vedo in giro 2 differenti metraggi: uno da 75’42’’ e l’altro da 83’08’’
qualcuno sa in cosa differiscono?
è comunque venuto il momento di rivederlo, dato che la mia prima volta del 2007 fu spagnola e in b/n. per molti anni ho creduto che quest’ultima fosse una scelta cromatica registica e che il film non fosse a colori. oltretutto l’assenza di colore ne accentuava il taglio espressionista, conferendogli un poderoso sovrappiù di disturbing-value, che è poi il motivo che mi ha tenuto lontano da un rewatch col giusto asset. chi lo ha dovrebbe assolutamente sperimentare questa visione “sottrattiva”.
trovo invece totally nonsense le pregresse comparazioni con buttgereit: sono due diverse partite stilisticamente antipodiche che partono da presupposti contenutistici non accostabili, con vettori narrativi e lessico visivo differentissimi. se mai è già più importante ed evidente l’influenza che questo film ha pesantemente avuto su 3/4 buoni della perorazione estetica e cine-grammaticale di noè, da irreversible in avanti.
come che sia, un’esperienza sensoriale tra le più dirompenti che si possano praticare davanti a uno schermo, specie se accompagnata da un supporto audio bello tamugno. oltre questa, di appena mezza tacca, ci sono solo spasojevic e six.