tra il trittico d’oro della new wave horror francese (à l’interieur, alta tensione e martyrs) dopo aver visionato frontiers ce lo infilo di prepotenza! mi è piaciuto da matti e al di là delle scene sanguinolente di cui qualcuno si lamenta frontiers almeno a me ha anche fatto venire i brividi e l’ansia. ci sono alcune sequenze come la risalita del tunnel (claustrofobia portami via), il già citato taglio dei tendini o la fuga finale che mi hanno fatto venire davvero l’adrenalina a mille.
Anche la prova del cast a mio avviso è stata buona, i personaggi sopra le righe sono stati ottimamente interpretati e Karina Testa è sempre un gran vedere (tra l’altro è protagonista anche del “nostro” Shadow).
probabilmente a chi è rimasto affezionato ad una certa tipologia di horror anni 70, oppure 80 non piacerà di certo, ma chi apprezza il genere a 360° si troverà di fronte ad un ottimo prodotto.