Quando al cinema i divieti ai minori erano arbitrari

Rubo a Schramm la frase messa sul post della prima volta al cinema coi film vietati.

Cinema:

  • PORKY’S (in origine esageratamente vietato ai 18).
  • PREDATOR 2 (idem).
  • IL GIORNO DEGLI ZOMBI (un modesto vm14).
  • SCARFACE (idem).
  • CATTIVI PENSIERI (idem).

Video:

  • LE FARÒ DA PADRE, MARCIA TRIONFALE e ARS AMANDI ‘per tutti’ su dvd Millennium Storm.
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Hannibal “per tutti”
Novecento “vm 14”
I primi 2 Blade “per tutti”
I 2 Jeepers creepers “per tutti”
Il giustiziere della notte “per tutti”
A history of violence “per tutti”
Velluto blu “per tutti”
Alien “per tutti”
Il padrino “per tutti”
Dracula di Bram Stoker “per tutti”
Viceversa, mi è sempre parso esagerato il vm 18 a “Le iene”, “American gigolò”, “La cosa”, "Il presagio ", e il vm 14 a “Elephant man”

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Il VM14 per “Novecento” (film che tra l’altro adoro) è incredibile.
C’è di tutto nel film: sesso piuttosto esplicito, violenza su animali, violenza su un bambino, omicidi, uso di droga, linguaggio scurrile, credo anche un paio di bestemmie. Cosa manca?

È anche vero che dura così tanto che la maggiore età la raggiungi durante la visione.

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IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI per tutti.

Non sapevo che ALIEN passò senza divieto. Io me lo ricordavo vm14.

Sia su ISdI che su HANNIBAL ci fu una polemica per questo tanto che per il secondo sui giornali appariva l’avviso che lo sconsigliava ai minori di 14 anni.

Per quanto riguarda Sky ricordo il ‘bambini accompagnati’ per ANGELS IN AMERICA.

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Il film di Demme, mai capito esattamente se fosse vm 14,o meno… :roll_eyes:

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Che ricordo io, no. Quando uscimmo dal cinema ci mettemmo a guardare se c’era un qualche divieto ma niente.

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sei sicuro? non ho sciaguratamente più i quadernoni con tutti i flani d’epoca incollati ma li ricordo entrambi vm18, specie il secondo…

non sono d’accordo. consentire a un impreparato bambino di 8 anni (specie di allora, oggi sono molto più sgamati) una visione simile significa infliggergli un trauma vitalizio. lo vidi a 10 andrai a dormire estremamente scosso e coi brividi, feci una fatica boia a prendere sonno.

vado a caldo con alcuni miei:

a parte che straquoto il giorno degli zombi (titolo che si attaglia anche ai visti scampando il divieto), uscii dalla sala sbalordito

mai compreso il VM18 a
i guerrieri della notte
il ritorno dei morti viventi
philadelphia security

trovai troppo clementi i VM14 a
la casa
la casa con la scala nel buio
la casa in hell street
hellraiser
classe 1984

e le assenze di veti a morti e sepolti, cannibali domani e dolce e selvaggio (dapprima VM14, poi riclassificato con la formula ambigua “il film non è vietato” che suonava un po’ come “non sarebbe proprio per minorenni ma fate un po’ voi”) e a un film morbosetto forte come all’improvviso uno sconosciuto

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Anche io stavo per scrivere I Guerrieri della Notte ma in realtà ci stava. Il motivo è lo stesso del divieto di Anno 2000 - La Corsa della Morte vale a dire il rischio emulazione. Mi spiegava una cara amica che lavorava alla Commissione Censura che col tempo le maglie si erano allargate a dismisura in relazione al cambiamento della società ma su una cosa non si poteva passare sopra: tutti i film che potessero scatenare l’emulazione negli adolescenti.

Condivido invece a pieno la perplessità per Il ritorno dei Morti Viventi.

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Quando sento parlare di “emulazione”, mi viene da ridere. Ma del resto, per motivi simili “L’odio” in Francia, quando uscì in sala, ebbe il divieto ai minori di 16 anni. In dvd e blu ray, invece, è diventato “per tutti”. Demenziale… :persevere:

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Traumi? Grazie, ne so qualcosa. “Alien”, appunto. Fossi andato andato in sala, “Elephant man” non mi avrebbe fatto lo stesso effetto, poco ma sicuro… :no_mouth:
P.S. Il primo “Il giustiziere…” passò senza divieti, assolutamente. Per “Velluto blu” si inventarono il vm 18 per l’uscita in vhs. Ma in sala, nada de nada…

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Oggi come oggi effettivamente parlare di emulazione fa un po’ ridere visto che è stato codificato addirittura come ruolo quello degli influencer. Su Tik-Tok vengono addirittura fatte challenge autolesionistiche a volte con esiti mortali.
Negli anni '70 però secondo me il fenomeno ci stava. Ricordavo altrove quando all’uscita dei primi kung-fu movie i ragazzini si pestavano per strada con improbabili mosse di arti marziali. Magari questo è un esempio semplicistico ma fino ad un certo punto.

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Se uno “emula” qualcosa di pericoloso, per sé stesso o per gli altri, il problema non sta in ciò che ha visto. Ma nella stupidità della sua capoccia. Valeva alla fine degli anni ‘70, e vale ancora di più adesso. Anzi, a dirla tutta, parecchia gioventu’ attuale mi pare molto più scema di quella di allora. È un problema di genitori, non di mass media. Si va comunque OT. Dibattiti simili li lascio ai conduttori televisivi… :roll_eyes:

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  • L’IMMORALITÀ su dvd Raro ‘per tutti in presenza di un adulto’. Ma si, organizziamo proiezioni alle elementari visto che ci siamo.
  • LA COSA penso che il vm18 ci stava tutto all’epoca e anche oggi.
  • Eccessivi, invece, il vm18 dato ai primi due Mad Max.

Beh, oltre alla discreta violenza c’è la, geniale, dissertazione iniziale su LIKE A VIRGIN che è pesantuccia.

Il monologo sulla canzone di Madonna, sarebbe uno spasso per qualunque dodicenne. In quanto al film di Carpenter : meno impressionante e “scioccante” de “Il giorno degli zombi”. Il mostrone alieno multiforme non inquieta come un esercito di zombi antropofagi. La mia constatazione globale, comunque, su decenni di divieti cinematografici in Italia, è la seguente : non c’è mai stato un criterio esatto, e coerente. A differenza, poniamo, della censura britannica (che peraltro, negli anni '80, è stata la peggiore in Europa), dove si seguono linee precise legate a violenza, nudità, e turpiloquio. Da noi, è spesso dipeso dallo “stato d’animo” delle singole commissioni. O almeno, l’impressione è quella… :no_mouth::roll_eyes:

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Vero, in UK la BBFC ha regole precise.
Anche gli abbinamenti “pericoloso+facilmente imitabile” sono a rischio censura, tipo le testate e i nunchaku. Molto odiati anche gli usi disinvolti e “attraenti” delle droghe e la parola più temuta dagli inglesi, CUNT!

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secondo questo grado allora anche i più o meno coevi hi-riders, wanderers, giovani guerrieri e i di poco successivi classe 84 e bad boys (ma anche un nostrano 1990 i guerrieri del bronx) incorrevano nel rischio emulazione, eppure se la cavarono tutti con un VM14… il problema vero è che le commissioni di censura cambiavano elementi come un trasformista gli abiti e i criteri quindi oscillavano peggio delle quotazioni in borsa…

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assolutissimamente, tanto più che per arancia meccanica (toh altro titolo che scampai al divieto) kubrick stesso bloccò la diffusione per dare un freno al proliferare di gesta emulative… però coi warriors si era verso l’inizio degli 80’s e si già più sul fumettistico o in zona ragazzi della via pal

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per me, ragionandola con l’umore e la capoccia dell’epoca, ci sta piena che un la cosa fosse vietato ai 18. graficamente toccava vette di devastazione corporea mai esperite peraltro dentro un plot tesissimo, davvero da infarto.

sempre trovato incomprensibile e anche parecchio ridicolo, invece, il divieto ai 18 per creepshow

e in edit, mi è sovvenuta pure quella ciofecona di dominator. VM18: ma perché?? :smiley:

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Il film di Romero mi risulta fosse un vm 14, ricordo la pubblicità sul quotidiano della mia città. E, ribadisco, non credo che un ragazzino di 14 anni, nel 1982, si sarebbe messo a piangere, a causa del film di Carpenter. Un po’ di scagazzo qua e là, certo. Ma a fine proiezione, sarebbe corso a consigliarlo agli amici!!! :heart::heart::heart::heart::sunglasses::sunglasses::sunglasses: