solo per chi ha già visto il film, un video che evidenzia un omaggio a Wes Craven (io non l’avevo colto), molto bello
Aggiornamento inaspettato: secondo "Film tv ", il film sarà proiettato in 70 mm anche a Bologna. Chi ne sa di più, parli…
Pare che sarà al Lumière:
http://www.badtaste.it/2016/01/08/the-hateful-eight-70mm-cineteca-bologna-lingua-originale/156579/
http://www.cinetecadibologna.it/vedere/programmazione/app_7396/from_2016-01-29/h_1430
Per i forumisti romani, sarà proiettato in 70mm anche a Roma, a Cinecittà, in cartellone per tutto il mese di febbraio.
Tre copie in 70 mm? ! Vogliono accontentare i cinefili, o è solo questione di affari? Comunque, meglio così.
Letto oggi ulteriori interessanti dettagli sulla proiezione a Roma: il film verrà presentato in anteprima italiana il 28 gennaio. Ci saranno Tarantino e Morricone. Avverrà al Teatro 5 di Cinecittà. Dopodichè rimarrà sempre lì, nel formato 70 mm, per tutto febbraio. Approntate 888 poltrone, e uno schermo di 8 metri per 21 (!!!). Biglietto a 15 euro, che consentirà anche di vedere altre parti di Cinecittà. Insomma, per i tarantinofili romani è festa grande…
La proiezione in 70mm è in inglese o doppiata?
Questo non lo so proprio. Suppongo che verrà presentata quella doppiata, e magari in alcune proiezioni passeranno quella sottotitolata…
Non date per scontato che ci siano i sottotitoli. Per esempio l’Arcadia proietta la versione in lingua originale SENZA sottotitoli.
In futuro non saprei, ma le proiezioni che cominciano Venerdì saranno DOPPIATE IN ITALIANO
Visto ieri, delusissimo, noia mortale, film veramente inutile, non c’è una trama sviluppata bene, non c’è phatos,non c’è tensione, niente, tre ore di dialoghi a tratti assurdi, con certe scene, tipo il flashback di samuel l jackson, completamente inutili non c’è neanche tanto splatter, come avevo letto e mi aspettavo;come mi ha detto qualcuno, sembra fatto da un suo imitatore…a me non è sembrato un film ambizioso o supponente, mi è sembrato una stronzata di film.
quella di Bologna quasi certamente in inglese. Sospetto che le copie 70 mm siano state stampate all’estero senza la nostra traccia.
A tutti i forumisti: prima di recensire il film, guardatelo IN SALA. Digitale o pellicola, ma IN SALA. Sugli schermi tv o schermetti del computer, “non è cosa”. POI, stroncatelo pure se vi va, no problem. Ma vivaddio alzate le chiappe, pagate un biglietto, e fate lo sforzo. Grazie di cuore a tutti.
P.S. Con tutta la stima e simpatia, invariate, che ho per Tigrero. .
Confermato anche sul sito dell’Arcadia: le proiezioni in lingua originale sono SENZA sottotitoli. Ma sia in originale che doppiato, il film è in 70 mm.
Recensione di Nepoti sulla Repubblica di oggi. Parla di “regia fluida e sapiente, interpreti perfetti”. E soprattutto dice “i fan [di Tarantino] non ne saranno delusi”. Ok per me, e spero altri forumisti, allora. .
In compenso il Mereghetti sul Corriere lo stronca quasi come Tigrero…io ci vado con aspettative bassissime così eventualmente la delusione sarà più sopportabile
Mereghetti lo stronca?! E sì che gli ultimi 2 film di Tarantino gli piacevano. Mah?! Comunque le mie aspettative col regista americano son sempre alte, e di delusioni non ne ho mai avute.
secondo me Tigrero esagera ma come sempre molto dipende dalle aspettative
per me, dopo Django Unchained, il Tarantino che ho sempre amato non esiste più e quindi non lo cerco, nè mi interessa più di tanto
ho visto questo film senza alcun senso dell’evento e mi sono divertito, amen
non lo consiglio, non è nulla di che, ma credo che non sia neanche quella puttanata che dicono Tigrero e Mereghetti
Aggiungo che domani io e Venticello andiamo all’Arcadia a vederlo, spettacolo delle 17.30. Se qualche altro forumista volesse fare lo sforzo di presentarsi, è benvenuto.
P.S. Letto il Mereghetti. Le argomentazioni possono essere valide, ma prendersela coi dialoghi è ridicolo. Tarantino fa parlare TANTO, e bene, i suoi personaggi fin dal primo film. È come lamentarsi di un porno per i “troppi bocchini”!!
però non se la prende con i dialoghi in sè
“interminabili dialoghi, compiaciuti e francamente poco divertenti”
cioè non sono più i dialoghi che scriveva una volta e onestamente fatico a contraddirlo, e anzi credo che questa sua capacità si sia appannata già da diversi anni