Ne “Il giovedì” (1963) di Dino Risi, il protagonista Walter Chiari ordina in una delle scene finali al bar un “Cinzanino”, bevanda a 10 gradi in uso negli anni 60 e poi scomparsa.
Nel 1966 nacque dalle polveri del Cinzanino il Cinzanosoda.
L’anno seguente la casa discografica Rca in collaborazione con l’industria di liquori e testimonial Rita Pavone, realizzarono una campagna pubblicitaria enorme, ma fu fiasco colossale, la gente iniziava a bere il Crodino o prodotti della San Pellegrino.
Il Cinzanino riappare a fine 1979 nei bar, stavolta i testimonial sono i Gatti di Vicolo Miracoli, ma anche stavolta nessun successo: gli avventori nei bar preferiscono da sempre il “bitterino” rosso e bianco, il Crodino e il signore degli aperitivi, il Campari soda.
Curiosità la voce a fine spot del grande Carlo Bonomi(la linea, miliardi di spot e speaker ufficiale degli annunci ferroviari alla Stazione Centrale di Milano fino agli anni 90)
https://youtu.be/t87_zFxOqh4?feature=shared 6th
Dov’è che in una commedia dicono “Ah, e mo’ me faccio un bel bicchiere di Vov?”
Mi ha rotto le scatole per anni il mio fratello con quella battuta che non ci ricordiamo più da dove viene… forse da un film con Montesano?
Se non mi sbaglio si tratta di Paolo Panelli nel musicarello Zum zum zum diretto da Bruno Corbucci.
Panelli fa la richiesta del VoV al barista del kartdromo dove Little Tony aveva portato un’allieva della scuola guida
potrebbe essere ma mi pareva che era in una cucina squallida, con una grassona o una tardona male in arnese… boh dopodomani quando torna il mio fratello glie lo chiedo ammodino
Con una donna con molti chili in sovrappeso(![]()
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) Montesano allora ha girato l’unico film diretto da Maurizio Costanzo Melodrammore (non ho visto la pellicola) e l’attrice era Fran Fullenwinder.
Peró noterai la battuta simile recitata 9 anni prima… ![]()
Piccolo flash mentre stavo preparando la cena.
@moonlightrosso sempre riguardo il film Il giovedì.(a livello personale non mi stanco mai di vederlo, qualcosa mi appartiene emotivamente)
Quando Walter Chiari e il piccoletto vanno a trovare la madre/nonna, quest’ultima gli vuole preparare per merenda un Budino Elah
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si ha un bel dire degli anni 70 e 80 ma anche coi 90 si scherza pochissimo. in particolare l’agghiacciantissimissimo al calar della sera di lucidi è un vero e proprio spottificio travestito da film
quando la poggi si reca all’A&O l’insegna è ripresa con inquadratura fissa mezzo minuto buono, da che parcheggia a che non le si richiudono le porte automatiche alle spalle una volta entrata e andata fuori campo:
una volta dentro il supermarket verranno intravisti sullo sfondo alcuni prodotti tra i quali il tonno nostromo formato famiglia allargata, ma per andare sul sicuro sarà la cassa a dire la sua con circA 7 secondi di freeze frame a prodotto:
all’uscita del supermarket la poggi ha un guasto all’auto, il meccanico si offre di riaccompagnarla e le dice di spostare le buste nella sua auto
per circa un minuto, si fa di tutto pur di tenere bene in evidenza la scatola di pannolini lines, alla fine addirittura si fa dimenticare alla protagonista di aver dato le chiavi dell’auto al meccanico per poggiare bene la scatola e permetterle altri 10 secondi di gloria
tornata a casa, si fa una doccia e per la gioia di @meskalamdug e @Jobarman lo shampoo è il clear
quando a circa metà film è seguita nel parco vediamo quest’ultimo perfettamente tosato e pulito, eccettuata una lattina di coca cola nell’angolo, messa affinché una volta vicina all’inquadratura la protagonista la scalci (altri 10 secondi)
è infine la volta della nastro azzurro, trangugiata dall’home invader
anche ai giorni nostri la sfacciataggine spottara più o meno subliminale non conosce pudori. guardate infatti cosa spicca alle spalle di slater nella recente serie tv dexter original sin:
Mai visto come film…
Altrimenti a memoria te le indicavo senza frame.
A parte gli scherzi complimenti per la tua preziosa consulenza pubblicitaria. ![]()
e ti auguro di non incapparci mai!
A me è piaciuto. Si respira un atmosfera anni 90. Unica nota di demerito: la colonna sonora che è un po troppo simile a quella di un famoso serial tv.
ammazza, ma superbontà tua! dovessi mai recensirlo lucidi mi denuncerebbe. la ost nel primo terzo del film era un scimmiottamento ridicolo del main theme badalamentiano di twin peaks. la trama uno scimmiottamento non meno ridicolo di oltre ogni limite, ma come se fosse stato diretto da cicero dopo 14 damigiane di gin tonic. sul cast meglio non infierire. il film in sé a me è sembrato davvero uno spottificio mascherato da film, non ho mai visto altrove prodotti o marchi così sovraesposti per tempi XXL ai limiti della legalità. non credo esistano davvero altri titoli dove un prodotto viene inquadrato per mezzo minuto pieno.
Da LA SEGRETARIA PRIVATA DI MIO PADRE.
Il primo prodotto è il solito Crodino e la meno comune Birra Peroni, ma il secondo ‘prodotto’ è singolare: una ditta locale di ristrutturazioni.
" Di che segno sei?" 1975 nel secondo episodio “Aria” con Celentano e la Melato c’è una pubblicità più che esplicita per il mitico Vov.
Il mitico vov
Dolce e alcolico al punto giusto
Probabilmente non sono vere sponsorizzazioni, ma come non segnalare nel film SWITCH la collana Lineatre della RCA Italiana e il mitico adesivo, qui in versione gigante, delle sigarette HB che in quegli anni (il film è del 1978) trovavi attaccato ovunque.
Tu sai @rodar (o altri “rispettosi”) in che mese é uscito questo film nel 1978?
Scrivo questo perché già nelle prime scene(in pratica quando i ragazzi stanno leggendo le varie sceneggiature inviate) e fanno conoscenza dell’ambiente televisivo si sente in sottofondo la sigla(strumentale) de L’occhio che uccide Oh na na na un piccolo programma di schetch comici interpretato da Marty Feldman nel 1979,in seconda serata.
Si, l’ho notato subito. D’altronde la colonna sonora è stata pubblicata solo quest’anno (dopo ben 47 anni!) e allora i fratelli di Rocca di Papa pensarono che era un peccato sprecare una melodia cosi ben riuscita. È sicuramente uscito da settembre 1978 in poi visto che arrivò nelle sale dopo la morte di Colizzi che avvenne in agosto.
ATTENZIONE, PERÒ, A NON ANDARE FUORI ARGOMENTO!
che io ricordi l’adattamento italiano di marty feldman comedy machine iniziò a essere trasmesso nel 1978, non 79 e venne trasmesso/riproposto fino al 1981. oh na na na venne scritta per la sigla e la versione strumentale usata per switch che approdò in sala tra metà e fine ottobre 78. non saprei davvero risalire al mese della prima puntata de l’occhio che uccide (nella mia memoria, tarda primavera), andrebbe data una potente frugata nel sito di radiocorriere tv. data la peculiarità del programma proporrei l’apertura di un topic a sé.
Scrivo sta cosa volante, altrimenti qui si rischia l’ammonimento che siamo andati fuori argomento caro @schramm.
L’anno di uscita del 45 giri sulla label é del 1979, probabilmente l’anno prima non esisteva nessuna sigla ed iniziava con il famoso bumper.
Piccola curiosità anche per questa sigla (sempre se la memoria non mi inganna) furono commissionati Manfredi e Raparelli che insieme a Pietro Gratton rivoluzionarono molto la messa in onda dei programmi di mamma Rai.
Chiedo scusa a @rodar ti prometto che non andrò più fuori tema:wink:![]()




















