Mmm però in generale non mi sembra che Leon (film assai celebrato) vada incontro a particolari problemi censori… il film di Risi diede scandalo già allora, questo non lo potete negare.
Ci sarebbero anche le commedie sexy interpretate dalla Guida quand’era minorenne. Quell’età maliziosa e La Ragazzina su tutte, riguardandole oggi realizzi quanta libertà ci fosse in un’epoca che comunque sulla censura non scherzava.
Hai perfettamente ragione, Tuc, quando dici che un “Colpo di fulmine” non verrebbe girato oggi. Aggiungo che PURTROPPO, hai ragione. Perché viviamo tempi idioti ed ipocriti, a tanti livelli. E se appunto è impossibile, dopo 40 anni, replicare un film innocuo ed innocente come quello di Risi, non è il caso di compiacersene. Piuttosto, di tremare e inquietarsi. Per la spudorata ignoranza imperante. E non solo nel cinema…
Ragazzi, non mi ritengo un moralista ma non vi nascondo che rivedendolo oggi mi ha fatto brutto. Lo vidi all’epoca e mi sembrò una favola surreale. Oggi, sapendo che ci sono frotte di malati che hanno materiale pedopornografico su pc e telefoni… beh, non mi piace più
Una delle cose più interessanti di questo thread è constatare le diverse sensibilità dei vari forumisti, e il differente perimetro delle loro prospettive morali.
E allora, vedi, caro King? Non è peggiorato il film di Risi. Piuttosto, il mondo che ci circonda. In quanto, AI NOSTRI TEMPI…
P.S. Prospettive morali, o più semplicemente MENTALI. Mi viene da aggiungere, un po’ perfidamente, parafrasando un noto detto: la pedofilia sta nell’occhio di chi guarda.
Ecco. Almeno, siamo in due a togliere quel film. Andiamo al parco a parlare su una panchina, Andrea. Io sono calvo, con gli occhiali e la pancia. Tu, hai qualche anno più di me. Perfetta coppia “nostalgica”…
P.S. Dal punto di vista cinefilo, sono assolutamente uno che ormai “vive nel passato”. Innegabile, incontestabile.
Regà rimettiamo però in asse le cose: non è certo il film di risi - come nessun altro tra quelli qua convocati - che l’irriducibile pedofilo alla Peter Scully cerca per il proprio ludibrio. Un malato di mente che vuole pedopornografia cerca cittadinanza nel darkweb e dubito vada in sollucchero con Jerry Calà…
Infatti. E per quanto mi riguarda, non si eccita nemmeno col tanto condannato e malfamato “Maladolescenza”. Troppo raffinato formalmente, troppo pretenzioso, troppo cervellotico. E nonostante le nudità dei giovanissimi protagonisti…
Quello è solo un film cretino. Comunque, oh, v’ho segnalato un film in cui un padre fa fare al figlio di dieci anni una scena di sesso, per quanto accennata, con una donna adulta e voi a insistere su Jerry Calà in un film in cui non succede niente.
la qual cosa certifica ahimé lo stigma isterico che si applica facilmente allo specifico, ma questo è un sotto-argomento. sono però d’accordissimo che si sta esagerando nel dare addosso a colpo di fulmine (manca solo che qualcuno se ne esca che istiga a delinquere), che è gratta gratta innocuo specie nell’economia dell’ultimo trentennio che ha visto una montante mole di titoli a tema sempre più pesanti graficamente-situazionalmente come nel concetto.
Scusate ma è vero che in Colpo di Fulmine non si vede niente ma allora tutti gli horror senza sangue e frattaglie non fanno paura? Pedofilia letteralmente è “l’amore” per i fanciulli e, salvo errori, il film di Risi questo è.
A me il tema personamente turba anche se non si vede un caxxo.
credo che andrebbe spostato tutto nella pagina del film, a 'sto punto…sennò ad A.N. gli viene un attacco di bile se continua a leggere di Calà e Gravina..
Non è proprio proprio pedofilia, ma si può inserire la praticamente completa filmografia (eccetto un film) di Tracy Lords? È vero che fu lei a falsificare i documenti ma venne comunque pagata per farli. Non so se sia stata l’unica a farne da minorenne, sicuramente no, ma un conto è farne uno, un conto una vagonata quanti ne fece lei.
Sabrina Mastrolorenzi non aveva ancora compiuto i 18 quando fece le prime scene hard. Ma ciò, per come la vedo io, ha poco a che vedere con molestie e sfruttamenti pedofili.
E’ questo il motivo per cui quei pochi sono ancora più estremi e sconvolgenti. Anche se, come dice schramm, superata la boa degli anni 90 si sono aperte le dighe del tema “cinema e pedofilia” (ma di questo ultimo trentennio io so poco o niente…).