In generale i tuoi post, per quanto sicuramente interessanti, fatico a leggerli per il tono impersonale ed “oggettivo” del testo, sembra quasi di leggere una voce dell’enciclopedia, non c’è pathos.
Continuo ad essere convinto che tu dia qualche input all’AI e te li faccia scrivere da essa.
Mi piacerebbe poter avere scambi e confronti veri ed autentici qui sul forum, leggere delle opinioni veraci e personali.
Anche magari imperfette e lacunose, ma che abbiano un cuore pulsante, che parlino davvero, oltre del film, anche di chi le scrive, dei suoi gusti, dei suoi punti di vista, delle sue opinioni.
Oltre al portoghese, parlo e scrivo bene lo spagnolo. La mia conoscenza dell’italiano è purtroppo piuttosto limitata e mi scuso per eventuali errori.
A differenza della maggior parte dei critici cinematografici (non tutti, è bene precisarlo), cerco di essere obiettivo nelle mie recensioni cinematografiche, poiché non cerco di esaltare la mia personalità con questi testi. Il mio unico obiettivo è quello di mettere in luce film, registi e attrici che ammiro.
Il film Casta e Pura è stato accolto male dalla critica e oggi è un film ingiustamente snobbato e dimenticato. Con la mia modesta opinione su questo film, ho cercato di attirare l’attenzione di più persone su quello che, per me, è uno dei migliori film dell’ingiustamente trascurato Samperi.
Non si tratta unicamente di una questione d traduzione, quanto ahimé di una questione di contenuti. Molti indizi mi suggeriscono che tu non faccia un utilizzo dell’AI solo per la traduzione quanto anche per la redazione dei testi.
È un po’ noioso leggere in continuazione interventi impersonali che descrivono quali sarebbero gli intenti di satira e denuncia sociali dei filmetti erotici di Franco e company, e non leggere quasi mai se un film ti è piaciuto e perché.
A volte mi domando addirittura se tu abbia visto i film di cui scrivi.
Come dire, questi sono post nei quali manca l’anima.
Avete mai provato a scrivere testi in una lingua che capite a malapena? Con la traduzione dal portoghese all’italiano tramite risorse online, è naturale, e persino inevitabile, che i testi diventino piuttosto formali e impersonali. Inoltre, il mio obiettivo principale è promuovere alcuni film, registi e attrici che apprezzo molto, ma che pochi conoscono (come, ad esempio, l’attrice turca Zerrin Egeliler).
Attraverso i miei scritti, cerco di dare alle persone un’idea di base dei film che apprezzo. Con Jess Franco, mi interessano proprio i contenuti politici e sociali di alcune delle sue opere, dato che non amo particolarmente il genere horror.
Tuttavia, mi scuso ancora una volta se i miei testi non sono di gradimento per i membri di questo forum.
Io parlo a titolo personale, non rappresento tutti i membri del forum.
Ma, ripeto, mi sembra che non si tratti unicamente di un problema di traduzione.
Come ho detto, le mie intenzioni sono le migliori possibili, dato che apprezzo molto questo forum. Nei miei scritti, cerco di essere il più obiettivo possibile. Forse, poiché passo così tanto tempo a leggere enciclopedie, i miei testi finiscono per essere troppo formali (oltre al problema di traduzione di cui sopra).
ma mica detto: se hai uno stile una verve un quid un sussiego e una ritmica tuoi, questi ricadono anche in una traduzione. se sei enfatico, il traduttore online rilancia anche la tua enfasi. se sei essenziale, idem. se sei stilisticamente efferato e caustico, stessa cosa. e così se sei ironico o dai un qualche peso ideologico ai post. da qualsiasi lingua tu traduca. quel che dice frank, e che mi trova concorde, è che tutte queste coloriture mancano nei tuoi post.
Non vedrei il senso di farsi scrivere recensioni dalla IA; manco fosse un sito dove ci pagano a cottimo…
Io preferisco un altro tipo di approccio: mi piace leggere -finché non si offende e dileggia continuamente- opinioni soggettive piuttosto che impersonali pareri da enciclopedia & co.
Spesso le recensioni soggettive aprono discussioni, punti di vista differenti o semplicemente divertenti momenti d’intrattenimento.
E questo non costituisce affatto uno stigma o una fonte di pregiudizio, per quanto mi riguarda. I tuoi post sono solitamente interessanti e validi, errori ortografici o meno.
Nessuno è obbligato a guardare un film. Allo stesso modo, nessuno è obbligato a leggere un articolo o un testo su un film. Mi dispiace profondamente che i miei scritti non piacciano ai membri di questo forum, ma allo stesso tempo non infrango alcuna regola, dato che non offendo nessuno con i miei scritti.
Come ho già detto, il mio obiettivo è far conoscere a più persone i film che mi piacciono ma che sono poco conosciuti. Ecco perché cerco di trasmettere le informazioni che ritengo più rilevanti in modo impersonale, obiettivo e imparziale (come una voce di enciclopedia). Cosa c’è di sbagliato in questo? È offensivo? Non sono un bravo scrittore, lo ammetto. Ma perché i membri di questo forum non fanno analisi approfondite dei film? Ho pubblicato qui due dei film di Jess Franco che preferisco: “Las orgías inconfesables de Emmanuelle” e “El hotel de los ligues”. Nessuno ha commentato questi film. Dove sono le analisi di questi film? Scrivere semplicemente che un film è brutto non è un’analisi.
Mi chiedo: è perché non apprezzano i film che pubblico su questo forum che la gente ha deciso di attaccare i miei scritti? Dopotutto, i film erotici non sono apprezzati dai critici cinematografici o dai cinefili in generale. Mi interessano solo i film polizieschi ed erotici di Franco. I suoi film horror (come “Il dottor Orloff”, “Dracula”, “Jack the Ripper”, “Blood Moon” e “Faceless”) non mi interessano.
Rispetto la tua opinione. Ammetto di non essere un bravo scrittore, ma chiunque insista a dirmelo dovrebbe dare il buon esempio scrivendo analisi approfondite dei film che apprezzo. Sarei più che felice di leggere quei testi.
Purtroppo ho una tendenza alla depressione e i film sono una delle poche cose che ancora suscitano il mio interesse. Ripeto, non è mai stata mia intenzione irritare nessuno con i post che scrivo qui.
Amico mio, esprimevo solo una mia personale preferenza; senza nessun rimprovero. Tu puoi scrivere come meglio credi e preferisci. Di certo non irriti né dai fastidio (per lo meno a me).
Probabilmente i film di cui tu vuoi parlare sono poco conosciuti dagli altri utenti del forum o nessuno trova il momento o qualcosa da scrivere al riguardo.
Comprendo il tuo stato depressivo e mi fa piacere che tu possa trovare nel cinema un certo interesse che ti possa sostenere.
Sì come no… obiettivissimo, come i tuoi post su Harry Alan Towers e su altri argomenti. Forse, se non sei italiano, non conosci il significato del termine “obiettivo”… Le tue sono solo opinioni personalissime ed espresse in modo aprioristico, non condivise dalla quasi totalità della pubblicistica di settore.
Dissento (con rispetto) da Pizzafichi: le opinioni soggettive, quando manifestamente controcorrente, lasciano il tempo che trovano se non vengono adeguatamente e solidamente motivate.
Cerco di essere obiettivo e imparziale con i film che pubblico qui.
È vero: ho fatto un commento inutile nel thread su Justine de Sade (1969). Dopo aver realizzato che ci sono fan di Towers su questo forum che si sentono offesi dai commenti negativi su di lui, ho smesso di commentare i suoi film. Tuttavia, è importante ricordare che la stragrande maggioranza dei film di Towers non riceve buone recensioni (almeno in Brasile).
Penso che molti su questo forum non siano d’accordo con la tua regola. I commenti negativi sui film acclamati dalla critica sono ammessi solo se il commento è sufficientemente comprovato e adeguatamente e solidamente motivate? Per dire che non mi piacciono i film di un produttore, ho bisogno di scrivere un articolo che giustifichi teoricamente questa semplice opinione qui su questo forum?
Ho deciso di pubblicare su questo forum solo i film che mi piacciono e ignorare quelli che non mi piacciono. Forse in questo modo posso evitare attacchi personali ingiusti e inutili.
Vorrei far notare che questo topic si chiama " Utilizzo dell’AI su GdR - Che ne pensano i membri del forum?" e non “tutto il mondo contro Maxime”. Ho preso il tuo esempio per parlare di una tendenza che a me non piace e sulla quale mi piacerebbe avere l’opinione degli altri utenti. Non sei il solo che io sospetto faccia utilizzo dell’AI per scrivere i post, probabilmente ti sei sentito messo nel mirino poiché lo spunto da cui sono partito sono i tuoi messaggi e su quelli ho avviato la riflessione per aprire il dibattito, e questo posso capirlo. Tuttavia vorrei che si evitasse di fare del vittimismo, né del pietismo. Continuiamo a parlare di te poiché tu continui a rispondere nel merito sui tuoi post ma, ripeto, a me piacerebbe che questa divenisse una riflessione più ampia e generalizzata.
Nessuno chiede a nessuno di essere obiettivo. Io posso dire che i film di tizio mi fanno cagare senza temere nessun giudizio, chi non è d’accordo sosterrà invece il contrario, e ne nascerà una discussione (se possibile costruttiva, necessariamente rispettosa delle opinioni altrui - io e gli altri moderatori siamo qui per far rispettare proprio questo).
Ora mi sto trascinando in direzione off-topic, quindi chiudo questa parentesi.
Ribadisco che lo scopo di questa discussione che ho aperto non è criticare o stigmatizzare un utente nello specifico ma discutere dell’utilizzo inappropriato dell’intelligenza artificiale che io ritengo che stia venendo fatto da qualche tempo da alcuni forumisti. Oltretutto non ho elementi specifici per provare che quello che io dico sia vero, sono solo le mie impressioni, ed ho poi descritto come io vivo questo (supposto) utilizzo dell’IA e le conseguenze che esso può avere sulle interazioni tra i membri della community.
E vorrei sapere cosa ne pensano gli altri utenti.
Tutto qui.
A Maxime: io ho più volte espresso su questo forum la mia personalissima opinione, non motivata (anche se potrei motivarla) che secondo me Lucio Fulci è un regista molto sopravvalutato. Ma sono consapevole di esprimere un’opinione non condivisa, e mi guardo bene dal dire che questo mio giudizio tende in qualche modo all’obiettività. Comunque ti porgo un ramoscello d’ulivo e continuerò a leggere con interesse i tuoi post sui film di tuo interesse, chiedendoti solo di non esprimere in tuoi giudizi in modo apodittico, pensando di essere tu nel giusto e tutti gli altri nell’errore.
A Frank: a parte che io aborro l’uso dell’IA in questo e in altri campi, ritengo che la cosiddetta “scrittura assistita”, di cui senza dubbio fanno uso almeno un paio di utenti in questo forum, sia un segnale di poca personalità da parte di chi scrive e di poco rispetto per chi legge, con conseguenze nefaste per la qualità e l’originalità dei concetti espressi. E’ la mia opinione, ovviamente.
Per scrivere i miei testi, utilizzo strumenti online per tradurre ciò che scrivo in italiano. Tutto qui.
Poiché il mio intento è esclusivamente quello di informare il lettore sulle idee presenti nel film (come, ad esempio, le critiche al fascismo e alla Chiesa che compaiono in alcuni film di Jess Franco), evito di andare oltre (dando mere opinioni soggettive sul film che sto analizzando). Non credo che tutti i film di Franco che mi piacciono siano perfetti, ma preferisco concentrarmi sugli aspetti positivi.
Non credo che tu voglia attaccarmi personalmente, ma ammetto di essermi sentito vulnerabile con tutta questa attenzione e gli attacchi ai miei post.
Non è mai stata mia intenzione insinuare che i film di Towers siano brutti come una verità assoluta. Se l’ho fatto, mi scuso con tutti i membri di questo forum che apprezzano i suoi film.
Sono contento che tu voglia leggere i miei post (ammetto di non essere un bravo scrittore). Leggerò sicuramente le tue recensioni cinematografiche su questo forum e ti sono molto grato per alcune delle informazioni che hai fornito sulla filmografia di Alice Arno. La mia intenzione è sempre stata quella di mantenere un rapporto amichevole e cordiale con tutti i membri.
Purtroppo, non ci sono informazioni su molti dei film che apprezzo e spero di trovare nuove informazioni attraverso questo forum.
Uso AI tutti i giorni per lavoro, su GDR no grazie, sto lontano anche dal megathread di immagini AI perché sinceramente mi dà la nausea. Capisco la necessità di traduttori se non si mastica bene la lingua, ma un conto è Google Translate un altro è ChatGPT et similia. A questo punto preferisco di gran lunga i travasi di bile dell’etilico del Nord Est, piuttosto che i commenti “impacchettati e lindi”.
Quindi per me un no secco alla disinvoltura, dell’AI.