Cinetruffe!

Propongo una finestra su tutti quei film che millantano la presenza di personaggi famosi, contenuti di cui non vi è traccia (tipo commedie trasformate in simil-porno) e via dicendo… perché la regola era una sola: ingannare lo spettatore!

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Partendo da un lungometraggio originale cinematografico italiano – che già di per sé era un mezzo tarocco – questo “Furia” (in realtà “Gran premio”) è un campioncino di rara cialtroneria

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Un caso diverso, ma ugualmente una truffa, è il caso del film MORAK-IL POTERE DELL’OCCULTO, che strilla su flani e pubblicità la presenza di Christopher Lee come primo attore. In realtà Lee compare per circa 2 minuti in apertura, in una ripresa effettuata tempo prima durante una sua conferenza e usata senza autorizzazione dell’interessato (che, venutone a conoscenza, reagì male). Ulteriore ironia della sorte: la vhs italiana, tratta da una pellicola usuratissima, perde proprio le prime immagini, e la presenza di Lee scompare quasi del tutto!

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Ci sarebbe il caso di “Un caldo corpo di femmina” di Franco. Spacciato per chissà quale audace porno sui manifesti nostrani. E uscito nelle sale già più o meno “specializzate”, in una versione così tagliata (momenti hard, e non solo), che poteva essere programmata in TV, nella fascia pomeridiana “dei ragazzi”, o quasi. A testimonianza dello scempio, c’è il dvd Sinister. Strano che a suo tempo cinefili offesi, o pipparoli incazzati, non abbiano acceso falò all’interno delle sale…:smiling_face_with_horns::smiling_face_with_horns::smiling_face_with_horns::skull_and_crossbones::skull_and_crossbones::skull_and_crossbones::roll_eyes::wink:

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non so se/quanto si possa parlare propriamente di truffa, ma l’elenco dei tra l’altro vedrete del flano de le facce della morte n.2 promette tre scene assenti da qualsiasi versione del film, inventate di sana pianta dal pubblicitario che se ne occupò. si veda a tal pro qui.

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Tutti quei film con nel titolo Bruce Lee…Ve n’è una caterva…ma sono cinetruffa anche quei film che sono collage di più pellicole…tipo I 7 diavoli del Tai-kik…

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Avevamo parlato qui del film che nel titolo cita King Kong e Godzilla senza che ci siano nè King Kong nè Godzilla.

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la locandina di Buio Omega presentava una falsa citazione di Hitchcock (“Solo a pensare a questo film mi sento ancora i brividi addosso”) morto da 10 anni

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Tanti film vantano origini letterarie fasulle, ad esempio Agatha Christie per IL GATTO E IL CANARINO di Radley Metzger (tratto in realtà dal dramma teatrale di John Willard), oppure Edgar Allan Poe per LA CITTA’ DEI MOSTRI (ricavato in realtà da un celebre racconto di Lovecraft, mentre dal poema di Poe “The Haunted Palace” prende solo il titolo).

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Avevo scritto un precedente post circa questo film di cui non ricordo praticamente nulla.
Sulla via del successo televisivo, Happy days quando seguivo il telefilm alle 19.20 sul primo canale a cavallo tra il 1977-78, mia madre ci trascinó con mia sorella a vedere questo film, ma dei vari Potsy, Ralf, Joanie e Richie nemmeno l’ombra e niente avventure a Milwaukee né nel fast food di Alfred…
Che sóla…

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Questo qua voleva sfruttare il successo degli Interceptor di Miller, ma non c’entrava nulla (titolo originale assai diverso, non postatomico ma poliziesco d’azione).

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Questo qua è diventato un classico e, diciamo la verità, diverte pure. Ma Stephen King c’entrava una mazza, del racconto ispiratore avevano davvero preso solo il titolo.

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Titolo e manifesto suggestivi ma l’unico barracuda del film è nel prologo. Il resto non ha niente a che fare con l’horror subacqueo; un modesto thriller fantascientifico sul tema consueto della natura che si ribella agli esperimenti dell’uomo.

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Se Edgar Allan Poe avesse saputo del “chiavistello dal di dentro” si sarebbe rivoltato nella tomba

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Anch’io avevo in mente di citare questo LA BANDA DEI FIORI DI PESCO, la cui pubblicità è veramente cringe!

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Riedizione di SESTO CONTINENTE (1954) con Zeudi Araya dipinta sulla locandina

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I manifesti del mondo “Civiltà del vizio” (“Evolution of snuff”) riportavano tra gli interpreti Roman Polanski, il quale in realtà aveva rilasciato solo un’intervista. Si incazzò molto e credo che portò in tribunale gli autori

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Non proprio una truffa perchè nel poster compare il titolo originale del film ma un esempio classico di marketing decettivo degli anni '70 con rieditazione di film passati allo scopo di sfruttare la scia di quelli del momento.
Qua pare che andavi a vedere un film con Bud Spencer protagonista come se fosse Piedone.

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Il Tarocco per eccellenza. Andai a vederlo al cinema e quando all’ingresso realizzai dai manifesti cos’era veramente, mi fiondai ancora più invogliato. I pochi spettatori in sala, me incluso, si sganasciavano dal ridere. I produttori americani fecero causa, che si preparavano a sfornare il sequel vero. Mitico Mattei. :heart:

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A questo avevamo dedicato un thread specifico. Al di là della qualità del film, ricordo il flano e quanto all’epoca noi si pensasse trattarsi veramente di un film “oltrecensura” (beata ingenuità, che prima del 1980 in Italia i film realmente zozzi difficilmente arrivavano - perlomeno per vie legali).

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