https://www.imdb.com/it/title/tt0078356
La visione, dopo tanti anni in cui il film era stato relegato all’oblio, di una copia restaurata in alta definizione di questa pellicola “maledetta” di Jodorowsky è stata un’esperienza cinematografica davvero significativa.
Jodo odiava questo film, nel quale tutto gli era stato imposto; il produttore lo aveva truffaldinamente obbligato a terminare le riprese sequestrandogli il passaporto, obbligandolo di fatto a restare in India sotto ricatto, poiché non poteva più espatriare dal paese. Le premesse in base alle quali il regista firmò il contratto (prima volta per lui alle prese con l’establishment del cinema commerciale) vennero meno appena messo piede sul set. L’elefante protagonista doveva essere enorme, magico, speciale, mentre invece si trattava di un elefante come tutti gli altri, oltretutto con una zanna sola (era una procedura di sicurezza standard per limitare la potenziale aggressività degli animali - la seconda zanna gliela attaccarono in maniera posticcia); il branco che guidava avrebbe dovuto essere composto da migliaia di capi, mentre invece gli misero a disposizione solo una decina di bestie, di cui alcune ancora piccole (nelle scene in cui i due branchi si fronteggiano gli animali erano gli stessi, che vennero però ridipinti con tonalità di colore diverso per dare l’idea che fossero due differenti gruppi). La sceneggiatura imposta comprendeva dei cambi di registro del tutto non funzionali alla vicenda, tra cui alcune scene comiche che c’entrano come i cavoli a merenda. Una volta terminate le riprese Jodorowsy fu estromesso dal montaggio, ed in ogni caso prima che il montaggio finisse il produttore se ne andò con i proventi delle prevendite lasciando tutti nella merda. Una volta che il film fu nononstante tutto terminato, il risultato finale fu un prodotto ibrido e malriuscito, che non rispecchiava per nulla le intenzioni del regista, che infatti se non ricordo male lo disconobbe, e che comunque lo considerava una ferita aperta nel panorama della sua carriera cinematografica.
Il film rimase in una specie di oblio, l’unica edizione home video che ebbe negli anni fu una vetusta (e rarissima) vhs uscita in Francia per la Gaumont/Columbia RCA (qualità audio/video mediocre, audio solo francese).
Con la morte del suddetto produttore, Jodorowsky riesce finalmente ad entrare in possesso del girato originale del film e ne rimonta ex novo una sua director’s cut che, nonostante i limiti enormi relativi a ciò che effettivamente venne girato, rispecchia il più possibile quella che era la sua visione dell’opera. La durata passa da 1h54’ a 1h10’ scarsi, vengono utilizzati alcuni takes scartati all’epoca e certi passaggi risultano caratterizzati da ellissi o salti narrativi bruschi o grezzi. Inoltre Jodorowsky ha sfruttato le potenzialità offerte dalle tecnologie odierne per rimettere mano alla fotografia ed alla luminosità del film e soprattutto per dare all’elefante Tusk una colorazione diversa, quasi albina, che lo rendesse speciale e differente dagli altri pachidermi presenti nel film.
Il film in sé, per quanto presentato come favola, ha anche dei momenti molto duri e crudi, secondo me poco adatti per i bambini, perlomeno a quelli del giorno d’oggi. Ha riferimenti profondi alla cultura ed alla spiritualità induista, critica profondamente e ferocemente il colonialismo (e la violenza e l’arroganza ad esso connaturati) e manda in fin dei conti un grande messaggio di libertà e di autoaffermazione (che sia dei popoli, delle specie animali o dei singoli individui).
In definitiva un film bello e gradevole, anche e soprattutto per la sua ambientazione un po’ magica ed esotica, a prescindere dalle travagliate vicente produttive che lo hanno caratterizzato.
L’opera è visibile nella sua versione director’s cut restaurata grazie ad un bluray facente parte di un cofanetto che presenta anche il nuovo montaggio di un altro sfortunato film jodorowskyano, Il ladro dell’arcobaleno.
Ovviamente acquisto consigliato a priori a tutti gli amanti della settima arte (e del regista cileno in particolare).

