Dust bunny (Bryan Fuller, 2025)

https://www.imdb.com/it/title/tt23172090/

praticamente il cripto-remake di léon virato al metafisico-fiabesco-carrolliano (il coniglio alicesco come cookie monster/tremors sotto il letto, il “là dove hai paura, quello è il tuo compito” di junghiano memento) coi medesimi bizantinismi da colesterolo alle stelle del wes anderson di grand budapest hotel, le carinerie e le stucchevolezze di jeunet/caro e un cannochiale messo (assai malamente) a fuoco sul gilliam di tideland.

il regista è lo stesso borgomastro che ci ha fatto stragodere con la serie hannibal (dalla quale ripesca un mikkelsen penosamente monodimensionato à la jean reno), ed è un arduo riconoscere.

chi scrive ha fatto una fatica boia a sopportarlo: vacuo e finto, barocco-tarocco, la bambina protagonista che vorresti subito morta, la weaver che fa la wannabe-crudelia demon de stocazzo, vuole rivolgersi ai bambini ma oltre il suo parterre di pelouches non ce la fa, vuole incarnare la fiaba adulta ma stucca a ogni mossa e scena, le uniche due cose per cui lo ricorderò saranno il refrain del ping-pong col nome corretto (effettivamente simpatico) e una lampada-gallina la cui fonte luminosa è… no, scopritelo da soli, ma la sto già cercando su ebay.

epperò se le coordinate di partenza vi gasano, non datemi punto retta e guardatelo.

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Ma è violento? Perché volevo farlo vedere alle mie figliole, ma non so se siamo a livelli di Wednesday o peggio.

non ho visto wedsneday per cui non so raffrontare, diciamo che molto dipende dall’età delle figliole e dalla loro soglia di sopportazione. Secondo me è uno di quei prodotti il cui target ideale sta in una forbice di età di 9-11 anni. Sotto potrebbero stare tra il cacarsi in mano e il “non ho capito” e sopra cariarsi i denti e decidere di non vedere più film suggeriti da te.

Magari fosse violento, non riesce a essere manco quello (apposta scomodo in negativo tideland), ma è proprio il tono generale a mezz’asta che non lo rende adattissimo ai bambini - come neanche agli adulti: stilisticamente si rischia il diabete ma contenutisticamente è troppo sofisticato e le parti horror sono così serie che potrebbero finire col temere i conigli e i peluches per il resto della vita.

Magari dagli un giro di prova oppure vai di all in a rischio di tutti.

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