I Guerrieri dell'anno 2072 (Lucio Fulci, 1983)

lo spunto era uno sterile e raffazzonato mischiotto bricolagero raccogliticcio e copiaticcio e tutto quel che finisce in iccio e in accio di death race, ben hur, rollerball (pure il protagonista fotocopia venuta male di caan, ennamo), speed cross, interceptor 2 e blade runner con speziature di brainstorm e videodrome (e non aggiungo il king dell’uomo in fuga, ma solo perché era uscito quasi in concomitanza col film, ma nessuno assicura che non se lo fossero letto in originale dall’82), pure peggio di come l’avrebbe accrocchiato il più spompato castellari dopo un giro delle rigatterie e dei rottamai della capitale.

l’unica trovata carina - ma ina ina eh - è stata sfruttare in negativo una brigliadori che allora svettava in groppa al biscione, ma sai che botta di situazionismo!