Il caso di Yara Gambirasio

Ero sicuro dell’esistenza di un topic sulla vicenda di Yara Gambirasio, è comunque una delle storiacce più discusse degli ultimi anni al pari dei vari Meredith, Sara Scazzi, Chiara Poggi…

Nelle ultime settimane sono saltate fuori delle novità inerenti le indagini, sono notizie che hanno fatto discutere e messo in dubbio il buon esito delle indagini. Da quello che ho letto da vari articoli questa è una breve cronistoria

La sera del 26 novembre 2010 Yara Gambirasio ritorna a casa dopo una breve sosta nella palestra non molto distante da casa sua. La ragazza non farà mai ritorno a casa e quindi viene decretata la sua scomparsa e di conseguenza hanno inizio le sue ricerche che non porteranno a nessun risultato per ben 3 mesi.
Il corpo di Yara verrà infatti casualmente scoperto da un giovane aereomodellista tra le sterpaglie di un campo della zona di Brembate, a circa 700 metri dalla sua abitazione. Molto probabilmente il corpo è stato portato in quel campo lo stesso giorno del ritrovamento.

A questo punto, la scomparsa viene trasmutata in omicidio e cominciano le indagini degli investigatori. Non entro nei dettagli ma tra le altre cose (effetti personali, un paio di guanti) trovano una goccia di sangue che non appartiene alla ragazza. Le indagini si focalizzeranno su quella traccia ematica, vengono fatti prelievi sulle persone vicine alla famiglia tra cui anche amici e conoscenti. Trovano un legame con una donna che ha lavorato come domestica per la famiglia Gambirasio, quindi si focalizzano sulle parentele di costei. Il collegamento si soldifica con il DNA di Giuseppe Guerinoni prelevato dalle traccia di saliva presenti su una marca da bollo della sua patente. Il signor Guerinoni è morto già da diversi anni e quindi viene permessa la riesumazione della salma per un controllo più sicuro.
Non molte settimane fa arriva la conferma che la traccia ematica di cui sopra appartiene ad un figlio maschio del Guerinoni, i figli legittimi di quest’ultimo subiscono gli esami di rito ma i risultati stabiliscono che non c’entrano nulla.

A questo punto arriva un testimone che rivela una confidenza sentita anni prima dal Guerinoni, questo autista di autobus negli anni ‘80 ha avuto una relazione con una minorenne da cui è nato anche un figlio.
E’ quello che gli inquirenti hanno battezzato come ‘ignoto 1’. Il problema ora è trovare la madre e sono quindi partite le ricerche tra ospedali e cliniche per trovare casi di ragazze madri del posto e di conseguenza dare un nome alla madre del presunto assassino di Yara Gambirasio.
Questa è a grandi linee la storia.

Da quello che ho letto le indagini non mi sembrano così campate per aria, bisogna sempre considerare che gli indizi sono risicati e la prova più importante è appunto quella famosa traccia ematica.

Per chi volesse approfondire questo è un articolo dettagliato che ricostruisce nel dettaglio la storia, è molto lungo e quindi non ho ancora finito di leggerlo ma sembra denso di informazioni:

Il luogo del ritrovamento

Giuseppe Guerinoni, il padre di ‘ignoto 1’.

Mi pare il tipico caso in cui la pula e il reparto scientifico non sanno dove sbattere la testa, e quindi si buttano sulle ipotesi più improbabili, anzi IMPROPONIBILI. Rischiando magari di incriminare gente innocente: non sarebbe la prima volta…

Magari mi è sfuggito qualcosa, ma l’indizio più sicuro è quella traccia ematica, onestamente mi sembra che queste indagini assurde hanno un filo logico.

Hai detto bene: si appigliano alla “traccia ematica”, sperando magari di fare il colpaccio (credono forse di essere in CSI, gli investigatori nostrani…), e nel frattempo fanno una cazzata dietro l’altra. Se il vero colpevole verrà prima o poi fuori, sarà per la tipica “botta di culo”, và…

Sembra che hanno trovato il presunto killer. Vediamo nelle prossime ore cosa uscirà fuori

Bello come, al solito, il popolo dei social ed i media (passando per quel “genio” di Alfano) trattino il presunto colpevole come già sicuramente colpevole, mostrando chi è, dicendoci tutto di lui ed additandolo già come mostro. Poi per carità, probabilmente l’assassino è veramente questo tipo, ma in Italia non esiste proprio la presunzione di innocenza.

Infatti, probabilmente e’ lui, ma quanto darei perche’ si fossero sbagliati…

Più che altro trovo deprecabile l’abitudine dei giornalisti italiani di andare subito su fb a trovare foto di killer o vittime e mostrarla in tv dopo 5 minuti: se la polizia non le ha diffuse un motivo ci sarà… ormai l’unico direttore attento a questi aspetti e alla deontologia professionale (oltre che un po’ refrattario a mettere la cronaca nera in prima pagina) è Mentana.

Comunque se il primo a far la “gaffe” di dire molte più informazioni sul caso rispetto a quanto fatto trapelare dalla polizia è il ministro degli interni…

Però se uno mette delle sue foto su fb e le rende pubbliche si deve aspettare che vengano anche usate, quando poi si viene arrestati per omicidio

Sì, abitudine fastidiosa e discutibile ma essendo pubblico si possono tranquillamente salvarle per altri scopi. Più che altro trovo molto più discutibile dare molto peso alle vignette con pensieri che usa una buona fetta di utenti, il più delle volte sono cose che si postano con leggerezza e senza profondità. Poi ovvio che in questo contesto assume una luce diversa ma… boh. Sarò strano io.

Vediamo come procede, entro qualche giorno questo tizio dovrà dire qualcosa a proposito.

La cronaca “gossipgiornalistica” (mi si perdoni il termine), rosa o nera non faccio distinzioni, sono anni che la zompo a piè pari, e sui giornali, e in televisione, proprio perché la trovo di cattivo gusto e sempre e comunque fuori luogo, fatta solo per soddisfare una morbosa ed inutile curiosità. Detto ciò, spero che abbiano trovato davvero chi è stato capace di tanta cattiveria, non perché debba essere a tutti i costi lui in particolare, bensì perché così può pagare per ciò che ha fatto.

Non amo facebook e tutto ciò che ne consegue per molti - ma non tutti - utenti (cioè una sfrenata incoscienza edonistica dove il privato viene continuamente sparso nel web), ma ad Alfano (o chi per lui) dovrebbero spiegare la differenza tra “presunto colpevole” e " colpevole". La scusa che “l’opinione pubblica deve sapere” è agghiacciante detta da un ministro; certe frasi te le aspetti solo da giornali o programmi tv di bassa lega.

Entro un attimo in questa sezione di cronaca nera, che come noto aborro, per rendervi partecipi del mio atterrimento nel vedere Alfano (a questo punto “quel coglione di Alfano”) correre in tal modo ad annunciare di aver preso quello che forse per lui è già il colpevole, per farsi bello davanti alla stampa.
Non è certo il primo caso ne sarà l’ultimo, però a memoria non ricordo un altro caso con un tal livello di superficialità e di inopportunità…neanche per il mostro di Firenze mi pare si fosse arrivati a tanto.

Anche perchè la traccia del DNA non è ancora una prova: infatti gli esami andranno tutti rifatti nel corso del processo.

In che senso non è una prova? Deve rispettare un procedimento legale affinché lo diventi?

Per ora è materiale d’indagine, poi durante il dibattimento tutto quanto raccolto sarà nuovamente esaminato.
Dai testimoni a ogni altro elemento.

Si provvederà a un nuovo prelievo per confrontarlo con quello ritrovato sull’indumento della ragazzina.

Comunque quello che sta uscendo da questa vicenda è a dir poco pazzesco… una valle intera mappata a livello dna, un tizio che alla verde età di 44 anni scopre di essere figlio di un altro uomo e non di suo padre, presumendo che non lo sapesse già… in tempi migliori si sarebbe girato un film al volo.

Ehm… Pare che il film (per la tv) si farà davvero. Produce la TaoDue di Valsecchi.

Ecco appunto…

Io comunque, da ignorante totale in materia di genetica, trovo realmente inquietante il potere che la polizia investigativa ha in mano con la prova del dna. Cioè questi potrebbero venire domani mattina a casa mia, arrestarmi e dire che il figlio della Franzoni l’ho ammazzato io, avendo trovato il mio dna (al 99,99999%) su un fazzoletto del cazzo o qualcosa del genere. Che alibi ho per mercoledì 30 gennaio di 12 anni fa da offrire agli inquirenti? Buonanotte…

L’osservazione in effetti è interessante. A me piacerebbe sapere da un esperto in maniera se la prova del dna è una prova schiacciante oppure no. In mancanza di movente ed avendo un alibi più o meno sicuro, può bastare il dna per poter incriminare qualcuno? Se non sbaglio, in passato ci sono già stati casi in cui la scena del delitto è stata volutamente “macchiata” con tracce genetiche di altre persone, totalmente estranea alla vicenda…