Wolf Creek - Greg Mclean, 2005


http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=45695

Diciamo la verità, il film in se è ricco di clichè, però ci sono alcune cose che ancora, a distanza di qualche giorno dalla visione mi fanno riflettere, tipo:

La macchina non riparte perchè il meteorite emana radiazioni o il maledetto bastardo ci ha messo lo zampino?

Io propendo per la seconda ipotesi.
Poi, e questa è quella che mi ha inquietato di più perchè è ineluttabile

La scena della testa sullo stecco

Ancora ci penso.
E anche quando:

Spara con il fucile da distantissimo e si sente fischiare in aria il proiettile, il primo dei quali manca il vecchietto

In compenso non male come film, si salva grazie appunto a queste trovate.

Il film a mio parere è un ottimo slasher, niente di piu niente di meno. Il suo lavoro lo fa eccome, cioè atterrisce e scorre velocemente allo stesso tempo. A mio parere un film che non inventa nulla, ma che è solido e piacevole. Non sempre si vuole il film impegnato. E questo è quello che serve in quelle occasioni. Promosso a pieni voti,

Film bellissimo da vedere, con qualche cliché perdonabile. Son rimasto piacevolmente impressionato da Kestie Morassi, un viso per me molto espressivo…

Qui un’intervista:

http://www.futuremovies.co.uk/filmmaking.asp?ID=140

In edicola con Horrormania di giugno, 8.90€

Secondo me è così come dici, se ti ricordi c’è una scena che mostra

la mora che guarda il video girato dal suo amico e nota il pick up del bastardo, da qui si capisce che li stava seguendo fin dal loro arrivo.

Non male, una bella sorpresa. Prima parte lenta e distinta dai desolati paesaggi, la seconda parte guadagna un bel ritmo sostenuto. Promosso anche a casa KK!

Se non sbaglio, al tempo della sua uscita cinematografica, la stampa specializzata ne era entusiasta il che creò in me grandi aspettative nei confronti del film. Quando riuscii a vederlo (in dvd a nolo) ne rimasi invece abbastanza deluso, certo non un film di merda ma neanche quella grande rivelazione professata un po da tutti e se poi ci mettiamo che più o meno uscì nel solito periodo di The Descent (quello si un grandissimo horror) questo Wolf Creek non riuscì a conquistarmi.
Oggi a distanza di 7 anni ho dato al film una seconda chance ma più o meno la mia impressione è rimasta la stessa. Stavolta ho apprezzato maggiormente gli ottimi scenari desertici e la cura per il dettaglio negli ambienti ma al contempo i clichè e le forzature di sceneggiatura (su tutte il momento in cui Liz traccheggia guardando i video dalle videocamere delle vittime mentre è in piena fuga) mi hanno infastidito oltremodo. Gli unici momenti sopra la media sono i due che citava agentespeciale nel primo post

A me era piaciuto molto e l’avevo preso in edicola come riportato prima da Geepy, non sarà un granchè di originalità, però mi colpi’ per molte scene… soprattutto quelle che avete citato già voi e per la bellezza dell’attrice Cassandra Magrath e poi perchè scoprii in seguito (c’è pure su "Wikipedia!) che la vicenda si ispira ad un fatto realmente accaduto durante gli anni '90, dove c’era un assassino (Ivan Milat si chiamava!) che uccideva solo saccopelisti e che poi fu arrestato e condannato all’ergastoloben diversamente da quello che si vede nel film dove l’assassino malgrado la testimonianza del ragazzo alle autorità, rimane in libertà! :wink: