Tusk (K. Smith, 2014)

Howard e Wallace, due podcasters statunitensi trovano un bizzarro video su un pc usato, lo mettono su youtube e diventerà subito virale. A seguito del successo, rintracciano il protagonista del video che vive in Canada, Wallace partirà per strappargli un intervista, ma un imprevisto stravolgerà drammaticamente la situazione, portandolo a conoscere un vecchio paralitico avventuriero, le cose prenderanno una brutta piega…


Ultima opera di Kevin Smith, quello di Clerks e Dogma, lo conoscete tutti no? C’è veramente tanto da dire su questa pellicola e non so da dove partire, tanto per cominciare il film inizia in maniera dannatamente disturbante, mostrandoci la faccia di Haley Joel Osment nella parte di Howard (il bimbo testone di 6ht Sense e A.I.), schifosamente cresciuto e schifosamente obeso, un misto tra Scanu e un Parzio in versione obesa.
Tornando a noi, il film nasce da un podcast dello stesso Kevin Smith: SModcast #288, una storia dannatamente surreale e assurda che ne si comprende la pienezza solo quando si realizza che il duecentottantottesimo episodio di un qualcosa, uno scenario veramente oltre, per me che l’ho visto a scatola chiusa al di là di ogni ipotesi.
Il film è fondamentalmente un horror, girato a cavallo con la commedia, difficilmente lo si potrebbe paragonare a qualcosa, vengono in mente dei titoli ma niente di vagamente simile: Calvaire? The Human Centipede?
E’ un film di qualità, con un ottimo cast e tante sorpresa (a parte cicciopasticcio-sesto-senso), in primis Michael Parks, a suo perfetto agio in quello che è e sarà il ruolo più delirante di tutta la sua carriera cinematografica, grande Justin Long il fidanzatino acqua e sapone di Drag Me to Hell, ma le sorprese sono ben altre un insolito e sorprendente e bravissimo Johnny Depp, che interpreta un nostalgico detective, con un look che deluderà anche la sua fan più sfegatate in calore, inoltre, sorpresa per il sottoscritto: Harley Morenstein mio personalissimo idolo, l’irsuto youtubber canadese del vorace canale Epic Meal Time, facilmente riconoscibile e perfettamente a suo agio nelle parti dell’ufficiale aeroportuale.

Assolutamente da vedere!

La locandina è semplicemente splendida, la tua recensione invoglia non poco a guardarlo e quindi lo farò (avendo per altro assai apprezzato a suo tempo clerks). Non so perché, ma leggendo ciò che hai scritto mi è venuto in mente funny games, ripeto, senza un motivo apparente, ma tusk mi suona di film “assurdo” in senso positivo.

Preso il DVD a prezzi popolari, dato che il precedente horror di Smith mi garba assai. Onestamente non sapevo cosa aspettarmi, il manifesto pare spoilerante ma da quel che dici sembrerebbe una roba abbastanza sopra le righe… ha diviso molto il pubblico festivaliero, chi lo ama e chi ne dice peste e corna. Mi sa che lo visiono stasera che ho un po’ di tempo a disposizione (ce l’ho da parte assieme al DVD di Fango bollente, dato che ho scoperto trattarsi di versione cut do la precedenza a Smith). Certo che ormai, in Italia, se cerchi un horror originale/controcorrente/altro devi affidarti all’home video che in sala…

Un film “ma che cazzo…?”, che non sai se essere inorridito o ridere. È un horror, praticamente, ma come fai a non ridere quando lo vedi trasformato in tricheco o quando spunta fuori johnny depp che gigioneggia? Michael parks è sempre un grande, qualsiasi cosa faccia, Justin Long fa il suo lavoro, c’è quel bel figottone paciarotto della rodriguez, che è sempre un piacere, e Haley Joel Osment… dio santo!! Cioè, pare che la faccia gli è rimasta uguale a quella del sesto senso ed è ingrassato solo intorno! È un film che devi prendere per quello che è, ovviamente. Non lo metto nè tra i belli nè tra i brutti del 2014, ma in mezzo.
Eh eh, m’ha fatto ridere la citazione del grande lebowski!

Il secondo capitolo di questa “trilogia horror canadese”, Yoga Hosers, è già in lavorazione.

Assolutamente, un’altra citazione che ho dimenticato di citare è Bubba Ho-Tep talmente assurdo che anche se lo racconti a qualcuno, non ci si crede.

Ben detto, non lo avevo specificato, il film è il primo di una “preoccupante” trilogia a sfondo canadese, non vedo l’ora di vedere i prossimi episodi! :smiley:

Pur’ io, so troppo curioso!! :smiley:

Cacchio, scusate per lo spoiler, me lo so scordato completamente! Grazie per averlo corretto, non succederà più, prometto!

In sostanza mi par di capire vogliano tirarne fuori una saga stile Human Centipede…

Appena finito di visionarlo. Divertirmi, mi sono divertito: forse l’equilibrio fra horror e commedia non è così ben raggiunto, a tratti soprattutto verso la conclusione ci ho trovato cadute di tono di incredibile stupidità. Però l’idea è carina e non ci si annoia, Smith si conferma una voce interessante nell’horror come lo è stato nella commedia. Astenersi se si cerca un horror “serio”, ovviamente qui non è di casa; onestamente mi aspettavo qualcosa di più duretto, cruento ma nulla di estremo.


p.s. Johnny Depp è talmente credibile nei panni del detective idiota da risultare quasi disturbante.


p.p.s. Credo volesse fare il verso al Peter Sellers dei vari Clouseau, però l’ho visto in lingua italiana. Quando lo rivedrò in idioma originale, potrò farmi un’idea più precisa.

Grande delusione per me.
Non mi è piaciuto quasi per nulla, ennesima delusione cocente da parte di un regista che ho tanto amato e che seguo con entusiasmo dagli inizi ma che adesso mi piace sempre meno.
Per me il film è brutto e mal recitato. Long è davvero un cane, pessimo pessimo pessimo. Finché non viene trasformato è davvero insopportabile anche perché il suo personaggio non fa ridere, non è simpatico o brillante come invece sarebbe il caso che fosse, anzi, è odioso. Non è divertente neanche per mezzo secondo e i suoi duetti con Haley Joel Osment (che adesso probabilmente la gente morta non la vede più ma si limita a mangiarla) fanno pietà. Il loro podcast che dovrebbe essere divertente e spassoso fa in realtà pietà. La roba del Kill Bill Boy è davvero imbarazzante (il video è una roba mestissima) e tutti i pezzi col podcast sono le classiche cose che fanno ridere solo gli autori.
Parks è molto bravo (ma vabbeh, si sapeva), il tema di base del film è molto malato e persino disturbante (anche se alla fine è una specie di remix di Human Centipede) ma per me non va da nessuna parte. Il personaggio di Depp è troppo stupido, per me si sono divertiti solo lui e Kevin Smith.
Poi il film è girato in maniera pedestre. Ok che per Smith è sempre stato così, non glien’è mai fregato nulla di girare bene, ma la cosa resta irritante. I flashback in bianco e nero non si possono vedere, tutto è girato in maniera piattissima…
E poi i dialoghi, punto di forza di quasi tutti i film di Smith, sono banali, tentano di essere cool senza però riuscirci mai.

Il finalissimo è bello nella sua malinconia (e drammaticità) ma è davvero troppo poco per convincermi.

Il blu ray Sony ha tanti extra (come da tradizione per il regista) ma li ho evitati. Ho provato a sentire un po’ del podcast originale che ha ispirato il film e ho mollato dopo 5 minuti perché non mi prendeva e non era divertente. Si divertivano solo loro due, buon per loro.

Morto a 77 anni Michael Parks. Un caratterista dalla carriera lunga mezzo secolo, personaggio curioso e interessante (pure cantante!), divenne anche attore feticcio per Tarantino e Robert Rodriguez. Mancherà, ai cinefili e al cinema in generale…

Combinazione, questo film lo avevo rivisto una settimana fa o giù di lì. Devo dire che se la prima volta mi aveva spiazzato, riguardandolo l’ho apprezzato anche di più per quanto è folle e irriverente. Va visto in lingua originale, gag come quella delle due commesse canadesi che imitano l’accento spocchioso del protagonista americano ci guadagnano assai e Depp risulta più credibile che con quel ridicolo accento franzoso conferitogli dal doppiaggio nostrano. La buonanima di Parks tratteggia una figura di psicopatico veramente agghiacciante, meno ridicolo di quanto ricordassi. Del nuovo film horror diretto da Smith e passato al TFF l’anno scorso ho sentito dire tutto il male possibile, dalla sinossi pare una cosa veramente oltre le soglie del ridicolo…

A me è piaciuto molto e il finale l’ho trovato bellissimo, triste e straniante.
Ora son curioso di vedere Red State che uscirà in DVD e Bluray per Midnight Factory.

Per Tuchulcha: ti riferisci forse a “Yoga hosers”? Si tratta in realtà di una commedia horror, una cosa “per famiglie” (in patria è passato PG-13…), protagoniste la sua figliola e la figlia di Johnny Depp. Di nuovo insieme dopo “Tusk”, appunto. A naso, dovrebbe essere un filmetto divertente. Qualcuno lo ha visto?

Sì, trattasi proprio di Yoga Hosers. Prima o poi lo recupero, mi dà appunto l’aria di una commedia cretinissima e quindi spassosa. Però lo hanno stroncato in tanti… va be’, pure Tusk era stato demolito e mi piace lo stesso.