I Film che più vi hanno fatto piangere....

Topic ideale per uno come me che più va avanti e più si trova le lacrime in tasca :smile:

Sono talmente tanti che posso dire qual è l’ultimo. Ho rivisto recentemente Il Miglio Verde…

Ho visto Gli anni più belli di Gabriele Muccino del 2020, mi sono molto immedesimato nella pellicola, ho pianto.

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True Spirit, di cui sono fresco di visione penso sia riuscito a salire in cima alla lista.

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visto che se ne è riparlato, rilancio con miracle mile: condotti lacrimali a prova di idraulico a ogni revisione!

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Wall-E, l’inizio di Up, Toy Story 3, Inside Out e Coco.
Cinquina!

Poi assolutamente The Wrestler, il migliore e più autentico dei racconti da sintesi della disgrazia di Aronofsky, nell’attesa di vedere The Whale.

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L’uomo dei sogni

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Non proprio sonoramente, ma un bel nodo alla gola l’ho avuto con la mia recente visione di Tre giorni e una vita

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Stessa cosa io. Questo film è stato travolgente. Tanta immedesimazione, tanta commozione ed emotività. Ha toccato delle corde ultrasensibili! Un bel viaggio :clapper:

Oggi ho avuto la felice idea di accodarmi a mia moglie ad uno dei film che mi ha più traumatizzato da ragazzino: Lo Specchio della Vita. Se all’epoca avevo pianto oggi all’ultimo abbraccio della figlia alla madre che era andata a cercarla ho inondato la poltrona.

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A me invece - sono un cinefilo fuori concorso, lo so - capita di commuovermi per motivi metacinematografici. Mi spiego con un esempio: sapendo quanto Boris Karloff soffriva sul set di Lo strangolatore folle, vederlo impegnarsi in una recitazione così generosa e fisicamente difficile, mi commuove anche adesso a ripensarci.

Per restare invece su un terreno più tradizionale, mi ha sempre commosso la celebre scena presente nella versione cinematografica di PAT GARRETT con la morte di Slim Pickens e il pianto di Katy Jurado, con in sottofondo la canzone di Bob Dylan. Poi Peckinpah, per fare un dispetto al produttore a cui quella scena piaceva tanto, l’ha in parte tagliata e modificata nel recut successivo.

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Avendolo rivisto a Natale, devo dire che pure il finale malinconico di Sfida a White Buffalo mi strappa la lacrimuccia…

Per dire quant’era :poop: il buon vecchio Sam, pronto a lamentarsi quand’erano i produttori a tagliare i suoi film come Sierra Charriba per fargli dispetto.

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molti post fa nel rispondere mi sembrava un po’ troppo ovvio far cantare vittoria a the elephant man, ma non si scappa. la conca di tutte le mie cine-lacrime è lui.

sul pianto a calderelle non sono pronto a scommettere, ma ultimamente mi ha enormemente commosso il toccantissimo finale di una serie poco conosciuta (e indubbiamente tra le migliori di sempre da lost a oggi, forse anche a dopodomani), bad sisters

dovendo tracciare un più approfondito e preciso lacrimometro, direi:

  1. premio tsunami:

the elephant man

  1. alluvione fiorentina:

dancer in the dark (mai avuto il coraggio di un rewatch)

  1. nubifragio cinese:

présumé coupable (perfetto anche in un’ideale classifica sui film che devastano emotivamente e psichicamente su più piani: direi che tra le altre cose, le lacrime qua sono state in buona parte di rabbia. lo consiglio ad @A_N in considerazione del suo punto debole: qua l’aderenza da body-art del protagnosta al reale interessato è a dirì niente devastante)

  1. falla nella stiva:

schramm

  1. spurgo locali allagati:

requiem for a dream

  1. chi ha i Tempo non aspetti tempo:

miracle mile e quando morire

  1. pioggerellina d’aprile:

incompreso

  1. un nodo nella gola

clean, shaven

c’è anche stato un periodo in cui, inspiegabilmente, piangevo a ogni pestaggio con waterboarding di alex da parte degli ex drughi in arancia meccanica, è tanto che non lo rivedo non so se mi rifarebbe ancora quest’effetto

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Neanche uno tranne il finale di Tempi moderni.

molti classici citati (Sirk, Chaplin..) causano fiumi in piena

a parte un biglietto in due, ho rivisto Zio Buck di Hughes e ancora una volta fermo immagine sul faccione di John Candy - partito l’occhio lucido

e poi aggiungo alcuni per me devastanti

La strada della vergogna di Mizoguchi

Tormento di Naruse

Hiroshima Heartache di Kozaburo Yoshimura

Love Hotel di Shinji Somai

Che ora è laggiù? di Tsai Ming-liang

piangere neanche uno,salvo parecchi ,ma per le chiaviche di film che erano…pero’ Diario di un vizio di Ferreri mi ha messo una malinconia e una tristezza che ero a un passo dal pianto

Non saprei proprio, a parte l’unica certezza granitica “The Elephant Man”
A dirla tutta, così d’acchito, mi verrebbe da menzionare qualche ̶c̶a̶r̶t̶o̶n̶e̶ ̶a̶n̶i̶m̶a̶t̶o̶ anime della mia gioventù quali “cavalieri dello zodiaco” (la morte-sacrificio di Sirio-dragone vs Capricorn) e “ken shiro” (la morte di Rey)

Lambendo l’animazione aggiungerei doverosamente una tomba per le lucciole e soprattuttissimo quando soffia il vento

il primo lo sento spesso nominare quando si tratta di film da piagnisteo e non l’ho ancora mai visto. Dovrò rimediare e vedere l’effetto che (mi) fa.

Sul secondo, è un ottimo esempio (per me) per constatare che -ovviamente- dipende molto dalla mente ed età in cui si guardano film o anime: visto da “adulto”, più che piangere mi hanno fatto tantissima pena per l’attitudine mentale (tipica da boomers :laughing: )…credo che oggi un qualsiasi adolescente più che piangere, li sbeffeggerebbe…

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I boomer sono coloro nati fra il 1947 e il 1964. Ennesima dimostrazione che tanti “adolescenti medi” attuali sono degli ignoranti cretini. E non infierisco ulteriormente, dato il futuro colore nero pece che li attende…:skull_and_crossbones::skull_and_crossbones::skull_and_crossbones::skull_and_crossbones::skull_and_crossbones:

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