Godzilla - Gojira (Ishiro Honda, 1954)

Ho creato un nuovo topic perché di Godzilla se ne parla, in modi diversi, specialmente in riferimento all’operazione di maquillage effettuata da Luigi Cozzi.
L’ho rivisto ieri, nella sua edizione originale del 1954, nel vecchio dvd Cecchi Gori, l’unica edizione italiana del film.
Il film, nel suo cut originale, non è mai stato doppiato in italiano e non è mai stato neppure proiettato in Italia.
Di Godzilla, infatti, conosciamo perlopiù la riedizione, ad opera della Juwell Enterprises, che nel 1956 lo riassemblò inserendo nuove scene girate dall’attore americano Raymond Burr nella parte di un reporter che documenta a Tokyo l’assalto di Godzilla.
In Italia uscì con il titolo Godzilla re dei mostri.
Ieri sera ho visto, dopo l’originale, anche questo, sempre in edizione Cecchi Gori, questa volta doppiato in italiano.
Non dico naturalmente nulla di nuovo, ma questa versione è totalmente diversa dall’originale, costruita enfatizzando gli aspetti spettacolari del film.
Il film di Honda è, per così dire, più profondo, più meditato.
Peraltro nell’originale è sviluppato il tema del disastro nucleare, e gli attori fanno esplicito riferimento alle tragedie di Hiroshima e Nagasaki, oltre alla famosa accusa verso il primo test americano della bomba H, effettuato nei mari del Pacifico, e che causò la morte di moltissimi pescatori giapponesi.
Tutta questa parte fu ovviamente censurata nella riedizione.

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Non voglio fare il pierino ma vedo che quello che contraddistingue questo forum è l’estrema accuratezza e quindi provo a dare il mio contributo su qualcosa che credo di maneggiare abbastanza.

In Italia il film usci nella versione rimontata dagli americani con il titolo “Godzilla”, senza ulteriori spefiche. L’aggiunta “Il Re dei Mostri” si deve alla CGHV che editò il VHS traducendo il titolo USA che era appunto “Godzilla, King of the Monsters”.

“Il Re dei Mostri” invece è il titolo italiano del secondo film della saga (Gojira no Gyakushu) distribuito nelle nostre sale nel 1957.

Per il resto, confermo che la versione originale di Honda ha un lirismo ed una potenza evocativa che nulla a che fare con la versione con Raymond Burr.

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Ti rispondo a distanza di anni ma NON voglio certo farti sanguinare il cuore. La versione americana è ridicola con Burr che pare assistere al tutto come se la cosa non lo riguardasse, mentre, almeno per me, la versione originale è fin troppo lenta (in alcuni momenti praticamente non succede niente). La cosa migliore sarebbe stata, se proprio dovevano farlo, sforbiciarlo quel tanto ma senza l’aggiunta di attori yankee. Per quanto riguarda quella di Cozzi, che non ho mai visto, non faccio fatica a credere essere migliore di quella americana perché se c’è una cosa che ad Hollywood riescono a fare spesso e volentieri (devo ammetterlo) è banalizzare tutto (vedi ‘'REC’’ e QUARANTINE).

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Non faccio fatica a comprendere la tua sensazione di fronte a questo film che per me resta un capolavoro. Quando l’ho visto la prima volta ero un ragazzetto che fino a quel momento aveva assistito a puro intrattenimento con Godzilla che pestava altri mostri di gomma. Visto con occhi più grandi invece è un film di fantascienza ma con venature autoriali. Il morbido bianco/nero, la fotografia attenta, il sottotesto pacifista, i momenti di poesia come l’angoscia della popolazione di Tokyo nei rifugi sono cose che mi toccano. Honda non a caso aveva lavorato con Kurosawa.

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