Se ce stanno le pecore l’oscar se lo merita tutto!
Comunque pensavo… io in 70 mm non lo vedrò mai. Se le scene in più sono le montagne e compagnia bella sti cazzi, mi va bene lo stesso, sai che mi frega. Non penso che tolga delle scene importanti, ma anche se fosse così me lo cucco quando esce il blu ray che sicuramente (o almeno lo spero) c’avrà la versione lunga. Mi so reso conto che non mi tange. Non lo vedo come un problema il fatto di rimaneggiarlo per proiettarlo in digitale per la stragrande maggioranza che non potrà vederlo in 70 mm.
No, non sei il solo. Non andrò alla “storica” proiezione di Melzo e a sto punto nemmeno allo Space più vicino. Se la guardi lui la versione cut. Mi accatterò il cofano più avanti e pace.
Mah, io rimango sempre dell’idea che la tecnica dev’essere il mezzo non il fine.
Poi chiaro che il film me lo andrò a vedere fregandome delle sue menate, e sperando di divertirmi…ma anche sapendo già più o meno cosa vedrò, come in tutti gli ultimi Tarantino.
Dispostissimo a difendere Tarantino fino alla morte o quasi, ma su questa storia dei 6 minuti 6 pure io divento un pò Brass, e lancio il sacrosantissimo sospetto: fisime da cagacazzi? Ai posteri la NON ardua sentenza. Detto ciò, sto con Lollauser, e il film non me lo perdo. E amen…
P.S. Comunque la scena di KB a colori solo per il Giappone è mera questione per aggirare la censura yankee, evitando così il pesantissimo divieto NC-17.
Bè, in Giappone erano più ben disposti al “bagno di sangue”, dai samurai a Takashi Miike sappiamo bene che lo splatter è “tradizione culturale”. Se poi anche in Germania e Francia la scena sarebbe passata senza problemi. .chi lo sa?! Comunque non è mica il solo Autore ad avere “vezzi”: che dire di un Kubrick che mandava a scorciare “Shining” quando era già nelle sale? Vivaddio, almeno parliamo di registi coi cosiddetti, con idee, con una visione (del mondo, della vita. .). Certo, possono risultare bizzarri e/o irritanti. Ma rimangono, al di là di idiosincrasie assortite, giganti in un ambiente popolato da troppi nani…
P.S. Continuiamo a parlare del “fumo”, e ci scordiamo dell’arrosto. Ovvero del film. Che sicuramente C’È. Il resto, gastronomicamente parlando, è contorno superfluo. Il piatto principale è quello che conta.
Continuare a fare le pulci a questo o a quel vezzo di un artista in particolare, rientra a pieno diritto nel discorso dei fan-boy al contrario, e se questo artista sta sul cazzo, non gli si perdona nulla, sono posizioni da integralista. Detto che ovviamente anche queste per quel che mi riguarda sono opinioni personali e legittime, le trovo parecchio superflue (sai che cazzo me ne fotte che uno va o non va a Melzo o se lo scarica e basta ecc…ecc…) rispetto a quelli che saranno i giudizi sul film che mi auguro di leggere copiosi e ben motivati
Io ci andrò ma ribadisco, la faccenda dei sei minuti mi fa incazzare. Un regista dovrebbe difendere l’integrità della sua opera con le unghie e con i denti, se per lui 6 minuti in più o in meno sono soltanto un vezzo per chi vuol vedere la versione in 70 mm oppure no allora vuol dire che non servono a un cazzo e mi accodo a quanti parlano di fighettismi puerili. Poi è chiaro che un giudizio sul film lo darò dopo la visione, che mi auguro piacevole (e credo che lo sarà, l’idea di fondo mi intriga).
E dovesse vincere, sarebbe il SECONDO ad ottenere il premio “vero” DOPO aver già preso quello alla carriera. Il primo e a tutt’oggi unico fu Paul Newman.