Mi viene adesso in mente che nella categoria primaria (predazione di bambini) rientra pienamente una scena molto morbosa e inquietante di un docu-porno di Mattei di fine anni '70 (Sexual Aberration ?) in cui un laido personaggio guarda dei bambini in un parco e dice esplicitamente in voice-over che ne è attratto sessualmente. Oggi improponibile, e tuttora disturbante.
Sempre in zona mondo, il segmento della tratta thailandese dei minori in mondo cane 2000 - l’incredibile. Non si vede alcunché di esplicito, ma è un passaggio di uno squallore e di una tristezza disarmanti. È comunque anche il primo film ad aver messo nero su bianco il fenomeno del turismo pedosessuale quando ancora non era sulla bocca di nessuno.
L’incipit tutto in ralenti di 7 Hyden park la casa maledetta - pare poi rimosso dal DVD - col prete che rincorre la bimba per le scale, scaglia via la bambola che ha in mano e tracchete, le dà la benedizione.
Ho il br. Dovrei rivederlo. Diciamo che comunque la violenza sessuale è perfettamente “intuibile”, a prescindere da eventuali dettagli…![]()
![]()
Si c’è un fermo immagine quando il braccio scatta su di lei (che non vediamo più perché il don è ripreso di spalle e la occulta) per menarla o strapparle la veste o buttarla a terra (sta all’immaginazione di ciascuno) però è certissimo che non la sta confessando, ecco.
trovato il film..amor estranho amor 1982 - la bionda /angelo un attrice a nome Xuxa…comunque ho cannato la nazionalita’..è brasiliano
prima volta che lo sento. lo avevi intercettato in tv? ![]()
non si vede chiaramente l’atto ma la bambina integralmente nuda segregata e incatenata in cantina in mort une dimanche de pluie è da bocca spalancata un metro x uno
altro WTF a 100 decibel scappa in una scena di life size, che non ha a che fare con dirette sevizie o molestie ma se la proponi oggi ti fucilano per direttissima: la oscuro per chi non ha visto il film perché è davvero qualcosa che non ti aspetti: un neonato nudo poppa la tetta della bambola gonfiabile del protagonista
Credo stiamo perdendo il filo del topic principale… ci sarebbe anche Sbatti il mostro in prima pagina, Shogun Assassin, L’impero dei sensi, la guerra dei bottoni o addirittura Tomato Kecchappu Kotei invito a rileggere l’edit di @A_N al quale sconsiglio vivamente Srpski film.
che è tuttavia l’unico al quale risponde, per eccesso, la sua richiesta in edit…
Nel Ritorno di Cagliostro di Ciprì e Maresco c’è una scena spassosa col classico pedofilo che tenta di approcciare un bambino al cinema offrendogli delle caramelle
E si becca un doveroso vaffa…![]()
![]()
Dato che A.N. cita la coppia in compagnia di una bambina ne La cugina del prete, segnalo una scena analoga che mi spiazzò completamente: la bambina di fronte all’uomo nudo sulla spiaggia in Storia di Piera di Ferreri.
Cito poi Il fiore delle mille una notte di Pasolini, in cui l’attore impegnato in una delle scene più esplicite del film (quello che viene “preso” dalla fanciulla durante il sonno, sotto gli occhi del Re Harun e della regina) mi sembrava lontanissimo dalla maggior età.
Dei titoli già citati, oltre al titolo simbolo diretto da Murgia, trovo che uno dei più estremi in assoluto sia Emperor Tomato Ketchup di Terayama, tanto che, visionandolo, mi chiedevo se ciò che stessi vedendo fosse stato girato veramente, e in che modo.
Tra l’altro quel ragazzo (sicuramente adolescente) ha un evidente principio di erezione.
Chissà cosa avrebbe fatto Pasolini con lo sdoganamento del porno.
non lo si potrà mai dire con certezza ma probabilmente niente. poco prima di morire aveva dichiarato che una volta portata a termine la realizzazione del mai trasposto porno teo kolossal si sarebbe ritirato per sempre dal cinema.
La scena dei malavitosi alle prese con la bambina di una delle vittime de IL GRANDE RACKET di Castellari rientra nel concept di film che cerchi?
Ci avevo pensato anch’io e credo ci rientri. E’ una bambina, subisce uno stupro (scena laidissima)…
Sì, penso anch’io che possa rientrarci, grazie @MentalTrotter. In generale osservo però che i film più marginali e fuori dai circuiti mainstream presentano scene o immagini molto più morbose e inquietanti per quanto riguarda il tema che stiamo trattando. Poi ci sono varie eccezioni anche italiane, come quelle da voi segnalate (grazie @Fabio per STORIA DI PIERA), o come la scena di MIO CARO ASSASSINO che ho citato io, che è quella che più continua a colpirmi, non tanto per l’immagine in sé del nudo frontale ma per l’alone morboso che vi è sottinteso.
Raptus- Bagolini
si secoli fa..non so se si trovi in giro su yt ci sta ho guardato ma presumo sicuramente tagliato ,qualche scena forte c era ,ma niente di trascendentale,siamo dalle parti di malizia,ma il tutto in un contesto molto tetro in un villone di generali e potenti della dittatura ,brasiliana ,a sto punto,anche se non so perche’ mi era venuto il fisso fossero argentini,forse è argentina la protagonista,molto carina Xuxa meneghel..ironia della sorte poi è diventata presentatrice tv ,ma è stata cacciata dopo che emerso aveva fatto questo film (o un qualcosa di simile),non è una commedia comunque ,il tutto è abbastanza drammatico