JFK di Oliver Stone

Il doppio DVD era già raro appena uscito infatti lo trovai per puro culo in un cestone, per quello singolo mi pare di averlo avvistato a volte nei vari store. Tu quale cerchi?

Io vorrei il doppio dvd perché ho già un’edizione straniera a disco singolo. Volevo recuperare l’audio italiano perché mi piaceva il doppiaggio di Michele Gammino su Costner.
A questo punto, però, aspetto il blu ray, prima o poi uscirà anche qui.

Se sei di “bocca buona” in questo periodo di svendita dei vecchi DVD all’ammasso dell’usato di blockbuster puoi avere fortuna e trovarlo. (almeno in un occasione sono sicuro di averlo visto) Per quanto riguarda il bluetto se dovesse mantenere anche solo gli stessi extras del doppio dvd sarebbe comunque da avere ricordo una bella intervista con l’originale “gola profonda” cioè il personaggio interpretato da Sutherland.

Tra l’altro maneggiando in tempo reale il DVD mi accorgo che il doppio riporta la dicitura “director’s cut - montaggio originale di O.Stone”. Deduco che disco singolo quindi sia uscito in versione “corta”, ne sai qualcosa?

È uscito in tutte e due le versioni, theatrical e director’s cut.
In pal la theatrical dura 181 minuti, la DC ne dura 197.
Il blu ray USA (che è R0) è la director’s cut.

Notevole pellicola di Oliver Stone uno di quei film che guai a perdere una battuta si rischia infatti di perdere il filo.
Interessante , elettrizzante e oserei dire illuminante su uno dei misteri piu cupi e controversi di tutta la storia mondiale.

allora io devo essermi perso qualcosa xchè ricordo che al cinema mi addormentai ai titoli di testa e mi svegliai a quelli di coda,e mi svegliai solo xchè i miei amici stavano picchiandosi con quelli della fila di sopra non ricordo neanche per quale motivo:D…forse dovrei rivederlo da solo,magari con un bel caffè amaro prima di iniziare

L’ho rivisto da poco per rinfrescarmi le idee in quanto stavo leggendo il (bellissimo) libro di Stephen King “22/11/63” incentrato proprio sull’assassinio di Kennedy. Ora, non c’è bisogno di dire quanto il film sia ben fatto, avvincente e interessante, ma volevo soffermarmi sulle conclusioni, in quanto quelle di King (che ha scritto il libro 20 anni dopo il film di Stone e quindi con tutto il bagaglio di informazioni e di presunte “verità” in più che ne conseguono) sono esattamente l’opposto di quelle del film di Stone.
in sostanza nel suo libro King dà al 95% che la colpa dell’assassinio di Kennedy sia da attribuirsi a Oswald (lo spiega anche nelle note, insomma non è che ha deciso così solo per convenienze di fiction) mentre nel film di Stone come sappiamo viene sostenuta la teoria del complotto, di come fosse impossibile che i proiettili fossero stati sparati da un unico fucile, di come dietro l’omicidio ci siano dei mandanti e di come Oswald fosse manovrato.
Sapete per caso se negli ultimi anni è venuto fuori qualcosa di più certo, di diverso?

P.S. dal libro di King verrà tratto un film di Johnatan Demme.

Concordo… io lo vidi al cinema e ricordo che pur avendo numerosissimi personaggi e quindi meritando particolare attenzione, è un film da vedere… ottimo Gary Oldman nella parte del povero “capro espiatorio” Lee Harvey Oswald. Un mio amico mi disse che quella chequella ragazza che viene gettata fuori da una macchina all’inizio del film gridando che vogliono uccidere JFK dovrebbe esser Marilyn Monroe, a me è sempre sembrata una scemata… voi che ne dite?

P.S. Pure io Giorgio sto cercando il doppio dvd, ho solo quello singolo in versione cartone con costoletta di plastica e scritta bianca sul blu!!! :oops:

//youtu.be/g2mSs94jAgE

Finalmente ritorna nei negozi italiani, proprio in questi giorni.
Si parla solo di dvd, però, niente blu ray a quanto pare…

Rivisto negli scorsi giorni.
Bello, niente da dire, molto bello anche se richiede un’attenzione davvero sovrumana allo spettatore perché il bombardamento di immagini, informazioni e nomi da memorizzare comincia dai titoli di testa e non si ferma per oltre tre ore. Alla fine se ne esce un po’ storditi e affaticati ma ne vale la pena perché, anche se decisamente non imparziale, è un lavoro rigoroso e appassionante.
Il problema è che con un attimo di distrazione si rischia di perdere il filo ma d’altronde il film è così, prendere o lasciare.

Non ricordavo la presenza di Jack Lemmon (bravissimo) e John Candy (un po’ troppo macchietta) in due ruoli neanche tanto piccoli.

Riguardo al parrucchino semovente di Joe Pesci: ma non ci avete fatto caso che era voluto??? Quando David Ferrie viene trovato morto, infatti, giace pelato, senza quel ridicolo parrucchino. Ho anche cercato delle foto del vero Ferrie e ha le stesse allucinanti sopracciglia del personaggio di Joe Pesci ma non mi sembra abbia quell’accattivante toupet.

In ogni caso nota di merito (altissimo merito) per lo straordinario lavoro di montaggio. Un film di oltre tre ore montato in questo modo è qualcosa di davvero incredibile.
Parlando sia da spettatore che da montatore devo dire che il montaggio a quattro mani del nostro Pietro Scalia e di un americano di cui mi sfugge il nome è tra i migliori che abbia mai visto.

Io l’ ho rivisto in BD poco tempo fa, DC che allunga ulteriormente il racconto, a mio parere in modo non inutile. Qui le differenze.
Il BD è molto buono, oltretutto è una bellissima digibook. Sull’uscita europea pochissime news…

L’avete riconosciuto Tomas Milian?
Lo vede pochissimo ma facendo attenzione è impossibile non riconoscerlo.

Bello, a livello simbolico, anche il cameo del vero Garrison.

Per Giorgio: sì, lo si riconosce in alcune scene assieme ad altri “cospiratori”. Durante un festino urla “Viva Cuba libre!”, e in un altro momento si incazza contro Kennedy “che sta facendo accordi con quell’hijo de gran puta de Krushev”, dopodichè dice, mostrando il dito medio, “Partido comunista, mira!”.
P.S. Il montatore yankee di cui non ricordavi il nome è Joe Hutshing. Credo che fra questo e “Natural born killers” (più breve, ma ancor più “delirante” visivamente), Stone abbia girato due dei film col maggior numero di inquadrature della storia.

Visto in giro in br. Qualcuno l’ha preso? Merita?

per rispondere alla domanda di Zardoz di ben 8 mesi fa… io ce l’ho, versione director’s cut con 17 minuti inediti rispetto alla pellicola passata in sala e con extra molto pregnanti, soprattutto i 90 minuti di documentario riguardante tanto i fatti di Dallas quanto l’impatto avuto dal film sul pubblico americano e sui Media, equamente divisi tra “nemici” ed “amici” di Stone. Lo consiglio vivamente. Unico neo, in alcuni punti l’audio sembra leggermente abbassarsi di volume e divenire più ovattato, ma complessivamente parlo di una manciata di secondi dentro i 204 minuti di film.

Riguardo al film, è stato già scritto tutto nei post precedenti; pur riconoscendolo come partigiano (dichiaratamente tale e quindi perlomeno onesto) io lo valuto molto positivamente. I fatti non devono essere necessariamente avvenuti come propongono Garrison e Stone, ma il film ha il merito di far vedere in modo dettagliato e puntuale che molte cose non tornano nella ricostruzione ufficiale. La teoria della cosiddetta “pallottola magica” è da sbellicarsi dal ridere.
Come dichiarò lo stesso Stone: “Con questo film non intendo affatto dire: …guardate qui, le cose sono andate esattamente così come descritte. Mi sono, invece, soltanto limitato ad ipotizzare una ricostruzione dei fatti come avrebbe fatto un buon detective, tutto qui.

Tranquillo, nel frattempo l’ho già comprato pure io, ancora a fine marzo. Una delle dc più interessanti e necessarie mai assemblate, rendendo il film ancora più coinvolgente. Quanto era grande, mr Stone. .

Conoscendolo, non stava assolutamente recitando.

Che Milian non abbia (e a ragione…) simpatie per Castro, è noto e ovvio. Ma al tempo stesso, non è certo il “classico” cubano negli States: intanto, se ne andò dall’isola quando ancora c’era Batista. Secondo, quando parla del padre (suicida davanti ai suoi occhi), con cui era in pessimi rapporti, lo definisce con disprezzo “un fascista”. Insomma, tenendo conto che quasi tutti gli “esuli” cubani sono dei reazionari fottuti (mi riferisco più che altro alla comunità di Miami, dove Milian risiede), lui è a modo suo una mosca bianca…

Vero, ma è pur sempre un acceso anticomunista, visto che i Castro gli portarono via le tenute di Cuba. Memorabile la scazzottata con Volonté per ovvi motivi.