IN MANO A SATANA - 5 VITE POSSEDUTE DAL DEMONIO di Martin Malachi

premessa:
non sto coglioneggiando.

Compro questo libro in una bancarella una decina d’anni fa.
E’ un saggio di un ex gesuita, non è un romanzo.
E’ splendido: il resoconto di cinque possessioni, con la storia del prete, la storia del l’infestato e l’esorcismo vero e proprio.
Questo libro fa paura, ci sono frasi che sconvolgono certezze e momenti di puro orrore.
Un prete dilaniato e distrutto, immerso nei propri umori e sangue dal demonio perchè vergine.
La storia del “sorridente”, che riconosce i posseduti, con i bar pieni di persone che hanno assunto il cattivo verbo.
Una frase: “Gli uccelli non volano perchè hanno le ali, ma hanno le ali perchè volano”.
La congettura dell’accoglienza e la possessione voluta.

ora la parte strana

Sembra impossibile pensare che alcuni oggetti abbiano capacità perticolari, di catalizzare eventi nefasti.

sto libro porta scalogna.
lo presto ad un mio amico, entra in casa e va via la luce…la madre scende piangendo dicendo che ne aveva sognato la morte.
Nel periodo in cui lo leggevo io , di notte sentivo dei strani brusii, ho avuto una sorta di vessazione (così l’hanno chiamata)

…questo tomo ha fatto bookcrossing prima che lo inventassero… è volato via dall’auto in corsa, credo sia nelle mani di qualche pastore siculo.

Ve lo consiglio, lettura interessante anzichenò.

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Possiedo l’edizione Sperling & Kupfer di questo libro, e condivido il parere positivo: il miglior testo sull’argomento che mi sia capitato di leggere. Fra l’altro, negli anni 90 Armenia l’ha ristampato in versione integrale (quella precedente eliminava i dettagli più orripilanti, soprattutto nel prologo), con l’orrido titolo Il Diavolo in corpo (quantomeno l’edizione Sperling traduceva letterarmente l’originale Hostage To The Devil). Attualmente è fuori catalogo, almeno in Italia (negli States è stato un best-seller, presumo si venda ancora).

Io credo di avere avuto quella della sperling, che non mi sembra però così avara nei particolari, quella con la copertina bianca.
Ti è successo nulla di necronomico con codesto testo?

L’edizione Sperling era sì ricca di dettagli, ma t’assicuro che molte cose erano state omesse. Manca ad esempio la descrizione dei massacri e delle torture compiute dai Giapponesi a Nanchino, davvero particolareggiata nel tomo edito da Armenia. Incidenti nefasti e paranormali nisba;se vuoi raccontare la tua esperienza va’ nella sezione OT, c’è un thread dedicato a simili argomenti. ‘Spetta un po’ che te lo linko…

http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=5650

do not have permission ( e non ho soldi):smt102

comunque è la prima volta che sento parlare di libri “cut”.

E’ più frequente di quanto si pensi: i libri della collana Reader’s Digest sono “condensati”, ossia in versione più corta rispetto alle versioni originali. E i vecchi romanzi Urania raramente erano integrali.

I reader’s digest nascono come condensati, quello lo so…una volta la rivista selezione la trovavi a casa con la stessa frequenza della Torre di Guardia dei Testimoni di Geova.
…non sapevo però che gli Urania non fossero integrali.

Ci sono - ECCOME! - oggetti, persone e personaggi che portano iella.

cita.
preveniamo.

Prevengo io: non citate, che poi andiamo OT.

Comunque l’edizione Sperling che io sappia è di ben 575 pagine. L’edizione integrale allora di quante pagine è composta?

5 messaggi sono stati spostati in un nuovo Argomento: Intervista col diavolo di Alberto Vecchi