessi in un paesino con un unico cinema mal tenuto, forse farei anch’io come lui.
Si magari aspettando il blu ray ufficiale…
Eh, quello sì. Guardare un brutto master scaricato, sinceramente… eppure tanti stanno cedendo, non je la fanno ad aspettare. Come giustamente sottolineato da un link facebookiano, è come se una pornostar ti promettesse sesso selvaggio fra due mesi e tu replicassi, “Grazie, ho YouPorn”.
Che esempio del cazzo, con youporn in due mesi ti alleni.
Va be’, chi usa YouPorn di solito ha già esperienza di prima MANO… ma non divaghiamo, eravamo al fenomeno bizzarro di bruciarsi il film con un brutto master pirata perché non ce la si fa ad attendere il film in sala o il Bluray. Con un’aspettativa così orgasmica, non mi sorprende che arrivati al dunque tanti restino delusi. Non so, credo si stia mitizzando troppo un film che ancora deve uscire, da noi.
Mi hai fatto ricordare il primo film dei “prequel” di Star Wars, La minaccia fantasma… all’epoca un mio amico era riuscito a scaricarlo prima dell’uscita nelle sale italiane (ci mise DUE SETTIMANE! erano altri tempi…) e me lo passò su un cd-r.
Nonostante la curiosità riuscii a non guardarlo e ad aspettare l’uscita del film nelle sale, diversi mesi dopo.
Dopo averlo visto al cinema, poi, ho regalato il cd-r a qualcun’altro (senza vederlo).
Da lì, quindi, è derivato il tuo nick
Visto ieri sera. Non posso dir nulla immagino. Cmq quando uscirà al cinema ci andrò…
ROFTL!!!
…no, è una canzone dei Depeche Mode. Ottima battuta, però! ![]()
Ok, dopo tutto questo parlare mi avete fatto venire una voglia matta di vederlo in pellicola, devo dire che pure quest’articolo mi ha invogliato:
E così, dovendomi trovare in Belgio per lavoro la settimana prossima, me ne vado a Londra Giovedì all’Odean di Leicester Square, sala storica attrezzata per queste proiezioni.
'Che a me la pellicola piace, a prescindere dal fatto che l’azienda per cui lavoro cavalchi molto il digitale al cinema.
Copio ed incollo da wikipedia:
Il film approderà nei cinema in due versioni differenti, una su pellicola 70mm ed una in copie digitali; oltre alla differenza del formato ci sarà una differenza di durata di ben 18 minuti: il regista Tarantino dichiara infatti, in un’intervista a Variety: “La versione da 70mm ha un prologo e un intermezzo, e durerà 3 ore e 2 minuti. Quella digitale è più corta di circa 6 minuti, senza contare l’intermezzo, che dura circa 12 minuti. Certe scene risultano meravigliose e sfavillanti se viste in 70mm, ma nelle copie digitali perdono tutta la loro potenza”.
Uscita dichiarata: 4 febbraio.
Ecco, questa è una scemenza. Se non lo guardo in 70 mm devo sorbirmi una versione più corta? O sono scene importanti e allora Q.T. è stronzo forte a negarle agli spettatori che se lo guardano in digitale; oppure, si tratta di scene irrilevanti e allora osannare il cut in 70 mm con la promessa " e sarà anche più lungo!" acquista sempre più il sapore di un’operazione commercialotta che col presunto omaggio al cinema c’entra una sega (manca solo che lo proponga in 3D e siamo a posto). E magari in DVD ti sforneranno le due versioni per un cofanetto deluxe… pe’ pppiacere.
Da quello che ho capito, la versione lunga avrà in più solo l’overture iniziale e l’intervallo, ma il resto è identico. Non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere così. Lo spero vivamente!
Oddio aspè, non avevo letto bene la fonte di wikipedia. In effetti sembra che mancherà qualche scena, cazzo.
Pure l’Imdb conferma: la versione in 70 mm ha 6 minuti di scene in più, che secondo il sor Tarantino “funzionano meglio in questo formato”. Spero siano al massimo alcuni “svolazzi” sui suggestivi paesaggi innevati, insomma roba da documentario naturalistico, e non scene narrative. Altrimenti un affettuoso ma deciso “Va a cagher!” ci scappa pure per Tarantino. .
Senza magari, diciamolo pure.
Vorrei capire bene che cazzo siano questi 12 minuti di “intervallo”, comunque. Schermo nero? O pecore al pascolo in Sardegna, come gli intervalli della Rai anni '70?