Lorenzo parla di “ragazzini”. Ma se lo ha visto in Francia, lì il film è VM 18 (primo horror distribuito in sala con tale divieto, oltralpe, da “Saw 3”. 18 anni fa…). Quindi tutti adulti, mica bambocci brufolosi…![]()
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a essere incredibilissima è l’equilibrata e perfetta calibratura tra ipersadismo alle stelle e umorismo dirompente: sei sempre lì che vorresti ridere ma sei troppo impegnato a tastarti certe parti del corpo (come la testa durante la scena del lustighiano scalpo con scalottatura fino al collo) per vedere se è ancora tutto ok; oppure senti scazzottare ma anche il solletico. leone ha all’attivo solo una manciata di film ma è già un imbattibile vecchio lupo di mare!! respect!
hai visto questo bypassando i primi due?
ma come hai fatto a capirne il worldbuilding e unire i dovuti puntini??
comunque sì, se ti ha entusiasmato questo col secondo avrai un orgasmo lungo 142’. irrinunciabile.
è quello che mi chiedo anch’io. a me onestamente il fatto che abbia un immaginario fermo a questa sola dimensione un po’ spaventa, perché può camparci di rendita ancora uno o due capitoli (non sembra certo uno a cui mancano le idee), poi però è la morte. sarebbe, ripeto, molto interessante (e per un vero suo fan anche doveroso) vederlo alle prese su tutt’altra sfera narrativa.
confermi il divieto ai 18?
è già in rete da qualche giorno e io l’ho visto così. ma dovessero circuitarlo in VO me lo risparo senz’altro al cinema!
ahahahah e prima urlavi di dolore che le sale erano troppo poche, emmò che so’ troppe! deciditi! ![]()
beh a 18 anni non si è proprio uomini fatti e finiti eh…
Diciamo che non immaginavo essere così tante.
per me invece 300 sono ancora poche, gliene spetterebbero anche il doppio. son contento che spopoli e sdogani un certo modo di maneggiare l’estremo. a farmi paura invece sarà per contro l’orda di epigoni che genererà.
Per Schramm: a 18 anni, ormai, sei uomo. Magari testa di ca**o al cubo, eh. Ma che può fare tante tante cose. Alcune buone, altre meno. Vedere “Terrifier 3”, la considero cosa buona, senz’altro.![]()
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300 sale? Se dopo l’anteprima di Halloween ci sarà un buon passaparola, possono essere poche. Se invece non lo è, saranno troppe. E l’eventuale VM 18, farà il resto…![]()
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nominalmente e per legge. di fatto, per più di un verso resti ancora un ragazzino, magari di quelli che al cinema schiamazzano. comunque ripeto che il divieto ai 18 non mi sorprenderebbe, così come neanche eventuali tagli. per certo tenerlo ai 14 uncut segnerebbe una rivoluzione copernicana dei criteri censori ministeriali.
Non sembra ma da noi per certe cose siamo molto più leggeri che altrove. Ricordatevi, come ho scritto in passato della versione francese di ADDIO ZIO TOM più corta di quasi un’ora o di quella di L’ULTIMO TRENO DELLA NOTTE che dura solo 77 minuti contro i 94 originali. In Germania quando uscì MALADOLESCENZA ci furono delle rivolte; qui da noi non successe nulla. Addirittura tagliarono pesantemente JOAN LUI non per ragioni commerciali, come accade da noi, ma per alleggerirne il messaggio ecumenico. Mah!
p.s.: Se poi parliamo di Gran Bretagna allora non finiamo più.
mah, detto che ogni nazione ha i propri criteri censori tutta sta leggerezza non direi. noi siamo gli unici che congelano anche vent’anni i film prospettandone la messa al rogo (bertolucci), li sequestrano a tempo indeterminato (salò, caligola per dirne solo due eclatanti), li macellano rieditandoli, addirittura li ridoppiano (la ricotta) e negano i nulla osta decidendo per il pubblico cosa può vedere e perché (totò che visse due volte, il mai uscito morituris). lo ripeto, di recente film meno violentemente dirompenti di questo si son presi un vm ai 18 o non hanno visto la luce del proiettore (vedi parentesi precedente). stante che a livelli di cattiveria e gratuità insostenibile terrifier 2 resta incomparabile è secondo questo grado che per quest’ultimo trovo sorprendente un divieto così contenuto.
In attesa di vederlo (non in sala) mi sono recuperato la scena che ha sconvolto il web: quella della doccia.
Un pelino sopra le righe ma a chi ha visto milioni di splatter sicuramente non blocca lo sviluppo.
forse no, ma converrai che un cinno quattordicenne o poco oltre non ha ancora consumato milioni di splatter. col tutto che cose così “un pelino sopra le righe” in un film destinato al grande pubblico non se ne erano ancora viste - a meno di essermi perso qualcosa delle uscite più o meno mainstream degli ultimi 20 anni
Sui quattordicenni di oggi, lasciamo stare. Oltre a essere testoline di minchia, non tutti ma parecchi, sono anche dei discreti rottinculo. Nel senso che sono già scafati su certe cose, non si impressionano come potevamo farlo noi cinquantenni attuali, 35 o 36 anni fa. Centinaia di ore di visioni “inadatte ai minori” sul web, a dispetto del “parental control” (sì, dai . Prrrr!!![]()
) lasciano il segno. Anzi, diciamo una cosa: un prodotto come “Terrifier 3” è perfino troppo raffinato, troppo ben costruito, troppo “pensato”. Per le loro giovani menti. Non “corrotte”, intendiamoci. Ma più prosaicamente, ormai FOTTUTE. Hic sunt leones…![]()
P.S. Insomma, Damien Leone i film li fa per “vecchi mastini cinefili” come i forumisti presenti, più stagionati. Che da tanto, aspettavano una nuova icona horror. E avevano perso la speranza. Ma per la nostra gioia, è arrivato Art…![]()
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Confermo il divieto ai minori, anche se nel contesto della nottata, dove c’erano centinaia di persone, i controlli non credo fossero proprio cosi rigorosi!
E poi per me anche i 18/19enni sono “ragazzini” (che a quanto pare non godono di molta stima in questo forum
)
Per la comprensione del 3° capitolo non ho avuto particolari problemi : forse vedere decine di film in brasiliano (o più recentemente in cantonese) senza sottotitoli, ha aumentato la mia perspicacia
o forse, recuperando le due opere precedenti, mi rendero conto di aver preso fischi per fiaschi!
Speriamo che Leone riesca a reinventarsi al di là della serie Terrifier perché lo slasher ha comunque un suo pubblico, metre i
rimangono generi più di nicchia, purtoppo! Ora pero un po’ di soldi e di credito tra i produttori dovrebbe averlo, per magari potersi lanciare in progetti diversi e più rischiosi!
Io adorerei un suo nunsploitation, visto che la religione in qualche modo lo interessa, o ancor più un erosvastica (al limite anche un WIP, se non ha voglia di osare tanto).
Sto dando un occhio ai vari cinema qui nei dintorni e le sale son tutte belle affollate.
Gli Space Cinema fanno addirittura 13 proiezioni, dalle tre del pomeriggio a mezzanotte.
Ho un po’ di timore per la probabile presenza di bimbiminchia e maranza vari, sento già le pedate sullo schienale della poltrona e il chiacchiericcio in sottofondo…quasi quasi rimando al 7 novembre.
Allora c’è davvero da sperare che eventuali bambocci, scappino a gambe levate dalla sala dopo certe scene. Così a fine proiezione, rimangono gli spettatori “veri”. Gli intenditori. I buongustai…![]()
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bah, mi guarderei bene dal tutterbafasciare ottusamente. il mondo non è tutto solo nero o solo bianco, per una fettina di ragazzetti da te etichettati (indubbiamente esistenti), ci sono quelli ancora digiuni di estremo che ancora se cacano in mano coi creepypasta e i video di slenderman. il film andrà addosso ai primi come ai secondi e per costoro questo film (che è anche più contenuto rispetto al precedente) è pari all’impatto contro un frecciarossa.
comunque, lasciando da parte per un attimo lo splatter esasperato, è l’ora di sottolineare che leone è anche (soprattutto) un grande facitore di atmosfere e son queste che rendono duplicemente tosta la bloodfeast. vedere il segmento delle docce isolato su yt e vederlo nell’intero contesto fa una certa differenza. senza contare che lavora praticamente da sempre sulla potenziale o latente o manifesta coulrofobia dello spettatore, ed è là che si concentrano il grosso dei miei applausi perché è riuscito fotonicamente laddove anche i due tentativi di tradurre in immagini IT han miseramente fallito, cioè nel rendere enormemente inquietante un clown anche a chi nella vita reale non li teme.
il body horror genere di nicchia dopo che la fargeat lo sdogana a cannes non si può più pensare…
Ora pero un po’ di soldi e di credito tra i produttori dovrebbe averlo, per magari potersi lanciare in progetti diversi e più rischiosi!
io me lo auguro perché con tutto l’amore che ho per art, altri 7 terrifier anche no. anzi è proprio per amore che vorrei che derapasse evitando di immiserirlo a macchi(n)etta acchiappasoldi.
Ma infatti non faccio di ogni erba un fascio (nessun riferimento politico, eh…
). Ho detto “tanti”. Poi, chissà, anche fra gli adolescenti attuali ci sono quelli seriamente intenzionati al recupero dell’horror del passato, sinceramente innamorati del genere. Però temo siano mosche bianche. Basta guardarsi in giro, e sentirli parlare. Un certo pessimismo, è inevitabile…![]()
P.S. Il quarto capitolo della serie, è matematico. Un quinto, dipenderà. Dagli incassi, e dalle eventuali idee di mr. Leone…![]()
Sì è VM14. Qui in giro sale abbastanza piene dappertutto…io vado domani sera.
La programmazione del cinema dove andrò domani sera è uscita solo ieri, infatti mi ha appena scritto il mio socio che è andato a prendere i biglietti…e sono i primi due venduti. ![]()
Praticamente pieno dappertutto, tranne dove andiamo noi…fantastico.
Continua a non fare per me, ancora peggio del 2. Qua l’umorismo è quasi assente, c’è solo un sadismo portato alla massima potenza ripetendo lo schemino “introdurre personaggi simpatici - farli morire male”. Va detto che la regia è buona, fino all’ultimo ti chiedi se lo farà davvero e a volte sorprende. Effetti addirittura migliori del 2, aiutati forse da una fotografia più curata e sporca (effetto scansione di pellicola positiva molto ben fatto, forse il migliore che abbia visto).
Non lo so, mi pare una collezione di copertine metal anni '80. Per me sta all’horror quanto Luigi Atomico sta all’erotismo, al netto di una perizia tecnica di indubbio valore. Boh, questo è fatto meglio ma preferivo il predecessore, ma mi ha messo a disagio ed era davvero tanto che un horror non ci riusciva.
scusa ma dopo i più brutali eccessi di caligola davvero ti formalizzi per terrifier 3? è vero che è cattivissimo (ed è ancor più vero che al cinema deve essere una botta di un paio di spanne più potente), ma se all’horror togli la cattiveria che ne resta? io comunque insisto: se vuoi vedere quanto bene leone se la gioca con le atmosfere, buttati sul primo, che dei tre è il meno perfido ma è il più inquietante (i primi minuti soprattutto, mettono una caga incredibile: ma erano anche i bei tempi in cui art non era ancora sovrannaturale, e proprio perché così vero era ancor più metafisico). a questo punto è anche doveroso. ormai 30 l’hai fatto…