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Parte stasera alle 21:10 su Italia 1 la serie tv scritta da Bryan fuller sul famosissimo Hannibal Lecter.
Premesso che ho visto tutta la prima stagione (13 episodi) in inglese e sottotitolata, devo dire che ha spazzato via in un attimo tutte le mie perplessità iniziali fin dalla prima puntata.
Immaginare un nuovo Hannibal non interpretato da Anthony Hopkins poteva sembrare un’eresia ma invece il glaciale Mads Mikkelsen si è rivelato, a mio parere, davvero perfetto. E’ Un Hannibal più giovane e brillante che già coltiva la sua nota passione per la buona cucina (a base di carne umana) e che si mette in mostra per le sue incredibili capacità di penetrare gli ambiti più reconditi dell’animo umano. Di ciò se ne accorgerà il giovane profiler dell’FBI Will Graham (anche qui l’attore Hugh Dancy fornisce una prova molto convincente), chiamato a risolvere casi di omicidi efferatissimi e fortemente richiesto dal capo del dipartimento di scienze comportamentali John Crawford (Laurence Fishburne) per l’incredibile empatia che Will riesce ad instaurare con i serial killer, arrivando al punto di immedesimarsi in loro e “rivivere” i loro crimini come se li stesse commettendo lui.
Inizialmente Hannibal è un po’ in disparte ed è chiamato ad aiutare Will nella compilazione del profilo psicologico di un rapitore di giovani studentesse (si scoprirà che il suddetto, oltre a rapirle, le mangiava anche).
Quasi in ogni puntata Will sarà chiamato a risolvere un nuovo caso, con l’insospettabile Hannibal che comincia a tessere la sua tela di morte.
Gustosi i cameo di Lance Henriksen e soprattutto di Gillian Anderson che comparirà brevemente in alcune puntate nei panni della psichiatra di Lecter.
I personaggi sono ispirati al romanzo di Harris “Red dragon” (che ha goduto di due versioni cinematografiche, “Manhunter-Frammenti di un omicidio” di Michael Mann del 1986 e “Red dragon” del 2002 di Brett Ratner) ma la storia è totalmente diversa. Scordatevi di tutto ciò che avete visto al cinema e approcciatevi alla serie con disincanto.
Personalmente la trovo bellissima, incredibilmente raffinata e cerebrale e fotografata divinamente.
Chissà cosa combinerà Italia 1 con i tagli (vista la programmazione in prima serata e viste alcune scene toste sono piuttosto pessimista).
Per l’autunno del 2013 è stata già annunciata la seconda stagione negli USA.
