mah guarda secondo me già allora aveva la pecca di accondarsi tardivamente e più o meno ultimo della fila a un’ondata di film che sparavano pistolotti retorici abbastanza ingombranti quando non asfissianti o imbarazzanti contro i media sempre e comunque manipolatori e distorsori, la cattiva maestra televisione, popper mal digerito e bla e blabla e blablabla che ai erano accavallati curiosamente tutti in quel periodo (assassini nati, l’esca, perdiamoci di vista,, so fucking what, kika per dirne solo alcuni che mi vengono in mente per primi) ignorando che con tutt’altro tocco e risultato la parola definitiva a riguardo l’aveva urlata 2 anni prima un certo trio belga. il film non è malaccio, kim rossi stuart è bravino anche se quel pelo overacting, ma ovviamente il plot finisce inumato dal suo stesso messaggio e schiacciato sotto il peso del moralismo e dei didascalismi che porta. guardabile senza imprecazioni, per parte mia non urlo di dolore ma nemmeno mi ci entusiasmo.
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