Rivisto ieri a tarda notte questo piccolo cult degli anni '80, recente oggetto di remake.
Mah, nulla di che, lo ricordavo più cattivo. Alla fine è di un prevedibile che lascia interdetti. Accade tutto quello che uno si aspetta, non c’è una sorpresa che sia una.
Terry O’Quinn (il John Locke di Lost) è comunque un ottimo cattivo e nelle sue esplosioni di violenza è sorprendentemente bravo.
La cosa migliore del film, però, resta il prologo, decisamente violento e malsano, anche se le buone premesse rimangono tutte lì.
Una cosa curiosa è che nel film la figliastra di O’Quinn dice di avere 16 anni (mentre in realtà l’attrice che la interpreta ne aveva 23/24 all’epoca) e nel finale appare nuda sotto la doccia mostrando il seno e il sedere. Questa cosa mi ha stupito e chissà se è mai stata censurata…
C’è pure un sequel ma non intendo rivederlo…