@almayer non é che hai registrato i primi **Softmelody…Buonanotte con Emanuelle… Tantrajoga **
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Non ne ho idea. Ma la maggior parte di questi nastri è già stata riversata, e comunque c’è la descrizione su ogni nastro del contenuto.
Ho comprato un videoregistratore Betamax (Sony SL- C6ES) che però è privo del cavo di uscita video (agevolo foto):
Qualcuno saprebbe indicarmi che cavo devo acquistare?
Esiste un adattatore per scart o RCA ?
E’ un’uscita DIN 6 pin. Se googli bene qualcosa dovresti trovare.
Mi permetto di intervenire con un dolce ricordo, uno spot in cui si annunciava la svendita di videoregistratori V2000 per una cifra tra le 300 e le 400mila lire. Ricordo una specie di animazione in cui i VCR volavano. Fu per me una specie di rivelazione: finalmente un lettore di videocassette a una cifra che mio padre sarebbe stato disposto a spendere. Era circa l’83 o l’84, e non sapevo che probabilmente era stata sancita la morte di quel sistema video per cui, di fatto, una grossa catena voleva sbarazzarsi di quei lettori ormai obsoleti, svendendoli. Grazie a Dio, a seguito della campagna televisiva, i V2000 disponibili furono polverizzati alla velocità della luce e non ebbi modo di accaparrarmi l’offerta farlocca. Al doppio di quella cifra mio padre accettò comunque di acquistare un VHS Hitachi a due testine, proprio il modello base, per cui il telecomando (a filo) era fornito come optional. Che meraviglia poi acquistare la mia prima videocassetta da 30 minuti, da Marcuzzi, a Milano, per apprezzare quale meraglioso strumento era la capacità di registrare, anzi di “cristallizzare” i programmi tv…
Quella svendita vi fù credo dopo l’84, quando la Philips mise sul mercato il primo modelli di VHS, molto simile al modello di Video2000.
Per qualche anno, sia Philips che Grundig avevano in catalogo entrambi i sistemi.
Oramai il Vhs aveva preso piede e per trovare delle videocassette per un apparecchio Video 2000 era una grandissima impresa, almeno qui dalle mie parti…
Ricordo che intorno al 78/79 su GBR facevano la pubblicità alle prime videocamere portatili (si fa per dire). C’era un motivo preciso; i proprietari avevano un rinomato negozio di elettronica a Via del Tritone: Telestore.
@rodar…ti ricordi Nulli elettronica?
Tulli Elettronica. Era il proprietario di Tele Studio 61. Però occhio che andiamo fuori tema.
E perché andiamo fuori tema…
Vendeva a quantità industriale videocassette vergini a prezzi davvero concorrenziali (10000 lire) in tutta Roma.
Se ricordo bene ogni 4 una era in omaggio…
E si andava di presa scart e tessera del videonoleggio… ![]()
Gianni del Piano.
Sempre Luca rea ha pubblicato qualche screenshot delle pubblicità dei videoregistratori in vendita sulla sua pagina fb
Gianni Del Piano, giusto. Non s’è mai fatta chiarezza sull’acronimo GBR. La prima spiegazione è che sarebbe stato per Gianni e Bianca (la sua moglie di allora) Radio. Oppure Green, Blue, Red o ancora Giallo, Blu, Rosso. Da notare che sul logo i colori non corrispondono a quanto in teoria starebbe a significare.
Questa è la spiegazione ufficiale che ho sempre sentito su quella rete.

