Caccia all’uomo nei Balcani

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Durante la guerra nella ex-Yugoslavia c’era questa (non) leggenda metropolitana di persone senza scrupoli che si recavano nei Balcani per cacce all’uomo o sniperaggio libero “a pagamento”.

La cosa veniva citata in Senza Tregua di John Woo e ricordo questo servizio al tg (o striscia?) di finanza o polizia di frontiera che fermavano questi ambigui personaggi alla dogana con sospetti fucili di precisione… chi ha aneddoti o info al riguardo?

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Un articolo dell’Avvenire del giornalista Claudio Monaci dove dichiara la presenza di sniper italiani durante la guerra:
https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/i-cecchini-di-sarajevo-l-orrore-piu-nero-della-guerra

Si parla ovviamente di Sarajevo e il Viale dei Cecchini che purtroppo tutti ricordiamo nei tg dell’epoca:

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Ne ho ricordi vaghissimi di immagini televisive di quando ero bambino,leggere adesso e capire mi fa venire i brividi…

Fonte: L'nchiesta sulla morte di Gabriele Moreno Lucatelli

Non mi stupirebbe. In guerra tutto diventa lecito. Non escludo neppure che tra noi volontari si fossero inoltrati personaggi ambigui. Come quell’italiano che tento di venire con noi a Sarajevo per fare il cecchino a 600 marchi ogni vittima. A Sarajevo ce n'erano diversi di cecchini italiani. Non era un segreto. Possibile che le autorita italiane non siano intervenute? C’erano perfino quelli che invece pagavano per farsi un “safari di caccia all’uomo”.

Orribile