Trauma e’ una cosa inenarrabile,osceno e’ dire poco.
Non è vero è un film delicatissimo diverso dagli altri di Argento ma non per questo osceno.
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Troppo americanizzato,la argento come recitazione fa letteralmente pena,e anche gli omicidi (anche se un po’ sanguinosi) sono poco interessanti.
Ecco buono il doppiaggio della matrigna della argento (il mito:Vittoria Febbi)
brutte anche le musiche.
un film che non dispezzo : rispetto a certe cose imbarazzanti con Il cartaio , è notevolmente superiore ( forse ci vuole poco visto il livello)
Secondo me il punto massimo del Maestro Argento va dall’uccello… fino ad Inferno. Poi ci sono stati dei vertici alti, ma sporadici e discontinui, come Tenebre, in parte Opera, in Parte Phenomena, ed il remake del Fantasma dell’opera che a me piace tanto. L’idea di Non ho sonno è buona, ma non ha slancio secondo me il film… sia nella sceneggiatura che nella recitazione.
di certo fino a due occhi diabolici ha fatto un cinema ottimo. il periodo da trauma a il fantasma dell’opera è meno “argentiano” ma riporta risultati soddisfacenti e niente dialoghi comico involontari. la fase minore va da non ho sonno a la terza madre. con la differenza però che rispetto al cartaio e alla terza madre, non ho sonno è tutto sommato accettabile.
Sicuramente andrò controcorrente e forse sono anche un po’ troppo di parte (essendo Dario il mio regista preferito da sempre), ma secondo me il periodo d’oro non è mai finito. Con le dovute eccezioni, sia chiaro. Per me solo IL CARTAIO, la seconda parte de LA SINDROME DI STENDHAL e IL FANTASMA DELL’OPERA sono opere scarse e di poco valore. A dispetto di molti, io amo NONHOSONNO (ad eccezione dello squallido doppiaggio e di qualche attore un po’ sotto tono) e mi sono piaciuti molto JENIFER e PELTS, considerandoli cmq 2 opere completamente diverse e distaccate dallo stile e dai temi cari ad Argento. Per LA TERZA MADRE farei un discorso a parte : molte sono le cose positive e molte le negative. Ma non lo definirei certo uno scandalo. Certo, non è sicuramente ai livelli di SUSPIRIA e INFERNO (tanto per citare i 2 precedenti “capitoli”), ma saranno pure trascorsi 30 anni… Mi volete dire che ci sono ancora registi o filmmaker che fanno gli stessi film, con gli stessi temi e argomenti, con lo stesso stile da più di 30 anni ? Io non credo. Il tempo passa e troppe cose cambiano. Compreso il gusto degli spettatori.
Io credo ancora molto in lui. L’unico consiglio che mi sentirei di dare è di cambiare sceneggiatori, affidandosi a “mani” sicure, preferibilmente italiani, e non a novellini americani, ed evitare la figlia nel cast di tutti i suoi film…
Cioè, La Terza Madre è così brutto perchè cambiano i gusti degli spettatori?!
“compreso” il gusto degli spettatori ho detto.
Per me poi non è così brutto. Difetti ne ha, ma anche pregi.
Che finisce presto…
secondo me si possono salvare fino a opera, diciamo che se ci fosse un periodo di platino direi fino a profondo rosso, forse anche perchè preferisco i suoi gialli ai suoi horror.
Io credo che l’Argento “accettabile” sia fino ad Opera del 1987 anche se quest’ultimo è decisamente una spanna sotto ai suoi film precedenti, per me i suoi film migliori in assoluto restano primi 4 (escludendo “Le 5 giornate”).
Personalmente preferisco Argento piu quando era un regista di film gialli/thriller che di horror deliranti come nel caso di Suspiria o Phenomena che però devo ammettere son girati in modo assolutamente magistrale. Argento quindi, per me, si salva fino alla sua produzione anni 80 dove riusciva ancora ad essere accettabile…poi sinceramente non sò, guardando i suoi film successivi mi pare di vedere proprio un altro regista, certi sono abominevoli come nel caso di Trauma che vidi per la prima volta ricordo a 12 13 anni e mi fece cagare gia all’epoca, per non parlare di Non ho sonno…lo beccai non molto tempo fa in tv in un bar con gli amici e piu che un Thriller ci sembrava di guardare un film comico.
Speriamo davvero che con “Giallo” riesca a riproporre qualcosa di buono.
il periodo d’oro arriva fino a due occhi diabolici (incluso). la trilogia con asia è soddisfacente; non ho sonno metà e metà. dal cartaio in poi sorvoliamo del tutto.
nel periodo d’oro includo anche la porta sul buio e giallo (tv), e le cinque giornate.
Fino a Due occhi diabolici perfetto (anche Le cinque giornate, che ritengo superbo), Trauma è un film sbagliato concettualmente. Il giallo argentiano (non sto parlando dell’horror) è poco adatto alle atmosfere americane. poi se proprio si doveva auto-omaggiare era meglio un’operazione di sintesi alla Nonhosonno piuttosto che un remake yankee di Profondo rosso.
La sindrome di Stendhal è un capolavoro, rovinato da recitazione (ma soprattutto doppiaggio…consiglio di vederlo in inglese)…Il Fantasma dell’opera: qui il Darione è stato un po’ ingenuo a trattare un soggetto troppo sfruttato e che non brilla certo per interpretazione (ancora…).
Nonhosonno è uno dei miei argento preferiti: pur imperfetto, rimane potente ed efficace. Tra l’altro non ho capito le critiche sull’assurdità della trama, come se Profondo rosso o 4 mosche (i miei Argento del cuore insieme a Tenebre) fossero dei trattati di narrazioni geometriche e realistiche tout-court…
Il Cartaio è ottimo dal punto di vista tecnico (leggi fotografia), ma anche qui recitazione e doppiaggio lasciano a desiderare. Cosa più grave, l’imposizione di “fictionizzazione” imposta dalla distribuzione perchè il sangue non vende in tv…Chiedere una cosa del genere ad Argento è un paradosso e infatti il film appare castigato e castrato della migliore arma argentiana, il gusto visionario per il macabro (il sangue e la coreografia spettacolare dei delitti).
Sarò argentiano fino all’osso, ma a me la Terza Madre è piaciuto un sacco, non ho capito gli spernacchiamenti. Non lo paragono di certo a Suspiria e Inferno, ma molte motivazioni critiche sono apparse incompresibili e forse un po’ di pregiudizio nei confronti del vecchio Dario (ormai da anni a questa parte) alla fine ha prevalso…
Per quanto riguarda i lavori televisivi, ritengo Jenifer e Pelts (soprattutto quest’ultimo) i due migliori Masters of Horror, mentre di Ti piace Hitchcock secondo me a Dario non gliene fragava nulla (comunque lo peferisco di gran lunga a certe inguardabili fiction attuali).
Dario Forever
Da L’UCCELLO a SUSPIRIA è il suo periodo migliore. Poi si avverte chiaramente il cambio di pusher…
Premesso che sono daccordo con la maggior parte di voi(da "L’uccello a Phenoomena)…
Comunque io avrei messo 1altro periodo:da Profondo Rosso a PHenomena…
secondo me il periodo d’oro finisce con il suo capolavoro (sempre secondo me) “Inferno”
poi inizia a perdere di genialità
bè, insomma: l’assassino ha fatto vittime anche a londra e a new york seguendo la filastrocca del fattore e questa cosa inoltre si scopre solo alla fine.
troppo incongruente.
così come la madre del nano che uccide il sospettato perchè glielo ha chiesto lui. e quando vede la figura di bassa statura apparire nell’ombra della villa chiama il figlio per nome, come se non sapesse che era morto.
no dai, ora va bene essere argentiani, ma qui proprio vuol dire avere il prosciutto davanti agli occhi
poveri Carpenter e Miike (per dirne due al volo, ma ce ne sono almeno altri 7/8 migliori di quelli di argento)
Miike non lo reggo, ma sappiamo essere un autore ke o si ama o si odia…l’episodio di Carpenter è stupendo, peccato si perde un po’ alla fine…gli altri li ritengo (personalissima opinione) inferiori ai master d’argento