https://www.imdb.com/title/tt31176520/
lo aspetto come un preadolescente la sua prima scopata.
notizie sulla data ufficiale d’uscita? io la ricordavo fissata per metà luglio scorso..
In Italia, verrĂ distribuito da quegli sfigatoni della I Wonder. Dal 17 ottobre.
ambè per allora il topic avrà già altri 20 post di utenti che l’hanno visto. negli usa è uscito il 18 luglio…
mi sono fermato dopo un’ora. aster irriconoscibile e deasterizzato, che si barcamena su una campagna elettorale sindacale di una sperduta cittadina di provincia, rispolverando le fazioni ideologiche che han preso corpo e piede durante la pandemia di C19 e con l’ombra tutt’altro che ingombrante di george floyd sullo sfondo e annesso movimento black lives matter. visionarietà zero, orrore e dramma zero, se vuole essere una satira o una commedia non la sto proprio capendo. sembra più la bruttissima copia di paul thomas anderson che occhieggia alla bruttissima copia di tarantino o alla xerox sbiadita dei coen. noia a tonnellate. per me davvero buuuuh. e sono appena ai primi 60’, indeciso se portarlo a termine (ne mancano ancora 90’ circa). ari ari, ma che t’ha preso??
Capito. Lo smonteranno dalle sale nostrane entro una settimana…![]()
volendo e se interessano le tematiche correlate al periodo e certo modo di fare narrazione-fiume può anche piaciucchiare eh. ma scordatevi per certo le angosce sovrannaturali di hereditary e i psicotronici trionfi visuoconcettuali di midsommar o beau is afraid. se ci sono, deve averli disseminati dalla seconda ora in avanti. ma qualcosa mi dice invece che proprio no. mah, saprò dire poi.
Film bruttissimo a mio avviso, nonostante gli sforzi interpretativi. La seconda parte l’ho trovata completamente delirante, peggio della prima. Un compendio delle fisse sociali americane degli ultimi anni senza costrutto, insomma un film scritto male.
si davvero faticoso e quasi inutile. si dà una bella svegliata nei circa 20’ finali della seconda parte, ma per arrivarci occorre attraversare due ore che sisifo spostati. cosa gli avrà preso a aster, dico io. speriamo si riagganci col prossimo.
Nonostante la sua durata disarmante, nel pomeriggio e nel contesto giusto me lo sono goduto, è il classico film che “Ma dove vuole andare a parare?” l’averlo visto a scatola chiusa aiuta e non poco, diverso per chi è affezionato a eredità e mezze estati, a tratti tragicomico, non delude, per me voto alto e pollice su.
Fino a un certo punto ci potevo stare ma tutta la parte finale, meh. Troppo Coen style, senza la bravura dei Coen. Fa il paio con Beau ha paura, ovvero a una prima parte tutto sommato logica ne segue una seconda abbastanza delirante che ti spiazza. Not my cup of tea, anche se Phoenix è sempre bravo e la prima parte non è così banale nel sottolineare certe situazioni emerse durante la pandemia.