Death Wish - Il Giustiziere della Notte (E. Roth, 2017)

Incredibile, ma vero: Eli Roth ha girato il remake dell’indimenticabile “Il giustiziere della notte”! E se all’epoca (1974) il protagonista era un cinquantatreenne Charles Bronson, stavolta abbiamo una “ventata di gioventù”: al posto suo, il sessantaduenne Bruce Willis! Sinceramente, non so cosa pensare: potrebbe uscire qualcosa di buono, oppure l’ennesimo remake inutilissimo e indesiderato. E soprattutto, mi auguro che non sia (più o meno involontariamente…) una sorta di manifesto per l’America “trumpista”…
P.S. Alla sceneggiatura, Joe Carnahan. Che mi piace…

Questa notizia da una parte mi intriga e dall’altra mi fa paura. Nel caso questo film fosse non altezza farò finta di niente e l’unico giustiziere della notte rimarrebbe Bronson :smiley:

Trattandosi di Roth, non mi aspetto chissà cosa, anche se le truculenze non mancheranno. Sarebbe carina una trasposizione più fedele del romanzo ispiratore di Brian Garfield ma immagino non succederà mai. Poi, ha senso un remake, visto che il filone vigilantesco ha sfornato di tutto negli anni? Tanto vale inventarsi un plot nuovo; pure il presunto remake di James Wan non c’entrava nulla con l’originale, tanto.

Bruce Willis… voglio proprio vederlo…

Bruce Willis nei panni di Paul Kersey possiamo già definirlo “il nonno col mitra”…

Lo vedrò, mi schiferà, rimpiangerò l’originale.

Con Bruce Willis, Vincent D’Onofrio, Dean Norris, Kimberly Elise, Elisabeth Shue

Esce a giorni il remake del film con Charles Bronson.

Stavolta il cittadino che si incazza è Bruce Willis.

Attendo con particolare gusto la recensione di :bmw:

Non ho mai creduto molto nelle “riedizioni” di vecchi film, specialmente quando gli originali sono di un certo livello. Staremo a vedere…

Il thread sul film di Roth l’avevo già aperto io, l’anno scorso. Scusa, Renato…

Dal trailer pare un buon film. E Willis, anche se over 60, sembra in gran forma…

Io non ce lo vedo proprio Willis a fare il Giustiziere della Notte…

Willis con la pistola in mano è come Siffredi col pene eretto: una garanzia! Discreta recensione di Gervasini su “Film tv” in edicola. E anche quelle due comari di Bocchi e Mazzarella hanno dato in pagella dei rispettabili “7”. Ma la cosa che più mi tranquillizza è che il film ha un buon tasso di splatter & gore: Roth è un uomo coerente…

Ammetto molto candidamente di non averlo visto e di non avere nessuna voglia di vederlo, anche per colpa del trailer, che rimanda più ad un remake di un film di Chuck Norris che al Giustiziere di Bronson. Ovvio che il trailer sia “solo” il trailer, quindi qualsiasi opinione è parziale, provvisoria e ritrattabile, però mi pare di cogliere che tutta l’evoluzione psicologica di Paul Kersey (da convinto liberal progressista e obiettore di coscienza a giustiziere sociale), tutta l’accortezza nel descrivere quel travaglio interiore (l’angoscia, il tremito, il vomito subito dopo il primo accidentale omicidio) qui si traduca ner Braciola sborone con la battuta pronta e “Back In Black” degli AC/DC in sottofondo. Anche no. Spero che qualche spettatore coscienzioso mi possa smentire.

Io sento puzza di merda e di ennesimo film testosteronico del cazzo alla taken. Boh, mi sbaglierò, spero… Il provino non l’ho visto e manco me ne frega di vederlo. Willis, ormai, purtroppo (lo dico con sincero dispiacere) mi fa solo tristezza. Ormai sessantenne a dover piegarsi a cavalcare l’onda modaiola degli action/one-liner degli anni 80 perché nessuno gli fa fare più niente di decente.

Ripeto, spero di sbagliarmi. Sarei il primo ad essere contento di rivederlo tornare in auge (però con film decenti)… ma ci credo poco. Mah. Si vedrà pure questo (non al cinema di sicuro)… vedremo.

QUI una raccolta delle secchiate di merda che sta ricevendo il film in USA.
Pure io temo fuffa, già l’utilizzo degli allegrotti AC/DC nel trailer, con quanto mi piacciono loro, mi fa pensare a un John McClane e non a Paul Kersey. Poi dopo la sodomia a tradimento di The Green Inferno, per me una delle più grandi delusioni mai ricevute nella vita, e lo stupidotto Knock Knock non mi aspetto più niente da Roth.
Sarò estremamente felice di essere smentito, ma per ora andate avanti voi e raccontatemi, va’.

Oddio, in U.S.A. le secchiate di cacca le tiravano pure sull’ultimo Michael Mann, per dire il cazzo che ne capiscono… un mio amico è andato oggi e mi ha detto di essersi divertito, conferma il blood & gore e alla fin fine che è una roba da guardare senza pretese, per spasso. Lo si potrebbe dire di tutta la filmografia di Roth.

Mah io il trailer lo ho visto e mi ha fatto sborrare.
E Bruce Willis ci sta benissimo . Saremo a vedere.

Visto ieri sera con molto piacere visibilmente condiviso, oltre che con chi era con me, con gli altri spettatori in sala: dimenticate (se potete) l’originale di Winner e, grazie alla solida sceneggiatura di Joseph Aaron “Joe” Carnahan e dalla regia comunque affidabile di Roth (peraltro assolutamente, contrariamente a quanto detto su questo forum, priva di eccessi di splatter) con un cast impeccabile dai primi attori all’ultimo dei comprimari, godrete di 107 minuti che vi scorreranno rapidissimi e piacevoli come si addice ad amanti del cinema di genere quali dovremmo essere tutti i frequentatori di gdr. :wink:

Equilibrato, il buon Gu. Esordio al botteghino italiano non entusiasmante: poco più di 700mila euro…

Molto meglio di campioni d’incasso quali “il filo nascosto” che , a mio avviso, non vale il prezzo del biglietto: senza prevenzioni noncurante dei botteghini, ti assicuro, passerai una serata piacevole…:slight_smile: