Peter Bark

Diverso tempo fa, in un topic ora andato perduto, qualcuno affermò che il vero nome del famigerato Peter Bark dovrebbe essere “Pie(tr)o Barcella”. Questa affermazione ha qualche fondamento, o si tratta di una semplice sparata?
Secondo voi quanti anni aveva il nostro all’epoca di “Le notti del terrore”?

Il motivo di queste domande è che ho trovato una traccia, ma prima di rivelarla vorrei fare una verifica per esclusione.

Confermo e svelo un piccolo retroscena.

Ad ottobre uscirà in dvd Le Notti Del Terrore per la Neo Publishing.
Come ho saputo che avevamo in programma quest’uscita mi sono subito proposto per fare gli extra dato che il film è uno dei miei classici di sempre e avevo diversi contatti con le persone che l’hanno realizzato.
Tra l’altro ho casualmente conosciuto uno degli attori del film (Simone Mattioli) che, ricordando l’esperienza su quel set, definiva il mitico Peter come “odioso e sempre triste”.
Io comunque avrei fatto gli extra solo per incontrarlo.
Da alcune ricerche preparatorie è venuto fuori che il suo vero nome era Pie(t)ro Barcella, anche se alcune persone lo ricordavano come “Bargella”.

Purtroppo, però, causa altri extra da realizzare, non ho potuto occuparmi di Zombi Horror, che infatti uscirà con il titolo “Le Manoir De La Terreur” featuring i discutibili extra della versione Shriek Show/MediaBlaster.

Peccato…

aflow, se puoi dirmi qualcosa in più sui risultati delle tue ricerche te ne sarei grato, anche in mp…

Allora (naturalmente sono informazioni da prendere con le molle):

sul numero 1 (gennaio 2005) del periodico trimestrale “Tuttauto”, a pagina 16 c’è un’articolo di presentazione della Saiga Pneumatici, azienda di Bergamo che si occupa di fornire pneumatici al dettaglio (www.pneumaticisaiga.it).

Nell’articolo c’è la foto, a mezzobusto, del titolare (credo), che si chiama guardacaso “Piero Barcella”. La somiglianza con Peter Bark è evidente: la bocca, il naso, le sopracciglia, lo sguardo. Ci sono, però, almeno due elementi di dubbio:

  • L’uomo nella foto ha almeno 50 anni, ma potrebbero essere anche 60-65. Inoltre mi sembra troppo invecchiato rispetto al Peter Bark di 25 anni fa.
  • Dalla foto non riesco a fare confronti con oggetti dell’ufficio, in modo da rendermi conto della corporatura dell’uomo. Parrebbe, però, essere tutt’altro che gracile e minuto, al contrario di Peter Bark.

Non so, vista la somiglianza (appena possibile mandero’ una scansione della foto a SWAT che deciderà cosa farne) il Peter Bark potrebbe essere, se non lui, un parente stretto di questo Barcella di Bergamo.

Se ci fosse qualche bergamasco interessato, quì sul forum, si potrebbe fare un sopralluogo con la scusa di cambiare le gomme :smiley:

Ero stato io a svelare il vero nome di Bark, notizia desunta da alcuni documenti che avevo consultato. Tral’altro, non sono solito fare “sparate”.

Non prenderla sul personale, non ricordavo piu’ chi fosse l’autore di quella notizia e su quali basi poggiasse :slight_smile:

Cmq, in base ai documenti che consultasti a suo tempo, cosa pensi della traccia che ho trovato?

Bark era chiaramente affetto da rachitismo o chissà quale altro problema di sviluppo. Questo della foto è un uomo tutto sommato fisicamente normale. E poi, a occhio, le dimensioni del testone e della fronte bombata non corrispondono. C’è una lieve somiglianza nella piega delle labbra. Pure io credo, come Shangai, che il Bark sia deceduto anni fa, in età prematura. Però magari questo è il padre. O il nonno. O uno zio. Chissà…

Da “Arrivano I Gatti”

Il Sottosegretario!!!1111

BTW - Una persona molto affidabile mi giura di averlo incontrato per caso qualche anno a Roma in occasione di un concorso di bellezza per transessuali. Tra i giurati c’era Luca Barbareschi! :smiley:

P.S. Bark era nel pubblico. Almeno allora era vivo e vegeto… e viveva a Roma.

Su un vecchio numero di Nocturno c’è un’intervista alla Giordano in cui parla di Peter Bark: lo definisce ‘un miscuglio tra un nano ed uno sgorbio’ e sostiene che la scena del morso alla tetta è venuta bene perchè lui era innamorato di lei! :smiley:

Azz… leggi nocturno da parecchio all’ ora, trattasi di uno dei primissimi numeri quand’ era solo una fanzine.
I cui contenuti furono ristampati nel book con emanuelle in copertina.

Anche nel book “I vivi e i morti” se ne parla.

Il numero che ho io è dell 1996, in copertina c’è una parte della locandina di Ondata di piacere.Tra gli articoli di rilievo, otre all’intervista alla Giordano, ci sono un memorial su Fulci, uno speciale su Gloria Guida liceale sporcacciona, un’intervista a Deodato e uno speciale sui film cannibaleschi.

Hai ragione tu, è quello, il numero 1 del '96

marco giusti nel suo dizionario stracult asserisce che in seguito lavorò con lino banfi in una sit-com tv (il vigile Urbano? un inviato molto speciale?)…:an:

Se hai modo di verificare quale è dei due si può verificare, in caso ho il brigno di “Un inviato molto speciale” e si può dare un occhiata.

Riesumo il topic per citare la lapidaria risposta che mi è stata data da un produttore che ha lavorato con Peter Bark quando gli chiesi se sapeva che fine avesse fatto.

“Eh, ma sarà morto ora… 'Sti nanetti durano poco…”.

imdb fa risalire l’anno di nascita al 1955: quindi ai tempi di “Le notti del terrore” dovrebbe aver avuto 25-26 anni.