ho cominciato a vedere questa serie della Showtime che è un remake di una serie inglese e parla di una famiglia disastrata con padre alcolizzato e una marea di figli allo sbando ma non troppo, o comunque senza farla troppo pesa (almeno per ora)
molto divertente, ben realizzata e con un cast all’altezza, proseguo con fiducia
ma davvero solo due post (e attorno alla sola prima stagione) per quest’ape regina della scorrettezza seriale e per quest’apogeo delle serie comiche sfornate? bad taste a tsunami, un cast da commozione continua per bravura e intensità che fa scoccare visceralissimo amore dalla prima puntata (con un william macy oltre ogni superlativo assoluto, davvero termonucleare nel suo ruolo di tutta una carriera di padre degenerato, alcolizzato tossicomane truffaldino manipolatore e barbone, disgraziato di primissima, bastardissimo, immorale, incosciente, laido, sopra ogni riga, sempre pronto a inguaiare e vendersi i figli gli amici e le compagne pur di alzare due spicci campare a scrocco e fottere l’assistenza sociale, nemmeno al cinema ha mai sfoderato una carica così dirompente, da gustare rigorosamente in originale per la sorprendente versatilità timbrica), il lirismo drammatico che più scuote che va a fondersi con dialoghi e situazioni di uno scoppiettante cinismo e un umorismo nerissimo e muriatico che non guarda in faccia niente e nessuno, che di lassù bukowski starà crepando di livore. quando poi vira nel dramma puro o impenna tragicamente siamo davvero a livelli esosferici e gragnole di cazzotti alla bocca dello stomaco. e tutto ciò senza mai scivolare nella maniera o nel calo di scrittura per neanche una puntata delle sue stagioni (e le puntate sono 12 da circa un’ora ciascuna!). è davvero il breaking bad delle serie comiche.
mollata per cause di forza maggiore nel 2016, l’ho ripresa solo in questi giorni ripartendo dalla sesta stagione (che non ricordavo quasi più) e sto godendo come una gangbanger. dopo un po’ di calo ponderale in una non proprio convincentissima quinta, qua si riparte col botto al neutrone e procede incattivendosi e avvelenandosi vieppiù. la stronzaggine di macy tocca qua vertici pazzeschi, pari almeno a quelli interpretativi (che qua sono tacche sopra il culmine, con momenti in cui arriva a fare anche paura) specie nelle puntate finali, di una cattiveria inaudita non più smorzata da toni grotteschi e sopra le righe.una stagione che non delude, trovando nuovi spunti di aspra disperazione e vivace umorismo, e una serie che si scrolla di dosso quel velo di torpore in cui rischiava di imbozzolarsi, riconfermandosi imperdibile anche solo per godimento dato da un cast al massimo dell’affiatamento e delle proprie potenzialità.
nessuno qui l’ha ultimata? se penso che ho davanti altre 5 stagioni di questo livello mi viene da eiaculare ad infinitum
sarebbe oltretutto interessantissimo recuperarne la primeva vs UK che oltre a essere molto meno fionacentrica e sublimata dall’umorismo pare pesti durissimo in termini di cattiveria e laidume (e più di tutto quel che si vede nel remake americano non riesco davvero a immaginare…)