Uno su tutti è sempre stato Trinità, la scena iniziale dei fagioli mi ha sempre fatto una gola pazzesca , tant’é che da bambino costringevo mia madre a farmi un panino prima di metterci in salotto con tutta la famiglia per il film serale in questione quando passava in TV.
Adesso invece il film che mi fa davvero venir voglia di mangiare quello che si sta sbafando il protagonista è The green book. Quando Viggo Mortensen mangia in macchina il pollo fritto giuro che mi vien voglia di prendere la macchina tutte le volte ed andare al KFC a Reggio Emilia…
Voi?
Spencer e Hill, ben agghindati, che si strafogano nel ristorante nel secondo “Trinità”. Michel Constantin e Giancarlo Giannini che si abbuffano nella trattoria (ovviamente “per camionisti”!) ne “Il bestione”. Alberto Sordi e Anna Longhi che finalmente si sfogano, mangiando fin troppo (e infatti poi staranno male..) nell’episodio “Le vacanze intelligenti” di “Dove vai in vacanza?”. ![]()
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Forse c’era già un topic al riguardo? boh
Io sto con gli ippopotami ovviamente il pranzo di alla magione di Hormond
Aggiungo anche 2001: odissea nello spazio, per come gusta quelle vaschette mi ha sempre fatto venire una gran fame, il modo in cui vengono mangiate e gustate, per quanto non abbiano chissà quale aspetto.
No, quelle vaschette no. Pareva gelato, e neppure granché buono. Il film di Kubrick lo rammento sicuramente per altro.
Aggiungo la scommessa (persa..) coi tortellini mangiati da Montesano, nel suo episodio di “Qua la mano”. Nonché Tognazzi a tavola con le tre sorelle, in “Venga a prendere il caffè da noi”.![]()
Adoro da sempre le polpette (in tutti i modi), perfino con gli avanzi del bollito affogate nella salsa barbecue o in quella verde.
Certo che le Polpette Bavaria se mi presentassero un vassoio del genere difficilmente le lascerei, me le strafogherei in pochi minuti…
La prova del cibo in Le 12 fatiche di Asterix
La spaghettata finale di Lino Banfi in Spaghetti a mezzanotte
Ray Liotta in galera in “Quei bravi ragazzi”. E gli altri mafiosazzi che preparano il sugo, bistecche, Sorvino che taglia l’aglio con la lametta ecc. Anche quando vidi il film in sala, pareva di sentire l’odore delizioso nell’aria. L’acquolina in bocca, era logica e inevitabile…![]()
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Miseria e nobiltà
Assolutamente “Mangiare bere uomo donna” di Ang Lee. Dopo varie esperienze non esaltanti in diversi ristoranti cinesi, mi sono reso conto, vedendo il film, di non essermi neanche lontanamente avvicinato alla verità…
Renzo Montagnani che, dopo un digiuno forzato (e controproducente…
) si abbuffa nell’episodio di “Rimini Rimini un anno dopo”. E trova la forza per affrontare adeguatamente una giovane (e strafiga..![]()
) Eva Grimaldi. Ottimo cibo e ottimo sesso: cosa volere di più, e di meglio…![]()
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Confesso che Super size me ha avuto l’effetto opposto di quello sperato, su di me: sono rimasto con una voglia di schifoso junk food di McDonald’s esagerata!!!
a me, forse complice la non trascurabile assenza del dato olfattivo, nessun film scatena un fisiologico appetito riflesso. al massimo può farmi desiderare una tipologia di cibo per il quale vado pazzo e che non mangio da ere, ma l’acquolina, lo stomaco che brontola, i morsi della fame pavloviana immediata direi proprio di no.
mentre alla visione di qualcuno che mentre mangia si sta davvero gustando il cibo (specie se ha faticato a procacciarselo o è una persona indigente o è in un momento in cui sta soddisfando fame pregressa dovuta a pasti saltati oppure è una persona golosa/buongustaia) mi prende un profondo intenerimento misto esaltazione indescrivibile e faccio il tifo per lui/lei e il pasto che si sta godendo. forse questo strano automatismo rientra più nella creazione di un topic a sé, dato che mi scatta anche in altre cine-situazioni, però per dare i primi due titoli che mi salgono su sono yol di guney quando si mangiano il kebab azzimo e i soprano.
Qualsiasi film di Bud e Terence ma anche la bellissima scena che della food challenge in OCCHIO ALLA PENNA…
La scena della mangiata in CIACKMULL - L’UOMO DELLA VENDETTA
La scena della mangiata con la fuga ne IL MINESTRONE
Le scene delle varie mangiate di Totò in MISERIA E NOBILTÀ
Per il momento, mi vengono in mente queste… “a stomaco” ![]()
Nessuno ha citato LA GRANDE ABBUFFATA. E in effetti il film, più che mettere appetito, genera un certo disgusto per il cibo. Ciò significa che Ferreri ha centrato il suo scopo.
E infatti lì il cibo, per quanto buono, diventa sinonimo di morte, anziché di piacere. Del resto il film partiva da una constatazione di Ferreri medesimo, che durante una libagione in casa di Tognazzi, se ne uscì con la frase “Ci stiamo suicidando”. Ignoro se fosse a causa della quantità eccessiva di cibarie, o di qualità non proprio esaltante delle stesse…![]()
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achtung, stiamo pericolosamente lambendo il contro-topic dei food-movies che fanno passare la voglia di mangiare (e qui accenno solo che i titoli fin qui detti son solletico se paragonati ad altri)…
Chi di noi in momenti di affaticamento, per riprendersi dalle forze perdute ha voluto imitare la voracitá e curiosità (come erano i 3 sandwich visto che al Caffè Mulassano a Torino li farciscono stracarichi di bontà)il detective privato Arrosio, nel film di Dario Argento 4 mosche di velluto grigio,oltre alla bistecca e alle due uova, accompagnata da una bella bottiglia di birra freschissima…

