Trailers che ci emozionano

Non so voi, ma io adoro i trailers!

Che precedano un film al cinema o che ti presentino la lista del distributore della VHS che hai appena noleggiato, il fatto di poter scoprire all’improvviso l’esistenza di un nuovo film, che non conoscevi e che sembra eccezionale, mi é sempre piaciuto molto. E poi a volte sono meglio dei film stessi e, se fatti bene, hanno la capacità di restituirti l’atmosfera di un film in pochi minuti.

Alcuni mi stanno particolarmente a cuore: per esempio, il seguente che avevo scoperto mentre stavo stilando la lista dei film da non perdere a un festival e che, ovviamente, alla fine, non ero riuscito a vedere :sweat_smile: :

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Un tempo, tanti tanti anni fa, i ‘prossimamente’ o ‘pezzi’ (nessuno li chiamava ‘trailer’) erano dei veri capolavori e sapevano veramente incuriosirti. Oggi (diciamo da una ventina di anni) anche per il fatto che quando si gira un film è un continuo di foto dal set, mini filmati, anteprime di ogni genere, s’è perso il gusto di farli come si deve. Un po’ come per i manifesti. O forse anche perché sostanzialmente il cinema non emoziona più come un tempo. Se alcuni avevano un difetto era quello di raccontarti tutto il film finale compreso. Oltre di essere fin troppo lunghi (anche quattro minuti).

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Cerco di guardarli il meno possibile, e solo di titoli che magari mi hanno incuriosito ma che non mi interessano veramente e voglio solo capirne qualcosa di più.
Di film che sono sicuro che mi guarderò non guardo mai i trailer, perchè spesso sono fatti in modo da spoilerarti mezzo film…e a me piace approcciarmi alla visione sapendo il meno possibile.
Eccezzion fatta per cose tipo i nuovi star wars o indiana jones ecc. dove oggettivamente non resisto :wink:

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idem con lollauser. mi emoziono solo davanti a quelli vecchi (che strutturalmente erano l’esatto contrario di quelli vigenti da oltre 20 anni), alcuni peraltro ancora ardui da ripescare dal sacco nella loro versione italiana (sparo a caso: spetters, tenebre, la cosa, copkiller, the day after, il ritorno dei morti viventi, dolce e selvaggio). darei un rene e un polmone per rivedere le strisce della isvema dei primi anni 80 curate dalla stubing (cinemondo cinerama ciaksigira cinemabilia etc) o quelli dellla rubrica tuttocinema della mai abbastanza celebrata eurotv, finora ahimè rimasti a prova di youtube.