Dopo Promising Young Woman e Saltburn, Emerald Fennell torna alla regia con questa ennesima trasposizione di Cime tempestose, che il web, basandosi sul trailer, sembra apprezzare molto poco (a causa del cast con due celebri attori - Jacob Elordi e Margot Robbie, delle musiche contemporanee adoperate e, più in generale, per l’insieme delle scelte estetiche).
Modernizzare un classico non é impresa semplice, ma le persone che prendono dei rischi quando realizzano un’opera d’arte mi sono, d’istinto, simpatiche; vedremo che cosa ne sarà di questo film, che, almeno negli Stati Uniti, dovrebbe uscire a San Valentino
Dubito che raggiungeremo le vette di quel capolavoro che, a mio parere, é la versione di Andrea Arnold, ma sono curioso comunque!
Penso che, a parte mettere in tasca a Margot Robbie un’altra bella paccata di milioni di dollari, non c’era alcuna necessità o bisogno dell’ennesima trasposizione cinematografica del romanzo della Bronte. Ce ne sono state tante, forse troppe. E quella comunque “definitiva” risale al 1939, tanto per dire…
Il fatto è che nel 2026 si sperava non si vedessero più attrici che fanno ruoli per cui servirebbero giovani di quasi vent’anni di meno. La Robbie ha 36 anni, la protagonista del romanzo 19 e oltretutto è anche malandata fisicamente (fatto sta che muore di parto proprio a 19 anni). La Robbie vi sembra fisicamente malandata? E poi nel romanzo il protagonista è nero. O quantomeno misto sangue (lei nel romanzo prova contemporaneamente attrazione e repulsione). Visto che oggi come oggi si infilano neri dappertutto anche dove non c’entrano niente, non vedo perché dove si sarebbe potuto infilarne uno non l’han fatto.
Per l’esattezza, la Bronte dice che Heathcliff ha la pelle olivastra, e che forse è zingaro. O più semplicemente, dico io, è solo sporco…
P.S. A proposito di anagrafe: la Robbie è sette anni più vecchia di Elordi. Boh…
Visto prima della sua sparizione dalle sale, nonostante le pessime recensioni di critica e pubblico.
E piaciuto parecchio: certo non bisogna attendersi ad una trasposizione fedele dell’opera originale, ma già dalle prime immagini sembrava abbastanza chiaro!
Siamo più nelle zone di una favola (per adulti) con uno stile stravagante alla La Favorita e con delle scenografie che paiono prestate da un museo di arte moderna. Un po’ di provocazione, un po’ di videoclip, un po’ di recitazione teatrale, ma tutte queste anime si combinano piuttosto bene e sia Jacob Elordi che Margot Robbie sono superlativi nei loro ruoli che riscrivono la tradizione di un’opera che di adattamenti ne ha subiti tanti, ma che resta un ottima tela su cui apporre la propria firma.
Pure la dimensione drammatica é ben resa e la storia resta coinvolgente in tutti i suoi sviluppi. E poi, come dicevo, amo i tentativi rischiosi e, in questo caso, la scommessa é, secondo me, vinta.
Mah. A me ha dato un senso di incompiuto. D’altronde nel film c’è circa un terzo del romanzo. Poi succedono un sacco di altre cose, una importantissima per lo sviluppo della storia, e vengono introdotti personaggi che chi ha visto solo questo film non conoscerà mai. Lui poi è sempre sudato e a torso nudo nonostante gli altri personaggi sono costretti a distruggere delle sedie per farne legna per il camino tanto l’inverno è duro. E comunque la protagonista è troppo vecchia per il ruolo. Ma che siamo ancora ai tempi di Romeo e Giulietta con la protagonista 36enne?
Se ti riferisci alla versione del 1936, la Shearer aveva 34 anni (e Leslie Howard come Romeo, addirittura 43!!). In quanto alla Robbie, ci avrà tenuto parecchio al ruolo, prima di giungere al fatidico traguardo dei 40. Elordi discinto? In quanto possente imponente statuario figaccione sexy, lo spogliano ad ogni occasione. Non mi pare che lui si senta offeso, e del resto può ampiamente permetterselo. In fondo è come facevano a suo tempo, produttori e registi, con una Edwige Fenech. Chiamiamola par condicio della nudità, volendo…
P.S. Il film ad ogni modo è in perdita. Per andare almeno in pari, avrebbe dovuto raggiungere i 330 milioni di dollari globali. Si è invece fermato a 240. Comunque in Italia, il suo successo commerciale credo sia andato al di là di previsioni e speranze…
34 anni? Poi 34 anni di allora e considerato che Giulietta ne ha 15. Il guaio del film che hanno ridotto il capolavoro letterario in una specie di soap opera. È vero che nel romanzo, in parte almeno, la passione fra Catherine e Heatcliff è al centro della storia (e dopo la morte di lei lui continuerà a viverne il ricordo), ma la storia l’hanno resa un po’ troppo terra terra. Elordi è effettivamente un bell’uomo e posso capire che le sue ammiratrici (perché il film è destinato soprattutto al pubblico femminile) abbiano gradito questi continui spogliarelli. Però è anche bravo e questo insistere sulla sua sensualità piuttosto sulle sue capacità recitative alla lunga potrebbe danneggiarlo. Per quanto riguarda gli incassi so che è andato molto bene qui e soprattutto nel Regno Unito. Altrove il pubblico è stato un po’ più freddino.