https://www.imdb.com/title/tt8291224/
Dhurandhar mi aveva stregato, Dhurandhar The Revenge molto meno, dovevo quindi completare la filmografia del regista del momento (almeno in India) con la sua opera prima.
Qui ancora il Pakistan pullula di terroristi che non agiscono ancora alla luce del giorno come nella dilogia, ma piuttosto nascosti nelle impervie terre del Kashmir, dove si addestrano per attaccare all’improvviso la base militare di Uri, il che varrà la ritorsione come da titolo.
Un film non proprio pacifista e non certo obiettivo, anche se si definisce ispirato a fatti realmente accaduti. Prendendo in conto questi limiti, ci troviamo comunque di fronte ad un’opera interessante che mette già in luce il talento del regista specialmente nelle tese scene d’azione spesso girate quasi camera a spalla (come se anche i Dardenne si dedicassero a filmare i conflitti
) o con suggestive riprese dall’alto. In tal senso, l’assalto alla base miltare, posto proprio prima dei titoli di testa, rappresenta un egregio esempio dell’incisività della messa in scena.
Altre trovate stemperano con mestiere la brutalità tipica delle pellicole belliche, introducendo elementi comici riusciti (il “volgare” politico pakistano) o persino poetici (l’“aquila” che sorvola gli ostacoli). Manca pero, a parer mio, un protagonista degno di nota dato che il comandante dal cuore d’oro (ma dalla vendicatività inarrestabile) é abbastanza insapore cosi come i suoi compagni o le numerose donne relegate a ruoli stereotipati.
Se volete un buon film di guerra girato ad altre longitudini puo essere un buon candidato, anche se vi consiglio di più Amaran!