strapiaciutissima, nitroglicerina che magnetizza e impazza dal primo minuto del primo episodio e diventa vieppiù potentissima via via che procede.
innamorato perso di tutti i personaggi, anche quelli che hanno il tempo di due pose. non un mezzo millimetro di pelo fuori posto, non un plothole né una forzatura. forse troppo calcata e caricata la risonanza mitologica metaforica e metafisica di munch (da malvo in su è proprio un vizio sta ipersimbolizzazione di un personaggio negativo) e se proprio vogliamo temperare il manico resta sospesa la promessa della visita in carcere a gator coi biscotti, ma non nego che il finale mi ha commosso.
a juno temple dovrebbero dare 10 oscar al minuto e anche la jason leigh, sorta di varga femminile semi-redento, non scherza un accidente.
delle 5 assolutamente la mia prediletta. un peccatissimo che hawley abbia accantonato la sesta stagione per dirottare su alien: earth