Alcool (A. Tretti, 1980)

Anni fa’ vidi il film in oggetto di notte sulla terza rete.

Un film strano, sul grave fenomeno dell’alcolismo, girato immagino per i cinema d’essai e/o cineclub rassegne ecc.
Angosciante e a tratti delirante nella sua poverta’ di mezzi e per certi dialoghi e location.

Non so’ se voi lo avete mai visto, ma questo film, proprio per la sua rarita’ e per certe parti assurde, meriterebbe di essere riscoperto.

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Ti ringrazio per aver aperto un thread su questo film che (basandomi solo ed esclusivamente su quello che è stato scritto) adorerei…ma sembra che sia davvero introvabile,sulle mulattiere e non.

Qualcuno può darmi qualche suggerimento a riguardo?
Markus,tu che l’hai visto…le atmosfere del film come sono? Iperrealiste alla ‘Amore Tossico’ o più cupe?

Figurati, dovere!:wink:

Il film e’ francamente difficile da recuperare, se non forse in qualche cineteca ben fornita e di vecchia data, oltre che negli archivi Rai (fu’ portato alla Mostra del cinema di Venezia 1980), dunque bisognera’ sperare in una ritrasmissione di questo film sulla terza rete o sul sat (rai-edu 2).

Le atmosfere sono a mio avviso piu’ cupe di AMORE TOSSICO, per il semplice fatto che la sensazione di squallore, dovuta per lo piu’ alle scenografie di una poverta’ sconsolante a da certe scene grottesco-comico (evidentemente non volute dal regista, ma tant’e’…), sono molto piu’ evidenti, anche se il paragone mi pare pertinente…

Ricordo che il film era una composizione di episodi legati all’uso (anzi all’abuso!) di alcolici, dunque delle “messe in scena” che finivano sempre con il “cicchettino”, fino all’apoteosi finale, quando un signore in preda all’alcolismo, inizia e vedere enormi ragni sul muro…una cosa terrificante!!!

Un film assolutamente da recuperare.

Senza dubbio,gli still che ho trovato qui non han fatto altro che aumentare la mia curiosità:cool: …leggo qui che dura solo 48 minuti,del resto è un documentario.

In attesa di reperire Alcool mi son procurato un altro film di Tratti (del quale ho sentito dire che è girato con attori non professionisti,e che al confronto con Tretti Ed Wood sembrerebbe Francois Truffaut) e cioè La Legge Della Tromba.
Apparentemente trash…ma spero di riuscire a vedere anche qualche lato positivo.
:wink:

In realtà il film dura un’ora e mezza tonda tonda.

Essendo un film-inchiesta, non sapevo che aspettarmi, credendo che per forza di cose il regista avrebbe dovuto cambiare registro rispetto ai suoi lavori precedenti, è invece è un film in puro Tretti style!

A principiare dagli attori, spesso persone comuni, frequentemente in possesso di forti doti antirecitative. Qui troviamo in un cameo il donnone protagonista di La legge della tromba e mi sembra anche il vecchino pelato che è per me la mascotte del cinema di Tretti, anche se pure lui in una particina. Comunque in generale la poetica che il messaggio è tanto forte che non è importante che venga divulgato con mezzi di qualità alta, tanto arriva lo stesso, pure qui è rispettata. E da questa incapacità degli attori come al solito scaturiscono gradevoli momenti comico-grotteschi, che però non inficiano la coerenza del film e l’immediatezza del messaggio, perchè contribuiscono anzi a dare quell’idea di verità, a contestualizzare il problema di cui si tratta in mezzo a gente vera, disperata, tragica (e agli occhi di uno spettatore tragicomica), ad un passo dalla poetica dei relitti umani di Ciprì e Maresco, che indubbiamente a Tretti devono molto.

Forse è proprio l’episodio con al centro l’attore famoso l’unico noioso e difficile da seguire, proprio per l’assenza delle caratteristiche di cui sopra.

Da notare inoltre come il film riesca a dipingere in modo spietato e veritiero la realtà del minuscolo paesello veneto, dove l’alcool è radicato nella cultura pur essendo palesemente per molti (troppi) una piaga sociale.

Tremendo l’episodio in cui l’alpino torna a casa dalla festa del corpo militare completamente sbronzo e violenta la figlia, e davvero shockante, poichè inaspettato, il finale claustrofobico psichedelico, in cui Francesco, protagonista del film (attorno al quale ruotano, più o meno direttamente collegate, tutte le altre storie di alcolismo narrate), ricoverato in ospedale in preda al delirium tremens ha visioni e allucinazioni terrificanti.

Altra caratteristica peculiare della poetica del regista, presente qui soprattutto nella prima parte del film, la critica all’invadenza della pubblicità, che plagia le menti e induce nella gente necessità che in realtà non ha (come dimenticare il mitico Doblock [o Doblò?] de Il potere?), o addirittura, come in questo caso, la istiga alla dipendenza cronica da sostanze nocive e, alla lunga, letali.

Un bel film, che coglie nel segno.

non vedo l’ora di vederlo!!! grazie al consiglio di pinocore nel 3d dedicato a “Il Potere” (sempre di Tretti) me lo sto procurando.

Salve a Tutti…
Un film del genere è assolutamente da vedere.
Grande TRETTI.

Metto il link per vedere Alcool in streaming.

http://www.veoh.com/browse/videos/category/educational_and_howto/watch/v18487525CJxJzdyw

Buona visone.

PS: Se qualcuno riesce a trovare “Mediatori e Carrozze” sempre di Tretti e me lo comunica è un bravo ragazzo… o ragazza…

lo vedrò, l’atmosfera è proprio di quelle che mi pigliano

l’ho visto e mi è piaciuto molto. Bella la figura di Francesco, drammatica.
Chock quella dell’alpino con la figlia minorenne (non si vede nulla, ma si intuisce) e per certe cose anticipa molto i tempi (i ragazzi, spesso ricchi, che bevono, si sballano e hanno gli incidenti stradali), ma anche la corsa al business (nella cantina sociale), nonchè al diffondere il prodotto con relativa donnina nuda (vi viene in mente qualcosa? Eppure era il 1980…).
CONSIGLIATEMI ALTRI FILM COSI’

Vi ringrazio infinitamente per avere reso disponibile questo capolavoro. Questo film deve trattarsi di uno dei massimi esempi di tutti i tempi di dissociazione tra forma e contenuto. Voglio dire, le intenzioni sono degnissime e secondo me valide ancora oggi (quanta gente muore per alcolismo? E per le canne invece?) ma la realizzazione è a livello di recita parrocchiale, tanto da creare un’atmosfera surreale e a tratti grottesca. Giusti scrive che “non ha alcun culto in giro” ma credo che possiamo smentirlo!

Se non l’hai ancora visto puoi guardarti “La Legge della Tromba” sempre di Tretti.
Lo puoi vedere in streaming quì: http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=10363 (Nell’ultimo post c’è il link)

noi glielo possiam smentire. Tra l’altro Giusti una volta l’ho visto al cinema Quattro Fontane e, avendo fretta e non essendo sola, non potevo dirgliene quattro su tante cose. Non è la Bibbia, ragazzi!

Lo vedrò e vedrò anche IL POTERE

grazie mille per averlo condiviso!!! non vedo l’ora di vederlo :smiley:

ti piacerà di sicuro!Dicci poi che ne pensi!

infinite grazie per i film di Tretti che hai reso disponibili, bella idea quella di mettere in condivisione questi gioielli.
Si trovano altri film di genere in streaming??

Appena ho un pò di tempo cercherò di aprire qualche nuovo thread con qualche altro film raro da trovare e che per me è assolutamente da vedere.
Bau.

Aggiunto “I RECUPERANTI” di Ermanno Olmi… quì http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?p=220444#post220444

Sei un GRANDE…erano tre anni che volevo vederlo.
Grazie :slight_smile:

A sto punto rispolveriamo l’intera filmografia trettiana…
Film completo qui:

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ho provato a guardarlo ma senza successo
definirlo ostico è poco, non sono pronto

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Non lo ricordo così ostico (anche se non lo rivedo dai tempi dell’università, quando ero un giovane ed energico virgulto pronto a tutto in nome del cinema!)… Quali sequenze ti hanno affossato definitivamente? :face_with_head_bandage: