Primo film del trio comico, sull’onda del successo di Mai dire Gol, inizio Tarantiniano che ispirerà successivamente La leggenda di Al John & Jack (e col tormentone della Betty), poi si trasforma in un road movie con omaggi al cinema d’antan (Biglietto Amaro), più recente (Marrakech Express), con l’aggiunta di qualcuna delle loro gag teatrali (la molfetta, il conte Dracula). Bellissimi paesaggi, bella OST con Capossela, Negrita e Vecchioni (altra scena memorabile).
Sarà che è stato il classico caso di esordio travolgente che poi crea problemi a tenere lo stesso livello ma ritengo che i nostri non abbiano più raggiunto punte come questa (uno o due gradini sotto ci possiamo forse mettere solo La Banda dei Babbi Natale).
Funziona davvero tutto e non è un caso se alcune delle scene di questo film rientrano ormai tra i classici del cinema comico. A me personalmente torna sempre in mente, pur non essendo una scena comica, l’immagine iconica di Carlo Croccolo con il fucile in mano che li aspetta in mezzo alla strada.
Un mio culto personale.
Che poi è un’altra citazione a Leone.
Pur essendo ambientato in parte a Milano e in parte a Gallipoli, per risparmiare, il film costò 2 mld di lire, quasi tutto il film venne girato a Roma e dintorni. Inoltre i tre non vollero essere pagati ma, rischiando, si riservarono una percentuale sugli incassi. È tutt’ora il loro film migliore.