007 No time to die (Cary Joji Fukunaga, 2020)

Visto ieri.
A mio parere uno dei migliori titoli della serie (e la title track struggente ci sta tutta).
Ovviamente non mancano i topoi bondiani: dagli inseguimenti, ai gadget, alle esagerazioni nei combattimenti e le battute umoristiche (anche se ridotte all’osso).
Ma questa è quasi più una storia personale, fatta di amori e tradimenti, di colpi bassi e svolte inaspettate (per il personaggio).
E la fine ti lascia con l’animo triste.

Non so cosa si inventeranno per il prossimo film e chi sarà il prossimo interprete (che non sarà la negretta), ma sarà dura dargli un seguito che non sia ridicolo.

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Visto anche io ieri. Gran bel film , la canzone a me non convince molto. E anche i titoli di testa devo dire che ne avevano fatti di migliori. Comunque concordo sul fatto che sarà complicato tirare fuori qualcosa di nuovo , l’importante è che non ne facciano una serie su amazon e similari .

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E’ la fine di un mito, la 007 negra col culone quanto un armadio non si può vedere, Mr. Q diventato qulino, femmine e criature che impazzano in film il quale protagonista era l’ideale delle fantasie maschili. Il prossimo passo quale sarà? Introdurre nella storia con la sigla 00 il gattino o il cagnolino? Fanculo sto politically correct del cazzo. Film buono nella prima parte, poi si va verso il delirio fino alla morte di Bond per mano del cattivo più inetto ed insignificante dell’intera saga, rappresentato dalla faccia di cazzo di Malek un attorucolo indiano sopravvalutato. Scusate lo sfogo e le male parole.

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Completamente d’accordo : Malek totalmente inadatto alla parte di antagonista, così come la canzone di Billie Eilish (escamotage per attrarre al cinema le 15enni). Si vocifera inoltre che d’ora in avanti i “panni” di 007 passeranno all’attrice di colore che qui era sua semplice collega. Se fosse davvero così, e non si tratta affatto di una questione di razzismo, sarebbe davvero la caduta della Saga. Uno 007 donna (tutto il contrario del personaggio richiesto per impersonare il “tipico” 007 donnaiolo, vestito con giacche e abiti signorili, andate avanti voi…) e per di più di colore solo ed esclusivamente per graziarsi le femministe e i fanatici BLM di sto cazzo. Bah…

P.S si spera di non aver ferito l’animo di qualche buonista o nazi-politically-correct.

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oddio, per trasporre geimmsbonde in un personaggio femminile ci vuole una discreta dose di coraggio…mi pare eccessivo anche per l’epoca politicamente corretta in cui viviamo.
più facile un uomo di colore (o negro, che credo preferisci)

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Kevin Smith aveva trasposto dio in un personaggio femminile già nel lontano 1999 :crazy_face:

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…e invece ti sbagli caro Lollauser, non sono proprio la persona che utilizza termini del genere. Vedi che, come prevedevo, parlare semplicemente di una questione che coinvolgesse fatti con persone di colore mi provocava accuse di razzismo ahahaha

Beh, devo dire che io preferisco negro, non per affermazione razzista ma semplicemente perchè per più di metà della mia vita era una parola comune usata anche nel telegiornale e presente nel dizionario italiano, mò dire uomo di colore mi mette in difficoltà poichè penso ma di che colore? Giallo, rosso, marrone? :grinning_face_with_smiling_eyes:

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“di colore” fa cagare anche me, per la cronaca
io uso “nero” (e bianco, e giallo) di solito :wink:

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ne deduco che se uno dice “membro del parlamento” tu ti scandalizzi

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Concordo con telegian:
una volta la parola “negro” non aveva nessuna connotazione razzista (almeno in Italia) ma indicava semplicemente persone con la pelle di colore molto scuro. Così come “bianco” indica persone dalla carnagione chiara. Parole in uso comune qualche decennio fa.

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Diciamo che non sono usate più da almeno 30 anni, e ora se usate hanno solo ed esclusivamente una connotazione razzista. E quindi qui non sono benvenute.

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Per restare in scia dell’O.T., la diatriba sulla parola “negro” mi genera tanta frustrazione. E’ sacrosanto che per i più attempatelli come me il termine era privo di qualsiasi contenuto razzista in quanto derivante dalla nostra madrelingua (il Latino). Poi ad un certo punto abbiamo subito la colonizzazione verbale USA per cui “black” è buono e “nigger” no e, come su altre cose anche più importanti, ci siamo appecoronati.
Questo processo di inglobamento si è totalmente concluso per cui ha ragione @almayer quando dice che la parola “negro” oggi viene interpretata solo come offensiva e quindi non va più usata (non potete capire che litigate con mio figlio quando in modo assolutamente fortuito “sbaglio”).

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E’ da una ventina di anni che quella parola ha assunto una connotazione negativa, in ogni caso questa discussione ha fugato ogni mia ragionevole resistenza e mi sono convinto che devo usare la parola (ahimè) “nero” (che ho sempre intesa come più negativa). A meno che non discorra con un boomer come me :laughing: :innocent:

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La produzione ha confermato che sarà Maschio

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Con grande disperazione di molti forumisti che ora dovranno trovare qualcosa per cui indignarsi

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Eh, dipende se poi non viene fuori che è negro :rofl:

Scusate, io sono rimasto a quando ero piccolo e negro non era un offesa, ora vado a inviare un fax

Si legge bene il forum su mosaic?

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Ma sicuramente sarà nigga, ci scommetto già da ora.
Oltretutto Tenet ha sdoganato proprio quel tipo di personaggio.