Nel finale di “Lourdes” di Jessica Hausner c’è una cover di “Felicità” di Albano e Romina.
Ti amo.
Mentre per Centro di gravità permanente Il labiale non mi pare corrispondere a meno che non la cantano in originale in spagnolo (versione che pure esiste).
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Da Le Cerveau:
il passaggio più cruento dello straordinarissimo reflections dans un diamant mort è sonorizzato da
La canzone “Questo pomeriggio” cantata da Ada Mori (1973), che compare in vari film italiani, la si ascolta incredibilmente anche in un porno omosex francese degli anni '70 (all’epoca non mi sono annotato quale, e adesso ritrovarlo è un bel casino…).
Andrea scusami se mi permetto…
Il brano di Ada Mori é del 1970 ed é il lato B di Domani si, canzone scelta da Ugo Tognazzi, orchestrata da Roberto Pregadio su musica scritta da Manuel De Sica, per i telefilm Fbi : Francesco Bertolazzi Investigatore
Altra curiosità: la canzone Questo pomeriggio é stata scritta da Luciano Rossi, il bravissimo cantautore romano che pubblicó successi come Senza parole, Ammazzate oh e Se mi lasci non vale, portato al successo mondiale grazie a Julio Iglesias.
Ma no anzi, grazie della correzione e delle altre informazioni.
Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese.
Durante l’arresto del giovane Henry Hill (interpretato da Christopher Serrone) davanti ad una fabbrica per la vendita di sigarette di contrabbando si sente in sottofondo una versione (non sono riuscito ad individuare l’interprete) di Parlami d’amore Mariù (cantata in italiano).
Durante il film un nuovo omaggio alla musica italiana, stavolta tocca a Mina con “Il cielo in una stanza”.
Scorsese è un grande estimatore, oltre che del nostro cinema, anche della nostra musica. “Quei bravi ragazzi” è una specie di spettacolare jukebox, in tal senso. A un certo punto, si sente pure “Chariot” nella versione di Betty Curtis…![]()
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Esattamente @Zardoz come avevo scritto nel 27 post di questo topic…nelle sue pellicole non esitava a inserire qualcosa Made in Italy.
Per quanto riguarda la canzone(cover) cantata da Betty Curtis, ancora non ero arrivato a quel punto…mi sono fermato(la stanchezza era tanta) al finto scazzo del “buffo” Joe Pesci(ammappalo quanto era in@&%@to contro “Harry” …![]()
in the family di luc besson c’è questo:
per inciso, si tratta del brano in ginocchio da te
il recente pillion si apre con questa:
Se “Nel blu dipinto di blu” è meglio conosciuta come “Volare”, questa invece è nota come “La terra”…![]()
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Povera Betty Curtis: la critica “impegnata” l’ha massacrata. Ricordo che Mario Luzzatto Fegiz aveva preso come bersagli Betty Curtis e Orietta Berti. Una volta alla radio la Curtis gli ha telefonato in diretta, pacatissima e gentilissima…
In The World of Joanna (The Story of Joanna) di Gerard Damiano è inserito, nel corso di una scena hard, Primo intermezzo di Fabrizio de Andrè, tratto dall’album Tutti morimmo a stento. Sottolineo che il brano è contenuto nell’edizione originale del film. Non ho visionato quella italiana.
Sarebbe clamoroso. Un De André..in un porno (seppur d’autore…) degli anni ‘70?! Se poi fosse stata una scelta di Damiano stesso, rimarrebbe da scoprire come mai, fra tutti i cantanti nostrani dell’epoca, il regista si "affeziono’" al maestro ligure…![]()
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Molto interessante. Purtroppo la versione italiana dell’epoca (censurata) è introvabile.
Ho rivisto la scena. Nei primi secondi si sente anche l’arpeggio iniziale di Leggenda di Natale, tratta dallo stesso disco, e a seguire Primo intermezzo. La scena in questione inizia al minuto 33’02" della versione da 83’11" del film, e consiste in un’orgia con Jamie Gillis che osserva, vestito in modo elegante, seduto su una sedia con una sigaretta in mano.

