Dimensione violenza (Mario Morra, 1983)

Ho visto (finalmente!) il mondo movie “Dimensione violenza”.
Come quasi tutti i mondo movie anni ‘80, risulta troppo sceneggiato e in alcuni momenti, alcune immagini sono visibilmente ricostruite, tanto per riempire il film a farlo durare 1 ora e mezza…da Morra mi aspettavo qualcosa di meglio, tuttavia in campo mondos c’e’ di peggio e molto!
A mio avviso, risulta migliore (del periodo anni '80) “Mondo cane oggi”.

FILM COMPLETO

Ciao Marcus, scusa, ma che versione hai visto? E lo ritieni peggiore di un mondo di Massi? Hai ascoltato le musiche? Hai seguito quel che dice la voce narrante? Certo, non è che Morra ne andasse fiero (fu in un certo senso “costretto” da Asao Kumada, il produttore), ma a mio avviso è uno dei migliori mondo degli anni '80. E le evidenti ricostruzioni non sono niente male (tra tutte, quella della ragazza segregata)…
Pitt

Ciao,
dunque di che versione fosse non so’…suppongo la cinematografica.
Lo ritengo a mio modesto avviso, inferiore a “mondo cane oggi” a livello di immagini e ritmo, ma superiore ad esempio a “nudi e crudeli”, tanto per stare in tema di mondo italiani anni '80.
La ricostruzione del tugurio della ragazza segregata (ed è un peccato che fosse ricostruzione…inizialmente, sapevo di questa scena e pensavo fosse vera!) è ben fatta…è vero, ma i commenti dei carabinieri di fondo, risultano forzati e dunque falsi…forse si potevano curare meglio certi particolari…

Scusami, intendevo chiederti se era la versione italiana. Sul dettaglio delle voci fuori campo di quella scena ti posso dare ragione, ma per me questo film, che uscì (VM18) quando ancora non avevo la maggiore età (e per giunta sembravo anche più giovane) ha sempre rappresentato qualcosa di particolare. Ne acquistai la colonna sonora (parliamo degli anni '80), ascoltandola di continuo e fantasticando sulle immagini che avrebbe dovuto accompagnare. C’è un brano di solo pianoforte che ancora oggi reputo straordinario (autore Daniele Patucchi), mi pare “Sculture sulla sabbia”, relativo alla scena finale (per inciso, una sequenza di una liricità straordinaria); ascoltarlo mi mette tuttora la pelle d’oca. Poi vabbè, di stronzate e ripescaggi ce ne sono, come in buona parte dei “mondo”: alcune scene arrivanano di sana pianta dai film della coppia Climati/Morra.
Ciao,
Pitt

Conoscendo Daniele Patucchi come autore, anche di altre musiche per film (come ad esempio la stupenda “eutanasia di un amore”) non fatico a crederti.

Attenzione, non si parla di più film nello stesso thread. Tanto più che Faces of Death non è un film Italiano. Ho spostato quella conversazione qua:

http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=12223

Forse un cartellino rosso nei miei confronti mi pare eccessivo, ma vabbè…, Almayer, se non ricordo male tu sei un’appassionato di mondos, cosa ne pensi di DIMENSIONE VIOLENZA?

Sei un veterano, il regolamento sei tenuto a conoscerlo! :slight_smile:

Almayer, se non ricordo male tu sei un’appassionato di mondos, cosa ne pensi di DIMENSIONE VIOLENZA?

Purtroppo non l’ho visto. L’ultima grande infornata di mondo è stata grazie alle tue VHS, ho il dvd di Mondo Cane Oggi ma non l’ho ancora visionato.

questo credo sia sfacciatamente dichiarato all’inizio del film, ed è un cotè di morra, che ha difatti rieditato le facce della morte con molte bogus scenes

pare giri tra i collezionisti un’unica versione, un riversamento da pellicola di 97’ di qualità medio-bassa appena vedibile. comunque u/c.

sai che bellezza allora, mondo cane oggi faceva ridere i polli…

beh meglio di quello anche mondo cane 2000…

alla dimar di rimini, il vinile fuori catalogo era quotato -nel 91- circa 200 mila lire…

I mentecatti della Dimar (anni fa montarono su un casino perchè nel loro negozio mi ero messo a trascrivere alcuni prezzi su un foglietto: io lo facevo per un amico ma 'sti coglioni sostenevano che stessi facendo spionaggio industriale!) decidevano gli importi dei dischi guardando le estrazioni del lotto. L’ho visto spesso a Novegro, ma il suo importo era sempre ragionevole, intorno o sotto i 50 euro, pure su Ebay stessa solfa…
E comunque mi sono fatto un riversamento in MP3! Se a qualcuno interessano scambi di questo tipo, ho riversato anche altri mondo mai pubblicati su CD…
Pitt

Oltre ad essere uno dei migliori mondo anni '80, è anche uno dei migliori mondo in generale…io l’ho trovato ben fatto e scorre piacevolmente…
La scena più curiosa credo sia quella dei bambini svedesi con le pettorine dell’IKEA…non credo che a quei tempi in Italia fosse già arrivata come azienda…
Raccapricciante invece il massacro delle foche :mad:

ricordo come se fosse ieri il trailer visto dopo cena nel cinema di una nave, rimasi ghiacciato. anche la locandina andava poco per il sottile.

Se la memoria non mi ha abbandonato, era un trailer molto veloce, contenente anche la scena raffigurata sulla locandina. Qualcuno ha notato la somiglianza tra la main theme e le musiche di Blade Runner? Sono quasi identiche! Grande Patucchi, anche quando cerca ispirazione altrove…:cool:
Pitt

sulla brevità del trailer non ci scommetterei, ma è certo che se ne vedevano di ogni: mani mozzate, animali dati in pasto agli squali, crocefissioni, caccia all’uomo, foche ed elefanti massacrati…
quanto a Patucchi, non ricordo il commento del trailer. ho vaga memoria di qualcosa di molto ritmato. in compenso quello del trailer di dolce e selvaggio (che nel film si sente solo verso la fine, durante una sassaiola) mi ha ossessionato per anni

appena finito di vedere. morra ha molto chiaro di essere nell’ultima fila della retroguardia di un genere ormai al lumicino, ma si ostina comunque a far emettere un do di petto al cigno canterino, rendendo il meno casuale possibile l’assonanza tra cinema e cinismo; il gioco è di miccia corta ma bagnata, gli orrori sono risaputi: riciclati dalle facce della morte 1 e 2 quelli autentici, dichiaratamente ricostruiti in studio tutti gli altri, ma il pedale sulla cattiveria, sull’insistenza e sullo squallore è calcato al massimo, con un puntiglio inedito per il filone, che non avrà lasciato imperturbati gli spettatori di allora: personalmente l’ho trovato assai meno insostenibile di quanto avevo fantasticato, e per il titolo che porta e il tema che vuole reiterare, farcito di fin troppi inserti sexy (peraltro idiotissimi)

Pur nella sua brevità la scena dei cuccioli di foca massacrati a bastonate davanti alla madre disperatissima resta la più fastidiosa e per cuori rocciosi (raccordata penosamente su una falsa scena lesbo con una ragazza doppiata in maccheronico italo-americano che bercia “oh si me tanto piacere tua calda peliccia!” e con il commento che durante lo sventramento di una foca spara “vi fanno pena, eh? naturale, ma guardatele da adulte mentre uccidono i martin pescatori e provate a dire se vi fanno ancora pena”…mavacagà!!

Scultissima invece la scena della setta degli sputazzi, e più ancora quella dell’indio che grida vendetta (doppiato nel solito modo razzista) al termine della caccia all’uomo in puro stile conte Zaroff.

La main theme electro ricorda sia vagamente blade runner che le primissime cose dei kirlian camera. Mentre i passaggi più distesi sono ricavati da lievi variazioni di dolce e selvaggio.

tutto sommato abbastanza deludente, andrebbe visto sforzandosi di contestualizzarlo al periodo in cui è stato sfornato. I 25 anni che porta si sentono tutti, come si avverte fin troppo la consapevolezza dell’autore di essere arrivato al capolinea e di essere costretto a (farci) rosicare gli avanzi della padella

W i MONDO abasso il Mondooooooooo:lobster:

sìsì figurati se perdevo altro tempo: dopo averne visto il trailer gli sono stato appresso 24 anni cercandolo per mari e per monti! certo è che avrei preferito vederlo all’epoca, quando ero assai meno smaliziato e questo genere era ancora tutto da scoprire

è il rip di un reverse da master pellicola su vhs, uncuttissimo. la qualità non è delle migliori, ma piuttosto che niente meglio il piuttosto

se sei poco in vena di mondo te lo sconsiglio, perché non è certo tutta sta gran legeresse…

neverending grazie!!!:smt007

Visto oggi pomeriggio, abbastanza delirante. In un paio di scene molto molto vere si vedono Giuseppe Marrocco e Luciano Foti…

E’ proprio vero. E, se ben ricordo, il tema a cui fai riferimento era già presente nella OS di Dolce e selvaggio, di cui, da qualche parte, ho il vecchio LP.

Non mi pare. Piuttosto, le arie di Dolce e selvaggio sono udibili nella OT di Wild Beast, che da film ecologista si è esercitato in un bel riciclo!
Pitt